VALORIZZARE DIFENDERE SALVAGUARDARE LA VAL DI SIEVE

L' Associazione Valdisieve persegue le finalità di tutelare l'ambiente, il paesaggio, la salute, i beni culturali, il corretto assetto urbanistico, la qualità della vita e la preservazione dei luoghi da ogni forma d'inquinamento, nell'ambito territoriale dei comuni della Valdisieve e limitrofi.

venerdì 3 ottobre 2014

%RD: IN MANCANZA DI NORMATIVE NAZIONALI LA MATEMATICA PUO' DIVENTARE quasi UN'OPINIONE!

Sul sito della Regione Toscana sono stati pubblicati alcuni dati sulla raccolta differenziata per l'anno 2013,  in cui si evidenzia che la percentuale di RD raggiunta nel 2013 è del 45,53% con un' incremento di 2 punti rispetto al 2012.

I dati invece del RAPPORTO ISPRA 2013 - pubblicato a Luglio 2014 - sono un pò diversi (in genere in ribasso). Sapendo che manca ancora  una normativa a livello nazionale per la certificazione delle RD e quindi ogni regione elabora il suo regolamento in cui si fa l'elenco dei materiali inclusi o esclusi ai fini del conteggio delle RD, le variazioni dei dati di ISPRA possono apparire meno eclatanti di quanto si pensi. Inoltre nel rapporto si legge che (pag. 24):
  1.  non sempre riescono a reperire i MUD dei singoli comuni o dei gestori, in quel caso applicano delle stime (pag. 23);
  2. anche la metodologia di calcolo applicata da ISPRA può non corrispondere perfettamente alle tente metodologie applicate a livello regionale, come abbiamo detto diverse tra regione e regione (per esempio, in genere gli inerti non sono computati tra i RU perchè considerati RS ai sensi della normativa vigente, ma in alcuni regolamenti si introduce un bonus che va comunque ad aumentare la % di RD).
Come prima cosa, in attesa di una normativa nazionale per avere un modello uniforme valido per tutti, non sarebbe male cominciare ad utilizzare un metodo UNICO che c'è già e cioè quello di ISPRA in quanto Istituto Superiore a livello Nazionale, che permetterebbe quanto meno di eguagliare le agevolazioni o altro a tutte le regioni; secondo ci piacerebbe avere dei dati CERTI che facciano capire bene l'evoluzione negli anni delle Raccolte Differenziate. Non solo: dovrebbero essere riportati anche i dati del materiale differenziato che viene EFFETTIVAMENTE RICICLATO.
Infatti se non si sa quanto materiale differenziato viene effettivamente riciclato, riutilizzato ecc, potrebbe essere inutile anche pensare in termini di differenziata che, ipoteticamente, dopo essere stata conteggiata, potrebbe tornare nel circuito dell'indifferenziato (discarica) o peggio essere "recuperata" e incenerita!
 
In questo caso comunque i dati di ISPRA  sono leggermente inferiori rispetto a quelli dichiarati dalla Regione sia per il 2012 che per il 2013:
  •  il 45.53% di RD della Regione, diventa un 42.0% nel rapporto ISPRA (pag. 46) (la % di diff. rimane invece invariata tra il 2012 e il 2013 con +2 punti percentuale)
     
Se tra i dati regionali e quelli di Ispra abbiamo capito che ci possono essere delle differenze dovute a metodi e calcoli diversi, capiamo meno i dati riportati da AER SPA rispetto a quelli della Regione (o viceversa) perchè il metodo di certificazione e i calcoli dovrebbero essere fatti secondo l'unico regolamento regionale.
Invece anche in questo caso i numeri sono diversi.
Nell'articolo suil sito della regione si fa l'elenco poi dei 46 comuni virtuosi che hanno raggiunto cioè la soglia del 65% di RD, in cui, per quanto ci riguarda, risultano questi dati:
  • Pontassieve - 66,60%    (dato AER: va da <64 ad="" un="">68,35%)
  • Rufina         - 69,72%    (dato AER: va da <66 ad="" un="">70,77%)
  • Londa         - 67,85%    (dato AER: va da <66 ad="" un="">70,98%)
Sul sito di AER SPA, nella tabella riassuntiva dei dati della RD per l'anno 2013 (ormai consolidati visto che siamo alla fine del 2014), risultano i seguenti dati leggermente discordanti sia che li si sommi ai vari "bonus" sia che non li si sommi (da qui ci verrebbe la domanda: a cosa corrispondono esattamente i dati pubblicati sul sito della regione......... o viceversa?):
I dati comunali così divulgati, che consentono di dichiarare percentuali più alte rispetto a quelle regionali o nazionali, potrebbero avere l'effetto "positivo" in cui il cittadino "veda di buon occhio" sia il comune che il gestore, pur non potendo controllare nè l'effettività di tali numeri nè se la strada che prende la RD è quella giusta o meno.

IN ATTESA DI POTER CONSULTARE NEI DETTAGLI TUTTI I DATI RELATIVI ALLA GESTIONE DEI RIFIUTI, VI SUGGERIAMO DI LEGGERE, OLTRE AI DOCUMENTI RAGGIUNGIBILI ATTRAVERSO I LINK CHE SONO INSERITI NEL TESTO, IL POST SOTTOSTANTE CON L'AUGURIO CHE I COMUNI  POSSANO FINALMENTE ELEGGERE UN RAPPRESENTATE DI AER CAPACE DI PORTARE I COMUNI SOCI VERSO RIFIUTI ZERO (e se non vi piace questo motto, a noi importa solo che le azioni vadano verso questa strada SENZA INCENERITORI, chiamatelo come volete):

Terremoto Aer, si dimettono membri del CdA: azzerati i vertici. Decade anche Silvano Longini