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EVENTI 2
- LABORATORIO RIUSO E RIPARAZIONE A LONDA
CALENDARIO
giovedì 10 novembre 2022
lunedì 10 ottobre 2022
di Remo Valsecchi: I servizi pubblici nelle mani della finanza: il caso della nuova multiutility in Toscana
Nella Regione è in atto la costituzione di una multiutility pubblica cui seguirà una successiva società da quotare in Borsa con una maggioranza pubblica del 51%. È una privatizzazione? “No -spiega Remo Valsecchi*- è una finanziarizzazione, camuffata dalla falsa affermazione di essere utile a sostenere gli investimenti”
In Italia, come negli altri Paesi occidentali, la politica ha perso la testa e, forse per incapacità, incompetenza o altro, sì è consegnata ai tecnici, cioè agli economisti, quelli che hanno a cuore i profitti e non i problemi delle famiglie e delle imprese. L’errore più grave, che ha coinvolto tutto il resto, è stato il processo di privatizzazione e liberalizzazione figlio del neoliberismo o deregulation di matrice thatcheriana e reaganiana. La deregulation è quella teoria che prevede l’esclusione degli Stati dal controllo sulla libera iniziativa economica privata, per i suoi teorici, i mercati ma che mercati non sono.
Quando la finanza, da strumento dei mercati, quelli reali, si è trasformata in mercato finanziario, la funzione di regolazione del sistema, cioè della qualità e dei prezzi dei beni e servizi, è saltata e il risultato è quello attuale. La politica ha consegnato a un’oligarchia finanziaria il governo del sistema ed ora deve sottostare alle sue indicazioni e, magari, anche ai ricatti.
La privatizzazione e la liberalizzazione dei servizi pubblici è un altro cedimento al ricatto, peraltro inserito nel Trattato di funzionamento dell’Unione europea, perché i servizi pubblici sono il miglior modo per realizzare profitti e attrarre quei piccoli risparmiatori che si ritengono operatori finanziari ma sono solo polli da spennare. Probabilmente il 38,97% dei cittadini è stato l’unico a rendersene conto quando il 25 settembre scorso ha deciso di non votare o ha depositato nell’urna schede nulle o bianche............................................
LEGGI L'ARTICOLO INTEGRALE CLICCANDO --> QUI
Fonte articolo Altreconomia https://altreconomia.it/i-servizi-pubblici-nelle-mani-della-finanza-il-caso-della-nuova-multiutility-in-toscana/
*Remo Valsecchi, già commercialista, è autore del dossier “Carissimo gas”
Immagine dai documenti presentati nei vari comuni (Pontassieve)
VALDISIEVE IN TRANSIZIONE 💥LABORATORIO costruzione di un ORTO URBANO💥
DOMENICA 16 OTTOBRE dalle Ore 10.30
Ti aspettiamo al P'Orto- Via piero palagi, Pontassieve. (Giardini della Docciola), per partecipare al laboratorio per la realizzazione di bancali rialzati per la coltivazione.
L'evento è aperto a tutta la cittadinanza, anche famiglie con bambin*.
🔧Si invita i partecipanti a munirsi di strumenti come: guanti da giardino, pale, secchi e rastrelli.
🥗 Pranzo a sacco
💰 E' previsto un contributo di 10 €, 5€ di tessera associativa e 5€ per il laboratorio.
💚 Iscriviti su questo form: https://bit.ly/ortoalporto
🅸 Info: 3317913467 (Irene) o assopachamama.vit@gmail.com
DOVE? Guarda su Google Maps https://goo.gl/maps/ab8nBXqF3ufz2ebs6
mercoledì 28 settembre 2022
Valdisieve in Transizione presenta: "ANDAMENTO LENTO 2.0"
I laboratori si terranno di martedì: l'11, 18 e 25 ottobre dalle 16,30 alle 19,30.
Al termine del percorso, il 26 ottobre, si svolgerà un momento di restituzione pubblica in cui si incontreranno cittadinanza e autorità cittadine per condividere e confrontarsi sulle proposte emerse durante il percorso laboratoriale.
Ecco il video della scorsa edizione: https://youtu.be/jFmN5EwO2Gg
PER ISCRIZIONI, andare a questo link: https://forms.gle/rqWdsJdqF17mT6Rr8
venerdì 17 dicembre 2021
ORARI DELLE FESTIVITA' AL LABORATORIO DI RIPARAZIONE E RIUSO LONDA
giovedì 9 dicembre 2021
L'unione fa la forza: Sindaci della Valdasieve unitevi ai sindaci della Faentina per protestare!
Pubblichiamo la richiesta che arriva dall'Associazione "Vivere in Valdisieve" ai sindaci interessati alla linea ferroviaria della Valdisieve, a cui ci uniamo anche noi.
L'associazione "Vivere in Valdisieve"
chiede ai sindaci dei comuni della Valdisieve (Rufina, Dicomano, Pelago, Pontassieve, Londa e San Godenzo) di unirsi all'appello dei sindaci Paolo Omoboni, Tommaso Triberti, Federico Ignesti, Leonardo Borchi, Anna Ravoni, che manifesteranno il 10 Dicembre sulla situazione ferroviaria della Faentina (si allega articolo in questione), e non sarebbe male unire gli sforzi per entrambe le direttrici attenzionando sia la Regione che Trenitalia.
Nel nostro caso si tratta infatti di aggiungere alla protesta, la linea della Valdisieve, in quanto anche tra Pontassieve e Borgo San Lorenzo, si riscontrano le medesime problematiche a danno dei pendolari della linea stessa.
Per rendersi conto della situazione basta andare a leggere le pubblicazioni social dei vari gruppi di pendolari, nel caso specifico in quello "Pendolari linea Valdisieve e Mugello - Firenze".
Tutti i pendolari (e non solo) che usufruiscono quotidianamente della linea ad "anello", già esistente, che collega la Valdisieve, alla Faentina, a Firenze, gliene saranno grati.
Solo a titolo informativo, ricordiamo sulla questione dell'anello il nostro filmato: LA BUONA STRADA FERRATA visionabile su youtube al link: https://youtu.be/fQ4XeS3k5Nc (che ovviamente e a scapito di equivoci, puntualizziamo che debba essere mantenuto a doppio senso di circolazione).
Pontassieve, 9 dicembre 2021
Paolo Rosini
Associazione "Vivere in Valdisieve"
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e-mail: vivereinvaldisieve@libero.it - vivereinvaldisieve@gmail.com - Sede legale c/c Avv. Duccio Sebastiani, Viale E.Torricelli,15 – 50125 Firenze - CF: 94178730480 - Tel.055/221072 - FAX: 0552280605 - e-mail: d.sebastiani@studiolegalesebastiani.itPagina Facecbook: https://www.facebook.com/vivereinvaldisieve1?ref=bookmarks
Twitter: http://twitter.com/#!/ViValdisieve
Blog: http://associazionevivereinvaldisieve.blogspot.it/
giovedì 16 settembre 2021
VALDISIEVE IN TRANSIZIONE: Gli appuntamenti di questa settimana in Valdisieve e dintorni
🍇 Oggi al Mercato in Transizione come tutte le settimane dalle 15 alle 19:30 in piazza XIV Martiri a Pontassieve, alle 17:00 presentazione della Marcia della Terra di sabato prossimo, a seguire concerto reggae con i " foholento ".
--> Sabato 18 settembre:
🎋 Alle 11.00 - presentazione del futuro parco della Docciola e inaugurazione della struttura costruita con il metodo Canya Viva.
✊🏻 Alle 13.00 - Marcia della Terra in occasione del G20 dell'agricoltura a Firenze. Concentramento in piazza Poggi a Firenze. Percorreremo a piedi i circa 12 Km che da Firenze ci porteranno fino alle terre della fattoria senza padroni di Mondeggi Bene Comune.
Sarà una marcia pacifica e fortemente simbolica che ci vedrà abbandonare la città dove i potenti della terra parleranno della "loro" agricoltura, per recarci in un territorio liberato dall'agrobusiness dove si sta costruendo un'autonomia alimentare e territoriale che si basa sull'agroecologia, sul mutualismo, sulla solidarietà e sulla rinascita dei beni comuni.
🔧 Inoltre, tutti i pomeriggi di mercoledì e sabato, sarà aperto il Centro di riuso di Londa dalle ore 15.00 alle 18.30. Tanti oggetti, indumenti, casalinghi, e altro ancora, da riutilizzare con piccole donazioni.
giovedì 10 giugno 2021
In attesa del consiglio comunale di oggi, la nota del Presidente dell'Associazione Valdisieve sulla NEWCO
Pontassieve, 10 giugno 2021
Egregio Consigliere Comunale,
al punto 6 del Consiglio Comunale di Pontassieve di oggi, 10 giugno 2021, vi sarà richiesto di dare un giudizio e quindi il vostro voto su un primo passo verso la costituzione di una Società per Azioni, che potrebbe essere una delle più grandi in Italia per la gestione dei Servizi: la Holding denominata Multiutility Toscana SpA.
Accorperà i servizi
di Acqua, Rifiuti e Gas. Sarà un'azienda che non potrà non avere un
forte Capitale Privato e tradirà clamorosamente gli annunci di garanzia della pubblicizzazione
dell'Acqua nel 2024, fatti un anno fa dal Sindaco Nardella e dal Presidente
di Regione Toscana, E. Rossi e ora anche da E. Giani.
Non sarà così: e
ancora una volta sarà disattesa la volontà di milioni di italiani che nel 2011
votarono in un Referendum per evitare che sull’Acqua si facessero profitti.
Ora si vuole che l’Oro Blu venga addirittura quotato in Borsa!
La Multiutility continuerebbe
con l'attuale modalità di gestione che applica alle famiglie Tariffe altissime
su Servizi Vitali alle quali ai Clienti/Utenti non
vengono offerte alternative ma che generano Margini
Operativi atti a garantire Utili e forti Dividendi
per i Soci Privati e Pubblici.
Alcuni dati dai Bilanci 2020 sulle imprese di Servizi che operano nel nostro territorio:
- PUBLIACQUA: applica le tariffe tra le più alte in Italia: € 434 per famiglia media. Distribuisce da anni un Dividendo tra 15/20 milioni/anno; 38 milioni nel 2020.
- TOSCANA ENERGIA (Gas): applica in bolletta alte tariffe per “trasporto gas e contatore”, tali da generare nel 2020 un Utile Netto di 49 milioni su 148 milioni di fatturato (!!!) e quindi ha distribuito Dividendi per 39 milioni!!
A questo approccio di sfruttamento di posizione fanno eccezione AER e ALIA, Gestione Rifiuti, che operano con Pareggio di Bilancio.
Quindi mentre:
- per Acqua e Gas i Cittadini ricevono
nelle bollette quei costi esorbitanti e non hanno un riferimento preciso al
quale fare riferirsi per reclami a tali posizioni di potere ,
- per i Rifiuti i Cittadini ricevono la notificazione dei costi attraverso la TARI, che è emessa dal proprio Comune. E qui i Cittadini sono quindi rappresentati e hanno un riferimento costante su costi e qualità del servizio; oggettivamente da migliorare quest’ultima.
In pratica Publiacqua e Toscana Energia sono Aziende ove non esiste il Rischio di
Impresa: agiscono in regime di Monopolio, non hanno concorrenza, non devono
"catturare" i Clienti, non hanno magazzino di prodotti invenduti che
gravano sui bilanci; sfruttano cinicamente una concessione di Beni Pubblici,
tale quale, come abbiamo appreso recentemente, dalla speculazione delle
Concessione di Autostrade per l'Italia.
E ora viene chiesto ai Comuni di accettare questa impostazione, di costruire una Holding Finanziaria ove i Soci Privati potrebbero avere sino a centinaia di milioni di loro quote, anzichè trovare le Risorse, ad esempio nel PNRR per il Next Generation EU, per portare finalmente l’ACQUA sotto il Controllo Pubblico dei Consigli Comunali, rappresentanti dei Cittadini, realmente e non fittiziamente come vi viene proposto oggi.
Un invito quindi a Voi Consiglieri del Comune di Pontassieve e dei Comuni della Valdisieve: fatevi raccontare oggi pomeriggio cosa esattamente vi viene proposto e di NON approvare la Delibera per l’accorpamento delle nostre Quote in Publiacqua nella nuova società!
Cordialmente
Fernando Romussi
Presidente Associazione Valdisieve
lunedì 31 maggio 2021
𝐎𝐒𝐒𝐄𝐑𝐕𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐈: CONSULTAZIONE PUBBLICA EX ART. 5 COMMA 2 DEL TUSP PER LA COSTITUZIONE DI UNA NEWCO PUBBLICA NELLA QUALE CONFERIRE LE AZIONI DI PUBLIACQUA SPA
CONTRIBUTO ALLA CONSULTAZIONE PUBBLICA - COMMENTI, IDEE, PROPOSTE:
Per conto anche di Associazione
Valdisieve:
Nei
prossimi giorni verrà sottoposta all’approvazione dei Consigli Comunali dei
Comuni aderenti a Publiacqua un atto volto a far confluire le quote di
Publiacqua, detenute dai Comuni, in una nuova società definita *_Newco_* .
Quest’operazione non sarà neutra e solo apparentemente porterà alla
ripubblicizzazione del servizio idrico, come reso obbligatorio dal referendum
del 2011: infatti l’effetto ottenuto sarà quello di limitare al minimo la
"partecipazione" dei piccoli Comuni, quindi dei cittadini di questi
Comuni, alla gestione di Publiacqua, delegando di fatto tutte le decisioni
strategiche ai comuni più grandi, Firenze in primis.
L'obiettivo ultimo *dichiarato* è quello di
costruire un unico grande soggetto –
Multiutility Toscana SpA- in grado di gestire Acqua, Rifiuti ed Energia,
una SpA che, per la natura stessa di questa forma societaria, inserirà questi
servizi all’interno della logica del profitto e allontanerà ancora di più i
nostri Comuni, quindi i cittadini, dalla gestione dei servizi pubblici,
ottenendo un effetto esattamente contrario di quanto sancito dall'esito
referendario e sostenuto dagli amministratori regionali e comunali nelle
campagne elettorali.
Prima hanno trasformato i cittadini in clienti di
una società (Publiacqua) amministrata da Privato e dai Comuni, con tariffe
altissime e dividendi di decine di milioni, ora stanno trasformando in clienti
anche i Comuni stessi.
Cosa possiamo fare noi cittadini?
In questi giorni le nostre Amministrazioni Comunali hanno avviato, nel silenzio più totale, una consultazione popolare con sei giorni di tempo per fare osservazioni; attraverso questa consultazione possiamo esprimere il nostro parere nel merito di questa operazione inviando la mail, riportata sotto, a quest’indirizzo: info@comune.pelago.fi.it, direzione.generale@comune.pontassieve.fi.it, urp@comune.rufina.fi.it, urp@comune.dicomano.fi.it
_Chiediamo che il servizio idrico torni ad essere
totalmente pubblico e che la gestione del servizio non sia sottoposta a logiche
aziendali di profitto, ma orientata ad offrire il miglior servizio ed al minor
costo per i cittadini_
Fernando Romussi
Presidente Associazione Valdisieve
venerdì 9 aprile 2021
VALDISIEVE IN TRANSIZIONE: Verso l'osservatorio Rifiuti Zero
Condividiamo sul nostro blog l'evento di Valdisieve in Transizione che si terrà:
Lunedì 12 Aprile 2021 alle 18.00 in diretta su zoom e sulla pagina facebook di Valdisieve in Transizione sarà possibile collegarsi per partecipare all’evento “Verso l'Osservatorio Rifiuti Zero”, annunciato entro Marzo 2020, ma ancora da istituire.
mercoledì 3 marzo 2021
Al principio fu un seme, alla fine molti di più!
Articolo dal Mercato in Transizione
Giovedì 25 febbraio al Mercato in Transizione si è svolta la 1° giornata di scambio semi, marze, piante, paste madri e lieviti. È stata una bellissima occasione per parlare di autoproduzione un elemento chiave per affrontare le crisi ambientali, economiche e sanitarie in corso sul nostro pianeta.
L’agricoltura contadina è agricoltura circolare
Da quando l’umanità ha iniziato a praticare l’agricoltura, l’attività di addomesticamento, custodia e selezione del seme, il suo scambio e diffusione su areali sempre più ampi, hanno determinato la biodiversità agricola presente ai nostri giorni. Lo scambio dei semi permette ad ogni singola varietà di replicarsi in ambienti diversi. Ma anche di essere gestita da diversi occhi, mani ed intuizioni, ampliando così il proprio patrimonio genetico.Ogni varietà è selezionata dall’agricoltore in funzione del suo adattamento ad un clima specifico, alla sua capacità produttiva, di serbevolezza e alla sua particolarità alimentare oltre che alla resistenza a malattie ed eventi climatici avversi, quali forte piovosità o al contrario ad annate siccitose.
Lo scambio dei semi fra agricoltori, oltre a garantire la sopravvivenza e riproduzione di alcune delle varietà antiche e di quelle locali in particolare, si fa promotore di quelli che vengono definiti “Semi Rurali”, ovvero non semi statici e imbalsamati ma frutto di una continua evoluzione e selezione collettiva del mondo agricolo. Molto più delle varietà moderne e industriali che presentano una forte omogeneità genetica, che non sono riproducibili e che necessitano di importanti input esterni, quali grandi quantità di fertilizzanti e di acqua, i “semi rurali” sono i semi che si confanno all’agricoltura contadina.






















(per le foto, si rimanda al blog di Valdisieve in Transizione QUI)
La 1° giornata di scambio semi, marze, piante, paste madri e lieviti
All’evento che si è svolto giovedì scorso, hanno partecipato in moltissimi, da tutto il territorio del comune di Pontassieve sono venute moltissime persone a scambiare semi e a fare la spesa al mercato. Una giornata che è stata piena di gioia, incontri e nuove opportunità. In molti hanno scelto di sostenere il mercato con la sottoscrizione della nuova tessera di “Amic@ del Mercato. In un solo giorno iamo già più di cento!
È fondamentale, oggi più che mai, riscoprire l’importanza dei semi, lavorare sull’autoproduzione e rafforzare la propria comunità. Grazie a tutte le persone che hanno partecipato a questa splendida giornata!
mercoledì 4 novembre 2020
Valdisieve in Transizione organizza: un Corso gratuito per Social Media Manager
Valdisieve in Transizione lancia un corso gratuito per imparare ad usare al meglio i social media, unito alla comprensione di come è possibile dare un impulso positivo alla comunità verso una vita più sostenibile.
venerdì 9 ottobre 2020
Il treno dei desideri - anno 2020 AC!
In Valdisieve, utlimamente (ma anche no!), sulla linea ferroviaria Firenze-Pontassieve-Borgo San Lorenzo, assistiamo a numerosi disagi per i pendolari (ma non solo!) che si ripetono quasi quotidianamente.
Basta andare sui vari gruppi social di Facebook (nota 1) per rendersene conto (chi deve spostarsi in treno per lavoro o studio, se ne accorge sulla sua pelle!).
Oltre a riscontrare che nelle ore di punta degli spostamenti (mattino e pomeriggio) ci possano essere, oltre ai guasti meccanici o meno, sui convogli, sulla linea e infrastrutture, anche dei problemi di sicurezza sanitaria (in tempi di Covid) dovuta alla vicinanza dei viaggiatori che, se pur con mascherina, non garantiscono il metro di distanza gli uni dagli altri. Anche se la regola, si legge in un commento in uno di questi gruppi fb, è che "...per ogni treno la capienza massima sia l'80% del totale omologato, posti a sedere e in piedi. Quindi in pratica tutti i posti a sedere e alcuni posti in piedi". (nota 2).
Intanto l'ultimo episodio è accaduto proprio ieri dalla prima mattina (i pendolari sono rimasti fermi fin dalle 5,30 circa!). Per un guasto ad un passaggio a livello a Rufina (probabilmente quello in corrispondenza del mobilificio Bigozzi), sono rimasti fermi i treni e si è intasato il traffico sulla statale 67, con ripercussioni ovvie anche sul servizio pubblico su gomma. Insomma iniziare la giornata con ritardi al lavoro (e ore da recuperare o decurtate dallo stipendio), lezioni perse ecc, non deve essere troppo piacevole.
Eppure, veramente, non siamo nel 2020 avanti cristo! Ma, a volte, la realtà dei fatti, ci fa sembrare all'età della pietra!
Come è possibile che non ci sia un modo per rendere efficienti i vari passaggi a livello utilizzando tecnologie moderne? Siamo contornati da migliaia di satelliti intorno alla terra, possibile che non ce ne siano a disposizione alcuni per mandare segnali in tempo reale ai dispositivi elettronici dei passaggi a livello? Manca la manutenzione di queste infrastrutture? Mancano i soldi?
Come possiamo leggere dal profilo del Sindaco di Rufina, Vito Maida, la Regione nel rispondergli, dichiara esplicitamente che ".... riceviamo quotidiane segnalazioni dei pendolari che lamentano ritardi e soppressioni di treni, con un servizio sempre più irregolare ed inaffidabile, legato in particolare a problemi infrastrutturali...". E meno male che dovrebbe arrivare un nuovo treno regionale a doppia trazione, elettrica e diesel, che dal 2022 arricchirà e ammodernerà ulteriormente la flotta dedicata ai pendolari della linea Faentina e Valdisieve (articolo QUI).
Forse, per evitare tutte le varie problematiche (come dice la Regione, QUOTIDIANE), occorrerebbero ANCHE più finanziamenti per la cura e MANUTENZIONE delle linee e delle infrastrutture a corredo nonchè degli altri convogli che rimarranno?







