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L' Associazione Valdisieve persegue le finalità di tutelare l'ambiente, il paesaggio, la salute, i beni culturali, il corretto assetto urbanistico, la qualità della vita e la preservazione dei luoghi da ogni forma d'inquinamento, nell'ambito territoriale dei comuni della Valdisieve e limitrofi.

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Le attività e aperture del Laboratorio di Riparazione e Riuso di Londa 
sono il mercoledì e il sabato pomeriggio.

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lunedì 15 luglio 2013

Piano Regionale Rifiuti: FUORI DEFINITIVAMENTE TESTI!

Queste le indiscrezioni che emergono dall'articolo sotto del Corriere Fiorentino:
  1. TESTI è FUORI dal piano
  2. Discarica Le borra, se ne parlerà nel 2021
  3. Via anche l'inceneritore di Ospedaletto a Pisa
  4. Niente linea aggiuntiva ad Arezzo
  5. Per SELVAPIANA un momento di riflessione (che, sapendo come la pensano i nostri amministratori, potrebbe significare solo che se il "SOLCO" che questi hanno fatto in Regione, per andare ad insistere sull'inceneritore, è molto profondo probabilmente l'impianto rimane nel PIANO, se il solco è poco profondo......chissà! Ma stando alle parole del sindaco Pinzani all'ultimo consiglio comunale, loro erano molto impegnati ad andare in regione ogni giorno per capire come si mettevano le cose!).
Il resto purtroppo brutte notizie per gli inceneritori maggiori come Case Passerini, Montale (!!) e Livorno.
Anche se speriamo che ci siano ancora dei margini di ulteriore riflessione!



Scarica articolo originale: https://docs.google.com/file/d/0B5uPVnFGS9xwc0REZlliM3ZmRXc/edit?usp=sharing






venerdì 3 maggio 2013

Almeno fino al 2021 la discarica delle Borra non si farà. Pronta una delibera della Regione

di Monica Campani

L'incontro con l'assessore regionale Bramerini ha avuto i risultati sperati: con un atto di indirizzo la Regione esclude, dalle gare indette da Ato Toscana Centro per le nuove discariche, il sito delle Borra fino al 2021. Nell'incontro presenti, oltre ai due Ato anche i sindaci di Cavriglia e San Giovanni. "Abbiamo risolto, non solo da qui al 2021 ma anche per gli anni successivi, i problemi legati alla discarica delle Borra", afferma il sindaco Ivano Ferri.

Ivano Ferri, La discarica delle Borra non si farà

Alla fine, così come avevano richiesto i sindaci del Valdarno e i due presidenti delle Province di Arezzo e Firenze nella riunione del 4 gennaio a Cavriglia, la Regione Toscana interviene sulla discarica delle Borra ed impedisce che venga realizzata almeno fino al 2021. L'accordo è stato raggiunto nell'incontro tenutosi in Regione tra l'assessore Anna Rita Bramerini, le province di Arezzo e Firenze, i due Ato, Toscana Centro e Sud, per questo era presente Nazareno Betti, ed i sindaci del Valdarno, Ivano Ferri per Cavriglia e Maurizio Viligiardi per San Giovanni.

"La Regione Toscana farà un atto di indirizzo con il quale si toglie dalle discariche messe a gare da Ato Toscana Centro, da ora fino al 2021, quella delle Borra - afferma il sindaco di Cavriglia Ivano Ferri -  Era l'unica soluzione, altrimenti dovevano essere i tre consigli provinciali di Firenze, Prato e Pistoia a cambiare il piano interprovinciale dei rifiuti. E questo sarebbe stato oggettivamente difficile. La Regione rimedierà a quell'errore strategico con questa delibera che sarà presa a riferimento dalle due province di Arezzo e Firenze e successivamente si farà un nuovo accordo tra le due province e i due Ato, Toscana Centro e Toscana sud, anche per accogliere i rifiuti della città di Firenze, ma senza aprire una nuova ferita sul territorio".
"Dobbiamo ancora aspettare che tutti i documenti siano stati firmati e che l'accordo che abbiamo trovato in Regione grazie anche all'impegno dell'assessore Bramerini, della Provincia di Arezzo, dei comuni del Valdarno e dell'Ato Toscan sud, sia messo a punto, ma penso proprio che abbiamo risolto, non solo da qui al 2021 ma anche per gli anni successivi, i problemi legati alla discarica delle Borra. Ormai la Regione, così come dice anche la comunità europea e la legge nazionale, ha scelto di incentivare la riduzione delle produzioni di rifiuti che andranno in discarica nei prossimi anni e quindi da oggi al 2021 la quantità dei rifiuti dovrà essere tale da non fare aprire nuove discariche".

"Già da adesso l'Ato Toscana Centro farà la gara per gli impianti senza la discarica delle Borra : questo vuol dire che nei prossimi anni la discarica non sarà aperta, così come chiedevamo, e che nel futuro la Toscana potrà fare a meno di nuove discariche. Dobbiamo comunque  continuare a vigilare: per il momento siamo riusciti a portare a casa un risultato importante".
Fonte: http://valdarnopost.it/news/almeno-fino-al-2021-la-discarica-delle-borra-non-si-fara-pronta-una-delibera-della-regione

lunedì 4 febbraio 2013

Figline a 'Rifiuti zero' entro il 2020

Riportiamo la notizia che leggiamo su Valdarno Post e che ci riempie di gioa.
Figline aderisce alla strategia Rifiuti Zero. E' probabile che la cosa possa incidere anche sulla discarica Le Borra (che nessuno vuole, tanto che diversi Sindaci si sono presentati in Consiglio Provinciale lo scorso 17 dicembre in occasione dell'adozione del PIR. QUI un loro comunnicato). Ricordiamo che tale discarica avrebbe dovuto contenere (forse) le ceneri (non pericolose) dell'inceneritore di Selvapiana secondo gli accordi  ratificati in tutti questi anni. Ci pare di capire che i sindaci del Valdarno (incontratisi successivamente con BARDUCCI il 4 gennaio scorso) non voglino tale discarica in nessun modo (mentre la provincia la conferma nel PIR!). Purtroppo dobbiamo anche prendere atto che, quantomeno il sindaco di San Giovanni, Maurizio Viligiardi, stia cercando di stoppare la discarica e, nello stesso tempo, cercando di spingere per la costruzione degli inceneritori pianificati!
Comunque sia, a questo punto come siamo messi? 

E' del tutto probabile che SALTINO:
  1. La discarica Le Borra, che è nel Bando di Gara di Ato Centro Toscana (scadenza febbraio 2013),
  2. e l'inceneritore di TESTI, che fa parte dello stesso Bando di cui sopra (anche quello non voluto dalle AMMINISTRAZIONI LOCALI tanto che GREVE ha aderito di recente a RIFIUTI ZERO).
  3. Inoltre anche il Comune di Figline Val d'Arno aderisce a RIFIUTI ZERO. Si tenga presente che Capannori, nella sua delibera di adesione a Rifiuti Zero, riporta che per la frazione residua ci si attivi con impianti a freddo (TMB) per recuperare ancora materia. Questo significa che Figline, per essere virtuosa, non porterà gli indifferenziati a bruciare a Selvapiana (come si legge nell'articolo sotto). Questo vuol dire ulteriormente  che all'impianto di Selvapiana sparisce buona parte dei rifiuti per cui era stato CONCEPITO (prima che si decidesse che i rifiuti arrivavano tutti da Terranuova, anzi da qualunque selettore!!!). Gli abitanti di Figline sono circa 17.000, quelli di Pontassieve 21.000. Non c'è molta differenza. Cos'hanno loro di diverso dai pontassievesi, rufinesi ecc? Forse perchè sono fuori dai ricavi annuali per i disagi ambientali che l'inceneritore porta nelle casse comunali? Chissà!
IN PRATICA, DEGLI ACCORDI (alcuni qui: 1 e 2) FATTI PER IL CICLO INTEGRATO DEI RIFIUTI, SI RIMANE SOLO NOI CON L'INCENERITORE DI SELVAPIANA, OLTRE, NON DIMENTICHIAMOCELO, AD AVERE UNA DISCARICA DI CENERI E SCORIE PROPRIO SUL CIGLIO DELLA SIEVE A FIANCO DELL'INCENERITORE (sarà di durata infinita??)

CI VIENE DA CHIEDERCI SE NON CI SIA UN PD BUONO (quello di Greve, di Figline, di Capannori ecc) E UN PD CATTIVO .....che per l'appunto è toccato proprio a noi che abbiamo un impianto esistente (magari scansare la bonifica posticipandola di altri 30 anni.....conviene a tutte le amministrazioni di questa zona, no?).
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l consiglio comunale approva una mozione del Movimento 5 stelle per aderire al protocollo che ha come obiettivo l'azzeramento dei rifiuti indifferenziati. La ricetta? Porta a porta esteso a tutto il territorio e tariffe basate sull'effettiva quantità di rifiuti prodotti.
Figline sarà un comune a ‘Rifiuti zero’.

Il consiglio comunale ha approvato ieri una mozione presentata dal capogruppo del Movimento 5 stelle Andrea Frallicciardi con la quale si impegna l’amministrazione a perseguire gli obiettivi del protocollo che punta all’azzeramento della raccolta non differenziata entro il 2020.

Per farlo, la mozione fissa due tappe intermedei: il raggiungimento del 75% di raccolta differenziata nel 2014 e dell’85% entro il 2016. Nel documento si chiede anche l’estensione della raccolta ‘porta a porta’ a tutto il territorio del capoluogo e alle principali frazioni e la realizzazione - entro il 2015 - di un centro comunale per la riparazione e il riuso che selezioni beni durevoli e imballaggi da poter reimmettere nei cicli di utilizzo, eventualmente anche grazie all’aiuto di cooperative sociali e del mondo del volontariato.

La mozione impegna poi la giunta ad istituire entro il 2014 un sistema tariffario basato sull’effettiva quantità di rifiuti prodotti dalle utenze e ad adoperarsi nei confronti degli enti competenti affinché i rifiuti-residui prodotti sul territorio comunale non vengano avviati all’incenerimento o alla in discarica come ‘tal quali’.

Figline figurerà d’ora in poi tra le città aderenti al protocollo ‘Rifiuti zero’ e aderisce all’osservatorio che monitora sul percorso e indica criticità e soluzioni per la sua piena attuazione.

01.02.2013 - di  Andrea Tani

FONTE ARTICOLO: http://valdarnopost.it/news/figline-a-rifiuti-zero-entro-il-2020
Parti evidenziate in giallo e grassetto sono dell'associazione.

domenica 2 dicembre 2012

Discarica di Le Borra


Anche la Provincia di Firenze accusa la Provincia di Arezzo ed i comuni del Valdarno di scarsa sensibilità verso le gravi deficienze nel gestire le criticità dei siti da bonificare di Cavriglia
"Si tratta di inefficienze gestionali e di criticità ambientali per le quali la Provincia di Arezzo, esercitando le proprie competenze, dovrebbe provvedere a correggere, ripristinando una corretta gestione impiantistica. Peraltro gli oneri per disagio ambientale incassati dalle comunità della Provincia di Firenze da circa dieci anni ad oggi, avrebbero forse potuto essere utilizzati per bonificare i vecchi impianti comunali. Non è nostro compito entrare nel merito di quanto sopra, ma è inaccettabile scaricare su altri le proprie responsabilità, imponendo condizioni ultimative, peraltro senza avere alcuna competenza territoriale, visto che si tratta di un sito nel comune di Figline V.no in Provincia di Firenze".
Ho estrapolato questa dichiarazione della Provincia di Firenze perchè dice chiaramente del fallimento totale nella gestione dei rifiuti da parte del presidente della provincia di Arezzo Roberto Vasai che prima ha firmato per l'apertura della discarica di Le Borra poi ci ha raccontato che forse aveva firmato e poi ha detto che non aveva firmato al che si è preso una bella manciata di insulti tramite stampa dal suo collega di Firenze.
Ebbene il nostro esimio Presidente ha firmato l'accordo, noi di FareAmbiente ne abbiamo una copia, del quale lui stesso si vergogna, senza tener conto della salute dei cittadini del Valdarno ed in particolare dei cittadini di Cavriglia che vivono in un Comune con tre discariche da bonificare urgentemente.
Mi auguro che la Procura della Repubblica di Arezzo continui le indagini sulle vecchie discariche abbandonate e non bonificate, che ha attivato su nostro esposto e che finalmente vengano fuori le evidenti verità insinuate dalla dichiarazione della Provincia di Firenze che dice in sintesi: E forse colpa nostra se non avete investito bene i soldi che vi abbiamo dato come disagio ambientale per bonificare il vostro territorio?
I cittadini di Cavriglia e del Valdarno devono sapere che per bonificare i siti pericolosi solo del territorio cavrigliese non bastano 50 milioni di euro.
Chi si sta preoccupando oggi dei veleni che fuoriescono da Tegolaia, Forestello e Santa Lucia?
Noi come Fare Ambiente siamo fiduciosi che la magistratura faccia il possibile per risolvere questi problemi dei quali anche il Presidente Vasai e l'assessore all'ambiente Cutini sono al corrente visto che è stata fatta una interrogazione a proposito con allegate foto a colori dello scempio ambientale in atto nel nostro Valdarno.

Armando Mansueto
Presidente Provinciale di FareAmbiente

Cordiali saluti e grazie per l'attenzione