Recentemente l'Associazione Nazionale dei Presidi (ANP), sulla scorta della legge 92/dell'agosto 2019 con la quale si introduce per l'anno 2020/2021 l'educazione civica nella scuola comprendente l'educazione ambientale attraverso un accordo verticistico ha chiamato ENI a svolgere il ruolo di "formatore scolastico" su tematiche quali I CAMBIAMENTI CLIMATICI, L'EFFICIENZA ENERGETICA E I RIFIUTI E BONIFICHE AMBIENTALI. E' come chiamare una volpe a promuovere il rispetto....delle galline!
ENI E' parte responsabile del modello energetico ed economico che ha portato ai livelli di estrema criticità denunciati ultimamente dalla "generazione Greta". SAREBBE PARADOSSALE E INDECENTE CONSEGNARE A QUESTA AZIENDA LA DELICATISSIMA FUNZIONE DI FORMARE LE NUOVE GENERAZIONI E I LORO DOCENTI AL RISPETTO DELL'AMBIENTE!
ENI è anche responsabile di una massiccia e falsante campagna di "marketing" inneggiante ai "biocarburanti" dalla gassificazione dei rifiuti plastici e del Combustibile Solido Secondario (CSS) che notoriamente sono di derivazione petrolifera includendo tale operazione all'interno di una spregiudicata quanto mistificante campagna a favore dell'economia circolare. Testimonianza ne è il progetto congiuntamente promosso tra Regione Toscana (con alfiere il presidente Rossi) ed ENI a favore di un impianto del genere nella raffineria di Stagno in provincia di Livorno che nei fatti e negli impatti non avrebbe niente da condividere con una oculata gestione dell'ambiente in quanto sverserebbe quantità industriali di acqua inquinata nei depuratori (oltre a produrre migliaia di tonnellate di scorie e ceneri) per ricavare metanolo dalle plastiche usa e getta da additivare ai carburanti tradizionali.
Per questo ZERO WASTE ITALY CHIEDE LA REVOCA IMMEDIATA DI QUESTA DECISIONE E IL RICORSO A PROCEDURE TRASPARENTI E CONDIVISE per qualificare l'educazione al civismo e alla coerente difesa dell'ambiente per selezionare il personale volto a formare gli studenti. SE NON CI DOVESSE ESSERE UN PASSO INDIETRO DEI PRESIDI ZWI SI RISERVA DI INVITARE A LIVELLO NAZIONALE MOBILITAZIONI ADEGUATE PERCHE' QUESTA IMPROVVIDA INIZIATIVA VENGA CANCELLATA.
Pesidende di Zero Waste Italy
Rossano Ercolini
Insegnante di scuola primaria
Pagine
VALORIZZARE DIFENDERE SALVAGUARDARE LA VAL DI SIEVE
L' Associazione Valdisieve persegue le finalità di tutelare l'ambiente, il paesaggio, la salute, i beni culturali, il corretto assetto urbanistico, la qualità della vita e la preservazione dei luoghi da ogni forma d'inquinamento, nell'ambito territoriale dei comuni della Valdisieve e limitrofi.
EVENTI 2
- LABORATORIO RIUSO E RIPARAZIONE A LONDA
Le attività e aperture del Laboratorio di Riparazione e Riuso di Londa
sono il mercoledì e il sabato pomeriggio.
Per info Vedi la pagina FB
CALENDARIO
Visualizzazione post con etichetta scuola. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta scuola. Mostra tutti i post
venerdì 24 gennaio 2020
I PRESIDI APPALTANO AD ENI L'EDUCAZIONE AMBIENTALE NELLA SCUOLA? PROPOSTA INDECENTE ED INQUINANTE!
Labels:
Ambiente,
Arte e Cultura,
educazione,
Ercolini,
scuola
martedì 15 marzo 2016
Comunicato stampa del 14 marzo PARTONO I REFERENDUM SOCIALI: SCUOLA PUBBLICA, BLOCCA INCENERITORI, TRIVELLE ZERO E BENI COMUNI.
IERI PARTECIPATISSIMA ASSEMBLEA NAZIONALE A ROMA, GIOVEDÌ 17 IL DEPOSITO DEI PRIMI
QUESITI IN CASSAZIONE,
PER UNA PRIMAVERA DI DIRITTI E DEMOCRAZIA.
QUI IL PDF
giovedì 5 febbraio 2015
Docenti e personale della scuola e dell’università
per il 21 febbraio
Ogni euro speso per il Tav è un euro rubato a scuola, sanità e cura del territorio.
Docenti e personale della scuola e dell’università per il 21 febbraio
Giorno
dopo giorno facciamo i conti con i tagli che la scuola subisce da anni:
edifici fatiscenti, mancanza di materiale didattico, carenza di
personale. Ma c’è un settore della spesa pubblica che di tagli non ne
subisce mai: le cosiddette «grandi opere».
La sola tratta del «tunnel di base» del Tav in Val Susa – per cui sono previsti quindici anni di cantieri – costerà oltre dieci miliardi di
euro. Quanto all’intero collegamento Torino-Lione, secondo un documento
della Corte dei Conti francese molto critico verso il progetto, avrà un
costo di ventisei miliardi e cento milioni di euro.
Può darsi che dell’impatto ambientale dell’opera importi solo ai valsusini, ma l’impatto economico riguarda
tutti, perché con la crisi che morde dare priorità a un’opera
considerata inutile da molti economisti e tecnici dei trasporti, vuol
dire tagliare altri capitoli della spesa pubblica.
Molti
politici vanno ripetendo che il Tav è «strategico». Per noi strategica è
la formazione delle nuove generazioni; strategico è investire fondi
nella ricerca; strategiche sono le nostre scuole, le nostre università, i
nostri laboratori. Una politica che con una mano taglia i fondi
destinati a scuola e università e con l’altra sperpera montagne di soldi
in grandi opere inutili è una politica irresponsabile, che getta il
futuro alle ortiche.
Ma
noi possiamo fare qualcosa. Il 21 di febbraio saremo in piazza a Torino
per manifestare, per ricordare quali sono le vere priorità, e per
ribadire che ogni euro speso per il Tav è un euro rubato a scuola,
sanità e cura del territorio.
Per adesioni: scuola21febbraio@ gmail.com
Iscriviti a:
Post (Atom)
