VALORIZZARE DIFENDERE SALVAGUARDARE LA VAL DI SIEVE

L' Associazione Valdisieve persegue le finalità di tutelare l'ambiente, il paesaggio, la salute, i beni culturali, il corretto assetto urbanistico, la qualità della vita e la preservazione dei luoghi da ogni forma d'inquinamento, nell'ambito territoriale dei comuni della Valdisieve e limitrofi.

EVENTI 2

  • LABORATORIO RIUSO E RIPARAZIONE A LONDA 

Le attività e aperture del Laboratorio di Riparazione e Riuso di Londa 
sono il mercoledì e il sabato pomeriggio.

CALENDARIO

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lunedì 22 giugno 2026

A MONTALE: INCONTRO PUBBLICO GIOVEDI' 25 GIUGNO ORE 21. CHIUSURA INCENERITORE DI MONTALE e altre proposte.

Intervento della dott.ssa Patrizia Gentilini per Atto Primo: Salute Ambiente Cultura

Iniziativa importante per la salute di tutti i Toscani
Per approfondimenti
INVITO ALL' INCONTRO PUBBLICO GIOVEDI' 25 GIUGNO ORE 21 presso la
CASA DEL POPOLO MONTALE - CIRCOLO ARCI Via Martiri della Libertà angolo via Amendola
PROMUOVONO: IononCISto Montale e Agliana - RIFIUTI ZERO ITALIA - MEDICINA DEMOCRATICA, Firenze- ASSOCIAZIONE ALLEANZA BENI COMUNI ODV, Pistoia - ASSOCIAZIONE ATTIVA PRATO - TAT Montefoscoli (Pi).

1. I conclamati effetti dannosi per la salute umana e per l' ambiente nei lunghi anni di esercizio, ampliati dagli effetti di bioaccumulo nella catena alimentare, impongono la chiusura dell' impianto di incenerimento di via Tobagi (Montale Stazione) e la sua dismissione in tempi certi, accompagnata dalla bonifica ambientale e territoriale. Per la dismissione e la bonifica, i gestori dell' impianto erano obbligati ad accantonare le risorse monetarie necessarie. DOVE SONO ?

2. L' Aato (Ambito territoriale Ottimale ) Toscana Centro propone oggi, come una opzione possibile, il raddoppio delle quantità di rifiuti e residui che verrebbero inceneriti nell' impianto di Via Tobagi, ed essendo impossibile a detta del CIS un ampliamento, ciò vorrebbe dire smantellamento, bonifica e costruzione di un inceneritore più grande. Una scelta nociva e costosa che dilaterebbe i tempi di gestione virtuosa dei residui, con inutile spreco di denaro dei cittadini, gli unici a fornire il capitale monetario attraverso il pagamento delle tariffe.

3. La proposta di raddoppiare le quantità di rifiuti da incenerire a Montale, rientra nella decisione della Regione e della giunta Giani, di rilanciare pesantemente la filera della combustione dei rifiuti con impianti di incenerimento e con tecnologie analoghe, come l' ossicombustione. Una decisione in aperta violazione della stessa legge regionale di gestione dei rifiuti e di economia circolare. Economia circolare che sta diventando ogni giorno di più una foglia di fico per coprire pratiche nocive e costose, processi produttivi lineari, in aperto contrasto con le norme e le direttive dell' Unione Europea che puntano sul riutilizzo dei materiali, delle materie scarse e delle terre rare ( vedi il riutilizzo dei RAEE, per fare un solo esempio). Norme europee basate sulla logica Do Not Significant Harm ( Non arrecare danni significativi ). L' ampliamento e l' estensione della filiera della combustione dei rifiuti riguarda : l' inceneritore di Montale, quello di Poggibonsi / San Gimignano, San Zeno (Ar), il possibile riavvio dell' incenerimento di fanghi a Baciacavallo (Po). E infine la realizzazione dell' Ossicombustore nell' area della discarica Belvedere SpA di Legoli/Peccioli. Un impianto non provato a livello industriale.

4. L' inceneritore di via Tobagi è in proprietà pubblica dei Comuni di Montale, Agliana e Quarrata (azienda CIS). Le proprietà pubbliche sono state truffaldinamente trasformate in SpA e quindi agiscono nell' ambito del diritto privato, e sono finalizzate al profitto, in violazione della Costituzione repubblicana che le riferisce a quello che valenti costituzionalisti indicano come Stato Comunità ai sensi degli articoli 2,3,4, 41, 42, 43, 44 della Costituzione. Sono in possesso ed in uso degli abitanti attuali e futuri. Spetta quindi agli abitanti - anche a tutela delle generazioni future, dell' insieme degli esseri viventi e dell' ambiente - decidere sulla proroga o sulla chiusura dell' inceneritore. Questo il senso reale e costitutivo della partecipazione ai sensi degli articoli 2, 3 e 118 comma 4 della Cost. Rep. e di numerose esperienze emergenti e consolidate, di lotta e di proposte alternative sui servizi e sui beni comuni, non solo relative al Codice del Terzo Settore. Per la regione Toscana, il riferimento normativo può essere alla legge regionale 71/2020 ( Governo collaborativo dei beni comuni e del territorio, per la promozione della sussidiarietà sociale ). NOI ABITANTI SIAMO GLI UNICI AVENTI TITOLO A DECIDERE. VOGLIAMO DIFENDERE LA NOSTRA SALUTE E L' AMBIENTE. PER QUESTO SIAMO CONTRARI ALLA COMBUSTIONE E ALL' INCENERIMENTO DEI RIFIUTI. E NON SIAMO DISPOSTI A PAGARE ATTRAVERSO TARIFFE SEMPRE PIU' ALTE PER GESTIONI E IMPIANTISTICHE DELLE QUALI SI PUO' FARE A MENO.

5. La convenzione tra Aato Toscana Centro e Aato Toscana Costa - ed in particolare con l' area pisana e la Valdera che sono diventate la pattumiera della Toscana - definisce in Aato Centro come impianti minimi ( quelli che dovrebbero chiudere il ciclo di gestione dei rifiuti ) : l' inceneritore di Montale, la discarica di Fossetto, Monsummano; e la discarica Belvedere di Legoli/Peccioli che si trova in Valdera! LA LOGICA DI QUESTA CONVENZIONE E' ESTRANEA ALLA RIDUZIONE DELLA PRODUZIONE DEI RIFIUTI, DEL RIUTILIZZO, DEL RICICLAGGIO E DERIVA ANCHE DALLA INSOPPORTABILE INADEMPIENZA DI ALCUNI COMUNI DELLA TOSCANA CENTRALE IN PARTICOLARE FIRENZE E PISTOIA CHE SONO FUORI LEGGE RISPETTO ALLE RACCOLTE DIFFERENZIATE E ALL' AVVIO AL RIUTILIZZO/RICICLO, IMPEDENDO COSI' PER L'ATO CENTRO LA RIDUZIONE DELLE QUANTITA' DI RUR (Rifiuto Urbano Residuo).

6. Gli incendi che si verificano sempre più spesso in diverse aziende di stoccaggio e trattamento rifiuti o in discariche : Scapigliato, Capannori-Porcari, e più di recente alla azienda Delca Energy di Vicopisano con danni ambientali e sanitari di cui ancora non abbiamo i contorni in termini di nocività e che hanno portato alla formazione di diossine e furani, hanno al centro a) la esorbitante produzione di plastiche; b) il loro stoccaggio in quantità troppo grandi per una corretta gestione e con il rischio di combustione; c) il rapporto con la filiera della combustione dei rifiuti : alla Delca Energy veniva prodotto CSS (Combustibile Solido Secondario) da rifiuti plastici e multimateriale che vengono utilizzati per essere bruciati in cementifici, inceneritori, centrali termiche. Una filiera di economia linerare nociva/pericolosa.
7. La filiera della combustione può essere abbandonata attraverso pratiche già mature e certificate di riutilizzo, riuso e riciclaggio e con una impiantistica a freddo in un' ottica di reale e socialmente virtuosa economia circolare.

RILANCIAMO LE NOSTRE PROPOSTE ALTERNATIVE ALLA COMBUSTIONE E ALL' INCENERIMENTO E LE MOBILITAZIONI

* Riorientamento del Piano regionale di gestione dei rifiuti a valenza ecoenergetica e senza combustione;
* Costruzione dei singoli piani d'ambito anche con una partecipazione alla elaborazione e alle decisioni degli abitanti e delle realtà di base;
* Moratoria delle fabbriche nocive legate alla gestione e alla produzione dei rifiuti (inceneritori e impianti tipo Delca Energy);
* Informazione e mobilitazione in Aato Toscana Centro e negli altri territori anche con la costruzione di una Mappa concettuale con varie tematiche e dati.
COSTRUIRE INSIEME una grande manifestazione regionale probabilmente in area pisana/Valdera PER SETTEMBRE.
Giovedì 25 ore 21 ne parliamo con IO NONCISTO (attivista), Rifiuti Zero (Bertini, Ercolini, Seghetti), Attiva Prato (Sergio Benvenuti), Associazione Alleanza Beni Comuni Pistoia (Rosanna Crocini), Medicina Democratica (Marco Paganini), TAT Montefoscoli (Andrea Calloni), e con comitati, associazioni, consiglieri comunali (Montale, Agliana, Quarrata, Montemurlo, Pistoia) con assessori e sindaci interessati.

Atto Primo: Salute Ambiente Cultura

La Piana contro le nocività-Presidio Noinc Noaero

giovedì 30 novembre 2023

Programma Zero Waste Training: 7, 8, 9 dicembre

Oggi,  30 novembre,  è l’ultimo giorno per iscriversi al Training Formativo sui “10 passi Rifiuti Zero” che si svolgerà a Capannori presso il Parco Scientifico di Segromigno in Monte il 7, 8 e 9 dicembre prossimo!

Giovedì 7 dicembre alle ore 21 ci saranno i festeggiamenti dei 20 anni della Rete Nazionale Rifiuti Zero e il lancio della Zero Waste Web TV. Interverranno Rossano Ercolini, presidente di Zero Waste Italy, Mirko Bernardi di Miniere Urbane (da dove trasmetterà la TV) e Bruno Ghigi. Seguiranno interventi e testimonianze dei referenti regionali e tematici della RETE ZW. La serata sarà trasmessa in streaming a cura della Zero Waste Web TV.

Venerdì 8 dicembre avrà luogo il Training sui dieci passi Rifiuti Zero e sabato 9 dicembre dalle ore 9 alle 12:30 la Premiazione del Prodotto Rifiuti Zero dell’anno 2023. Dalle ore 15 alle 18:30 è prevista la visita guidata tra orti e giardini a Lucca. Un momento di connessione con la natura e la bellezza.

Qui di seguito il programma dettagliato del Training formativo del giorno venerdì 8 dicembre:

Iscrizioni entro giovedì 30 novembre compilando il modulo QUI:https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdAEhTog_1SGYsGJ1N513wh2Le_0ZIE1UGVfsT6ftkXi_TwJQ/viewform

PROGRAMMA venerdì 8 dicembre 2023

I 10 passi Rifiuti Zero

ore 9:00 Apertura dei lavori, Rossano Ercolini, presidente di Zero Waste Italy, direttore del Centro Ricerca Rifiuti Zero.

ore 9:10

Il primo passo Rifiuti Zero: 

La separazione alla fonte.

Analisi dei dati mensili e/o annuali di un’azienda di gestione dei rifiuti o di agenzie regionali e nazionali, Rossano Ercolini

ore 9:30

Il quinto passo Rifiuti Zero:

Il centro di riparazione e riuso, Daniele Guidotti, coordinatore dei Centri di riuso Daccapo, Danilo Boni, responsabile per Zero Waste Italy per la riparazione e il riuso.

Il recupero di beni durevoli (anche da alluvioni) con particolare riferimento ai RAEE, Claudio Tedeschi, amministratore di Dismeco srl.

ore 10:10

Il sesto passo Rifiuti Zero: 

Le azioni dell’Europa sulla riduzione degli imballaggi e la campagna “A Buon Rendere” sul deposito cauzionale come strumento per la circolarità, Enzo Favoino*, coordinatore scientifico di Zero Waste Europe

*intervento online

La riduzione dei rifiuti e le famiglie Rifiuti Zero, Martina Piccinini, ambasciatrice “Famiglie RZ” di Capannori.

ore 10:45

L’ottavo passo Rifiuti Zero:

L’analisi del residuo, Rossano Ercolini

ore 11:00

Pausa caffè

ore 11:15

Il nono passo Rifiuti Zero:

Responsabilità dei produttori

Il progetto Raccomandata per Te, Alexandra Onorato, membro del Centro Ricerca Rifiuti Zero

Oltre i rifiuti

ore 11:15 Empowerment e fare cultura per Rifiuti Zero, Patrizia Lo Sciuto, vicepresidente di Zero Waste Italy

ore 11:30 I comuni Rifiuti Zero: una storia vincente, Laura Lo Presti, coordinatrice per Zero Waste Italy dei Comuni Rifiuti Zero italiani.

11:45-12:30 Domande e brevi osservazioni con i partecipanti

ore 15-17:30

Storie, esperienze e buone pratiche a confronto.

venerdì 13 ottobre 2023

SCARTI - DA RIFIUTO A RISORSA - DAL 7 OTTOBRE LA MOSTRA, IL 16 INCONTRO CON ROSSANO ERCOLINI

Il tema dell’ECONOMIA CIRCOLARE e dei RIFIUTI ZERO proposto dal 𝐋𝐚𝐛𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐑𝐢𝐩𝐚𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐑𝐢𝐮𝐬𝐨 𝐝𝐢 𝐋𝐨𝐧𝐝𝐚 agli 𝘼𝙢𝙞𝙘𝙞 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙖 𝘽𝙞𝙗𝙡𝙞𝙤𝙩𝙚𝙘𝙖 𝙙𝙞 𝙋𝙤𝙣𝙩𝙖𝙨𝙨𝙞𝙚𝙫𝙚 sarà occasione di un interessante approfondimento con l’allestimento di una mostra dal titolo: 𝕊𝕔𝔸ℝ𝕋𝕀 – 𝕕𝕒 𝕣𝕚𝕗𝕚𝕦𝕥𝕠 𝕒 𝕣𝕚𝕤𝕠𝕣𝕤𝕒 che si terrà dal 7 al 22 ottobre 2023 presso il Museo Geo di Pontassieve.

Saranno in mostra alcune opere di Roberto Cipollone CIRO e di Margherita Torri Semprini, due percorsi artistici che esplicitano scelte personali importanti orientate alla sostenibilità e al rispetto per l’ambiente.
Le tre R di ridurre, riutilizzare e riciclare, oggi tanto necessarie, sono proposte nell’opera dei due creativi, come occasione di sperimentazione di percorsi artistici in cui la creatività trasforma lo scarto da rifiuto a risorsa.
In mostra anche alcuni scatti di Geo Bruschi dal titolo” paesaggi incontaminati e urbanizzati “per sensibilizzare il pubblico al tema del consumo di suolo.
L'inaugurazione della mostra è fissata per sabato 7 ottobre alle ore 17:00 e sarà visitabile fino al 22 ottobre. Ingresso libero, con orario 17-19 dal lunedì al venerdì e ore 16-19 il sabato e la domenica.
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𝐈𝐥 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐨 𝟏𝟔 𝐨𝐭𝐭𝐨𝐛𝐫𝐞, 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟏𝟕.𝟎𝟎, 𝐮𝐧 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐑𝐎𝐒𝐒𝐀𝐍𝐎 𝐄𝐑𝐂𝐎𝐋𝐈𝐍𝐈 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐑𝐢𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚 𝐑𝐢𝐟𝐢𝐮𝐭𝐢 𝐙𝐞𝐫𝐨 𝐝𝐢 𝐂𝐚𝐩𝐚𝐧𝐧𝐨𝐫𝐢, 𝐠𝐢𝐚̀ 𝐯𝐢𝐧𝐜𝐢𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐧𝐞𝐥 𝟐𝟎𝟏𝟑 𝐝𝐞𝐥 𝐆𝐨𝐥𝐝𝐦𝐚𝐧 𝐄𝐧𝐯𝐢𝐫𝐨𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥 𝐏𝐫𝐢𝐳𝐞, il Nobel alternativo per l’ambiente, che approfondirà i temi dell’ecologia l’ambiente e dell’economica circolare.

Documenti informativi e pubblicazioni sui temi in evidenza saranno disponibili a cura delle edizioni Treccani, della Libreria Fortuna e della Biblioteca Comunale. Si ringraziano i soci Coop della Valdisieve per il contributo all’iniziativa.


venerdì 15 settembre 2023

𝐒𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟑𝟎 𝐒𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 + 𝐃𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝟏 𝐎𝐭𝐭𝐨𝐛𝐫𝐞 ‘𝟐𝟑 : 𝗥𝗘-𝗙𝗲𝘀𝘁𝗶𝘃𝗮𝗹, interamente dedicato alla conoscenza e alla promozione della riparazione e del riuso.

Zero Waste Italy è partner della iniziativa Europea denominata “Communities Go Circular” che ha l'obiettivo principale di coinvolgere le istituzioni ed i cittadini nella formazione utile a prevenire la produzione di rifiuti, sviluppare l’economia circolare e ridurre le emissioni di gas serra per la mitigazione dei cambiamenti climatici.
Stiamo ancora lavorando sul programma definitivo ma intanto 𝐬𝐞𝐠𝐧𝐚𝐭𝐞𝐯𝐢 𝐥𝐚 𝐝𝐚𝐭𝐚
𝐒𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟑𝟎/𝟎𝟗/𝟐𝟑 Ore 15.00 – 19.00 c/o Centro di Ricerca Rifiuti Zero al Polo Tecnologico di Capannori
🎤 I Centri del Riuso si raccontano: La parola a chi ha avviato/lavora/conosce da vicino questa esperienza. Storie a confronto con ospiti provenienti da varie Regioni Italiane. (ndr. intorno alle 17 è previsto anche l'intervento del Laboratorio Riparazione e Riuso di Londa).
𝐃𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝟎𝟏/𝟏𝟎/𝟐𝟑 Ore 9.30 – 20.00 c/o Piazza del Mercato di Marlia (frazione di Capannori)
🛍️ Ore 9.30 – 20.00 Mercatino di artigianato a tema prevenzione/riuso/riparazione/riciclo
🎤 Ore 9.30 – 12.30 Conferenza: i Centri del Riuso, la parola ad amministratori e industriali
* ore 11.30: inaugurazione della webtv "Zero Waste TV"
🚲* ore 12.00: presentazione della petizione ”Basta rottamare! Ora una normativa chiara su riparazione e riuso è urgente” e lancio della “Pedalata su Roma” per consegnare le 30mila firme raccolte con questa petizione, celebrando la partenza degli attivisti che partiranno in ebike alla volta del Governo Romano.
🚲Ore 10,00 - 18.00 Ben 8 Laboratori per tutti i gusti
🍹🎵 Ore 18.30 – 20.00 Concerto musicale con la Gaudats Junk Band




𝐈𝐥 𝐓𝐫𝐢𝐛𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐀𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐛𝐥𝐨𝐜𝐜𝐚 𝐥𝐚 𝐬𝐩𝐞𝐫𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐨𝐬𝐬𝐢𝐜𝐨𝐦𝐛𝐮𝐬𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐆𝐢𝐨𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐥𝐥𝐞 (𝐁𝐀).

 Zero Waste Italy: 𝐈𝐥 𝐓𝐫𝐢𝐛𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐀𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐛𝐥𝐨𝐜𝐜𝐚 𝐥𝐚 𝐬𝐩𝐞𝐫𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐨𝐬𝐬𝐢𝐜𝐨𝐦𝐛𝐮𝐬𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐆𝐢𝐨𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐥𝐥𝐞 (𝐁𝐀).

Pochi giorni fa la 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐏𝐮𝐠𝐥𝐢𝐚 aveva 𝐧𝐞𝐠𝐚𝐭𝐨 𝟏𝟎 𝐦𝐢𝐥𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐟𝐢𝐧𝐚𝐧𝐳𝐢𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 per la realizzazione industriale di un impianto da oltre 100.000 tonnellate/a della stessa azienda tra Modugno e Bari e fortemente contestato dallo stesso 𝑠𝑖𝑛𝑑𝑎𝑐𝑜 𝐷𝑒 𝐶𝑎𝑟𝑜.
Questo 𝐢𝐦𝐩𝐢𝐚𝐧𝐭𝐨 addirittura raddoppiato nelle potenzialità (si parla di 225.000 tonn.) è 𝐬𝐨𝐭𝐭𝐨 𝐩𝐫𝐨𝐜𝐞𝐝𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐢 𝐯𝐚𝐥𝐮𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐦𝐛𝐢𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐞 in Regione Toscana ed è previsto a Peccioli. Esso è stato 𝐟𝐨𝐫𝐭𝐞𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐬𝐩𝐢𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐚 𝐑𝐞𝐭𝐢 𝐀𝐦𝐛𝐢𝐞𝐧𝐭𝐞 con il 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐅𝐨𝐫𝐭𝐢𝐧𝐢 e 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐓𝐨𝐬𝐜𝐚𝐧𝐚 𝐜𝐨𝐧 𝐥'𝐚𝐬𝐬𝐞𝐬𝐬𝐨𝐫𝐚 𝐌𝐨𝐧𝐧𝐢 che incredibilmente in proposito ha parlato di "𝑝𝑟𝑜𝑓𝑢𝑚𝑜 𝑑𝑖 𝑓𝑢𝑡𝑢𝑟𝑜".
Ma le bugie hanno le gambe corte e i nodi vengono sempre al pettine.
Questa buona notizia piomba proprio mentre è in preparazione l'𝐚𝐬𝐬𝐞𝐦𝐛𝐥𝐞𝐚 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐦𝐨𝐬𝐬𝐚 𝐝𝐚 𝐙𝐞𝐫𝐨 𝐖𝐚𝐬𝐭𝐞 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐲 che presenterà le osservazioni che sta elaborando sull'impianto e sull'𝐚𝐦𝐩𝐥𝐢𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐢𝐬𝐜𝐚𝐫𝐢𝐜𝐚.
𝐈 𝐬𝐢𝐧𝐝𝐚𝐜𝐢 𝐝𝐢 𝐀𝐓𝐎 𝐂𝐨𝐬𝐭𝐚 𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐢𝐫𝐞 𝐝𝐚𝐢 𝟑𝟎 𝐜𝐡𝐞 𝐚𝐝𝐞𝐫𝐢𝐬𝐜𝐨𝐧𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐞𝐠𝐢𝐚 𝐑𝐢𝐟𝐢𝐮𝐭𝐢 𝐙𝐞𝐫𝐨 𝐜𝐡𝐢𝐞𝐝𝐚𝐧𝐨 𝐥'𝐢𝐦𝐦𝐞𝐝𝐢𝐚𝐭𝐨 𝐬𝐭𝐨𝐩 𝐝𝐢 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐢𝐦𝐩𝐢𝐚𝐧𝐭𝐨 che è stato 𝐜𝐨𝐥𝐩𝐢𝐭𝐨 e 𝐚𝐟𝐟𝐨𝐧𝐝𝐚𝐭𝐨 proprio al cuore 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐩𝐞𝐫𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞.
Dopo la sconfitta del gassificatore di Empoli ora la Regione Toscana perde anche questa volta la faccia.
L'assessora MONNI DEVE DIMETTERSI altrimenti apra un dialogo con le proposte Zero Waste.

martedì 22 agosto 2023

Raccomandata per Te! Ossia: Denuncia ai produttori la non riciclabilità/compostabilità dei loro prodotti con lettere pubbliche

Questo nuovo social è interamente dedicato alla 𝐫𝐢𝐝𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚 𝐦𝐨𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐫𝐢𝐟𝐢𝐮𝐭𝐢 e al coinvolgimento della 𝐑𝐞𝐬𝐩𝐨𝐧𝐬𝐢𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐄𝐬𝐭𝐞𝐬𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐏𝐫𝐨𝐝𝐮𝐭𝐭𝐨𝐫𝐢 o (𝗘𝗣𝗥).

Il Centro di Ricerca Rifiuti Zero Capannori - www.rifiutizerocapannori.it e Zero Waste Italy si impegnano almeno 𝑢𝑛𝑎 𝑣𝑜𝑙𝑡𝑎 𝑎 𝑠𝑒𝑡𝑡𝑖𝑚𝑎𝑛𝑎 a "𝐝𝐞𝐧𝐮𝐧𝐜𝐢𝐚𝐫𝐞", inviando lettere specifiche e pubbliche al produttore di turno per sottolineare 𝐥𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐫𝐢𝐜𝐢𝐜𝐥𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐞/𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐨𝐬𝐭𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ dei propri prodotti con particolare enfasi dedicata a 𝑖𝑚𝑏𝑎𝑙𝑙𝑎𝑔𝑔𝑖 e 𝑐𝑜𝑛𝑓𝑒𝑧𝑖𝑜𝑛𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑖.
Inoltre accogliamo le 𝐥𝐞𝐭𝐭𝐞𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐝𝐞𝐧𝐮𝐧𝐜𝐢𝐚 𝐝𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞 𝐝𝐢 𝐬𝐢𝐧𝐠𝐨𝐥𝐢 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐢 𝐞/𝐨 𝐠𝐫𝐮𝐩𝐩𝐢 𝐝𝐢 𝒄𝒐𝒏𝒔𝒖𝒎𝒂𝒕𝒐𝒓𝒊.
Raccomandata per Te è la conseguenza naturale all’atteggiamento inaccettabile e piagnone di 𝑪𝒐𝒏𝒇𝒊𝒏𝒅𝒖𝒔𝒕𝒓𝒊𝒂 𝑖𝑡𝑎𝑙𝑖𝑎𝑛𝑎 che si oppone alle politiche europee di riduzione degli imballaggi (a partire da vaschette in plastica e non solo) attraverso i sistemi DRS.
💚♻️ 𝑹𝒊𝒄𝒊𝒄𝒍𝒂𝒓𝒆 𝒗𝒂 𝒃𝒆𝒏𝒆 𝒎𝒂 𝒆̀ 𝒂𝒏𝒄𝒐𝒓 𝒎𝒆𝒈𝒍𝒊𝒐 𝒓𝒊𝒅𝒖𝒓𝒓𝒆 𝒂 𝒎𝒐𝒏𝒕𝒆 𝒊 𝒓𝒊𝒇𝒊𝒖𝒕𝒊 e le aziende (produttive e commerciali) lo devono fare attraverso una 𝐫𝐢𝐩𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 dei prodotti e degli imballaggi immessi sul mercato.
Questo strumento è uno dei tanti risultati della campagna quinquennale contro la "𝐷𝑜𝑝𝑝𝑖𝑎 𝑆𝑝𝑜𝑟𝑐𝑎 𝐷𝑜𝑧𝑧𝑖𝑛𝑎".
‼️📩 Seguiteci ed usateci! �Le vostre denunce saranno le nostre, con questo strumento non sarete più soli o invisibili. Vi aiuteremo ad incalzare i Produttori con Raccomandata per Te.
𝗘𝗠𝗣𝗢𝗪𝗘𝗥𝗠𝗘𝗡𝗧!
Ognuno di noi faccia la differenza!
Anche noi non abbiamo più alibi!

venerdì 28 luglio 2023

RIFIUTI ZERO "I 44 comuni Rifiuti Zero della Toscana tornano a riunirsi" - 29 luglio 2023

 

Comunicato Stampa del 26.07.2023

I 44 comuni Rifiuti Zero della Toscana tornano a riunirsi. 

È la prima volta in provincia di Pisa e significativamente nel comune di Palaia che si terrà sabato 29 luglio l’incontro regionale dei Comuni e delle Comunità Rifiuti Zero. Ciò mentre il Consiglio Regionale ha iniziato l’approvazione del nuovo piano rifiuti  e mentre Reti Ambiente e Regione Toscana, improvvisamente sembrano aver abbracciato le tesi di smaltitori e di gruppi industriali per realizzare un impianto che è un inceneritore anche se denominato diversamente, fuori dai dettami UE di Economia Circolare.

“Per Rifiuti Zero che ha avanzato uno schema di Piano Rifiuti Zero per la Toscana basato su riduzione, riuso, riciclo e trattamento a freddo del rifiuto residuo, il "profumo di futuro" non sta in discariche ed inceneritori - dichiara Rossano Ercolini, presidente di Zero Waste Italy.

Ma in differenziate porta a porta integrate con la tariffazione puntuale e in un recupero dei materiali spinto per  passare  dalla Economia Lineare ad una Economia Circolare.

Molti comuni toscani hanno superato l'80% di raccolta differenziata - afferma Ercolini -  applicando questi percorsi riducendo a meno di 90 kg pro capite/anno il RUR (Rifiuti Urbano Residuo). Zero Waste Italy invita la Regione e RetiAmbiente ad un confronto aperto, rigoroso, leale, davvero unitario.”

“L'amministrazione comunale di Palaia è lieta di ospitare nel suo territorio l'incontro dei Comuni Rifiuti Zero. Riteniamo importante sviluppare rapporti con amministrazioni che condividano l'impostazione per una progressiva riduzione della produzione dei rifiuti - dichiara il sindaco Marco Gherardini. Il futuro risiede proprio nella necessità non di trattare più rifiuti ma di ridurne le quantità. L'incontro si svilupperà inoltre in una valutazione del Piano Regionale e del progetto dell’ossicombustore previsto nelle vicinanze del nostro comune e che necessita una valutazione approfondita e seria.”

Appuntamento dunque a sabato 29 luglio dalle ore 9:30 alle 13:00 presso il Circolo Nuova Primavera in via Danesi, 1 a Forcoli - Palaia (PI) e dalle ore 14:30 alle 18:00 presso il Giardino della sala Falcone e Borsellino in via Piana 18 a Montefoscoli - Palaia. 

Interventi previsti di Rossano Ercolini, Marco Gherardini, Giorgio Del Ghingaro, sindaco di Viareggio, Luca Menesini, sindaco di Capannori, Edoardo Prestanti, sindaco di Carmignano, Beatrice Ferrucci, assessora all’ambiente del Comune di Calcinaia.

L’assessora regionale Monia Monni è invitata a partecipare. 

Moderano l’incontro: Laura Lo Presti e Rossano Ercolini.

FONTE http://www.zerowasteitaly.org/i-44-comuni-rifiuti-zero-della-toscana-tornano-a-riunirsi/?fbclid=IwAR0P_PwHSk4AHL9mMsaJ7MGLpaNMji_z7gY2p9OCi5b1ejhZZss3XjvE7YM

martedì 27 giugno 2023

L’attivismo non va in vacanza in difesa dell’ambiente! 1° Luglio a Capannori.

Il 1º luglio ci sarà il convegno regionale toscano dal titolo “Economia circolare… falsità circolanti” che avrà luogo dalle ore 15.30 presso il Parco Scientifico di Capannori (LU).

L’incontro è organizzato in risposta a qualsiasi mistificazione su impianti di ossicombustione dei rifiuti, dissociatori molecolari, termovalorizzatori e affini.

Come i progetti dei gassificatori a Empoli, Rosignano e Pontedera (ALIA) e Livorno (ENI) questo ossicombustore nell’area della Belvedere a Legoli (Retiambiente) viene presentato proprio oggi pomeriggio (Peccioli, piazza del Popolo ore 15:00) come impianto di “economia circolare”, ma rimane un inceneritore a tutti gli effetti.

Per fare chiarezza e rilanciare il nostro “Piano per una Toscana Rifiuti Zero” è particolarmente importante la presenza degli attivisti da tutta la Toscana.

martedì 2 maggio 2023

14 MAGGIO: Incontro regionale dei Comuni e delle Comunità Rifiuti Zero, aperto a tutti.

La finalità di questo incontro è quella di riunire una serie di tecnici, industriali e amministratori per dar vita ad un dibattito sul piano regionale per la gestione dei rifiuti, discutendo con i numeri alla mano e tenendo presenti le direttive Europee.

Sarà una giornata con intento formativo dove cercheremo di sfatare i falsi miti sugli inceneritori e supportare gli argomenti a favore dell'economia circolare, facendo parlare casi ed esempi tangibili.
In questa occasione verrà brevemente presentata anche la certificazione Europea Zero Waste per i Comuni e le attività commerciali.

Nel pomeriggio avranno spazio i Comitati cittadini per riportarci il punto di vista dal basso, di quanto sta succedendo nei vari territori.

Al piacere di ritrovarci insieme il 14 Maggio, per una migliore organizzazione reciproca, per favore fateci avere un riscontro circa la Vs partecipazione e rimango a disposizione. 


      FACCIAMOCI SENTIRE Emoji

       Grazie e saluti 
        --
       Laura Lo Presti
       Zero Waste Italy

      email: laura.zerowasteitaly@gmail.com 

martedì 7 marzo 2023

ROSSANO ERCOLINI: "Clima e inceneritore: cara Elly ti scrivo, così ci chiariamo un po’"

Rossano Ercolini, Presidente di Zero Waste Italy e Zero Waste Europe, vincitore nel 2013 del Goldman Environmental Prize 2013, scrive alla nuova Segretaria del PD. Chiedendole un incontro in occasione della Giornata Internazionale ZERO WASTE promossa dall'ONU per il 30 Marzo prossimo. 

foto dal profilo FB di Elly Schlein

Cara Elly ti scrivo, così ci chiariamo un po’. 

Sono sinceramente contento del “guizzo” con il quale la nuova giovane segretaria del Pd ha spiazzato l’apparato di partito (anche questa volta non ci hanno visto) intercettando e interpretando la voglia di cambiamento della società civile che ha portato a votare alle primarie non solo i simpatizzanti di area Pd, ma anche settori semplicemente attratti dalla freschezza della sua campagna. Oggettivamente – e lo dico da attivista indipendente – il processo innescato dalla candidatura di Elly Schlein è stato un positivo processo rigenerativo che pone all’ordine del giorno il ricambio delle classi dirigenti (non solo politiche) nel nostro Paese.............

......Leggi l'articolo sul Fatto Quotidiano, a questo link:  https://www.ilfattoquotidiano.it/2023/03/06/clima-e-inceneritore-cara-elly-ti-scrivo-cosi-ci-chiariamo-un-po/7086871/?fbclid=IwAR3gOMY5XStUdz5M-cdTrtLnL4HBHlLDLldR1NhdtK7PMKPmEWi9KtpU6kY


giovedì 15 settembre 2022

Inizierà ad andare di moda, fare Boschi per nascondere scempi! Prepariamoci!

  di Rossano Ercolini

2 h 
❗Apprendiamo che il valente botanico Stefano Mancuso, consigliere scientifico del sindaco di
Firenze Dario Nardella ha avuto l'incarico di progettare una sorta di "bosco" per nascondere l'impianto di trattamento termico che ALIA (ATO centro Toscana) vuole realizzare ad Empoli. Si tratterebbe di un "inceneritore sotto mentite spoglie", che costerebbe 400 milioni pari pari, come quello proposto da ENI A STAGNO (LI) che dovrebbe trattare 256.000 tonnellate di Combustibile Solido Secondario da Rifiuti per produrre metanolo. A livello normativo è a tutti gli effetti un inceneritore e a livello ambientale produce tutti gli effetti indesiderati relativi ai trattamenti termici dei rifiuti.
Singolare ed inquietante che Stefano Mancuso si sia reso disponibile a questa operazione tra l'altro in forte odore di "conflitto di interessi" (riceve compensi? Lui è consigliere scientifico del sindaco di Firenze che è il capofila di ALIA). Ovviamente attendiamo risposte dall'interessato prima di trarre tutte le conclusioni. Intanto un'ulteriore conferma che la "scienza ufficiale" è tutt'altro che neutrale e che molti ambientalisti televisivi sono spesso parte della casta ammanigliata con la lobby trasversale dell'industria sporca. Ecco perché Zero Waste promuove la SCIENZA DEI CITTADINI!