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L' Associazione Valdisieve persegue le finalità di tutelare l'ambiente, il paesaggio, la salute, i beni culturali, il corretto assetto urbanistico, la qualità della vita e la preservazione dei luoghi da ogni forma d'inquinamento, nell'ambito territoriale dei comuni della Valdisieve e limitrofi.

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Le attività e aperture del Laboratorio di Riparazione e Riuso di Londa 
sono il mercoledì e il sabato pomeriggio.

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venerdì 6 marzo 2015

Comunicato stampa ISDE: I rischi per la salute delle radiazioni elettromagnetiche



Comunicato stampa a cura  dell’Associazione 
Medici per l’Ambiente - ISDE Italia

Il 28 Febbraio 2015 si è svolta ad Arezzo la 5^ Conferenza Internazionale “Update su salute ambientale globale”, un importante convegno sugli effetti dell’inquinamento sulla salute organizzato da International Society Doctors for Environment – ISDE e Regione Toscana in collaborazione con l’OMS.
Hanno partecipato personalità del mondo scientifico, dell’OMS, di Società delle varie specializzazioni mediche e veterinarie e associazioni di cittadini.
In questo consesso di altissimo livello è stato ribadito che l’inquinamento atmosferico insieme ai cambiamenti climatici rappresenta oggi la maggiore preoccupazione per la sanità pubblica.
L’OMS parla di 7 milioni di morti premature in tutto il mondo, senza considerare gli effetti a lungo termine o sulle future generazioni.
Nell’ambito del convegno si è sottolineata la necessità di ridurre drasticamente l’esposizione a tutte le forme di inquinamento chimico e fisico, per preservare la salute e tutelare in maniera particolare i bambini, che sono particolarmente sensibili, e le fasi più importanti della vita come la gravidanza e i primissimi anni di vita.
Una relazione è stata dedicata anche all’inquinamento ambientale da farmaci.
Purtroppo alla situazione già difficile, causata dalla difficoltà di intervenire sulle fonti di inquinamento più note come il traffico, le aree inquinate, il modello di sviluppo urbano,  l’uso eccessivo di pesticidi e molte altre, si aggiunge una nuova di forma di contaminazione ambientale: l’inquinamento elettromagnetico.
Esiste una letteratura scientifica che mostra i rischi per la salute delle radiazioni elettromagnetiche, soprattutto in relazione all’uso prolungato dei telefoni cellulari.
Queste radiazioni sono classificate come “Possibili cancerogeni “ dalla IARC-OMS.
Nonostante queste ricerche scientifiche, c’è il rischio concreto che in Italia si possano varare provvedimenti tesi addirittura ad innalzare gli attuali limiti previsti dalla normativa.
Le conseguenze possono essere molto negative per la salute. Le persone esposte sono rapidamente aumentate negli ultimi anni: oggi siamo quasi tutti esposti anche se in diverso modo.
Anche i livelli di esposizione sono cresciuti e possono crescere ancora se si innalzano gli attuali limiti.
È scientificamente acquisito che, anche se il rischio è molto basso, quando agisce sulla quasi totalità della popolazione può provocare molti casi di malattia o morti che sarebbero evitabili.

Associazione Medici per l'Ambiente 

ISDE Italia

Arezzo, 5 Marzo 2015

Per comunicazioni:
Associazione Medici per l'Ambiente - ISDE Italia
Via della Fioraia, 17/19 - 52100 Arezzo
Tel: 0575-22256 - Fax: 0575-28676
E-mail: isde@ats.it




lunedì 20 ottobre 2014

COMUNICATO STAMPA ISDE: effettuare una campagna di informazione pubblica per rendere noto il rischio di tumori da cellulari

L’Associazione Medici per l'Ambiente – ISDE Italia (affiliata all’International Society of Doctors for the Environment - ISDE) esprime ancora una volta grande apprezzamento e convinto sostegno all’azione e al lavoro di studio e ricerca del Prof. Angelo Gino Levis, uno tra i più illustri scienziati e studiosi internazionali in tema di interazioni tra campi elettromagnetici e sistemi viventi.

Il Prof. Angelo Gino Levis, già Ordinario di Mutagenesi ambientale all’Università di Padova e vicepresidente dell’Associazione APPLE (Associazione Per la Prevenzione e la Lotta all’Elettrosmog) è anche tra i protagonisti che, sulla scorta di studi, perizie e di una comprovata e rigorosa documentazione scientifica, hanno chiesto al Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio di ordinare al Ministero della Salute e al Governo di effettuare immediatamente una campagna di informazione pubblica su scala nazionale per rendere noto il rischio di tumori determinato dall’utilizzo dei telefoni cellulari, e sulle modalità per annullare o ridurre l’esposizione delle persone e in particolare dei bambini a questi dispositivi tecnologici che emettono onde elettromagnetiche ad altissima frequenza e che ogni giorno vengono utilizzati da oltre 40 milioni di italiani.

L’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro il 31 Maggio 2011 ha classificato le radiazioni a radiofrequenza emesse dai telefoni mobili come “agente possibile cancerogeno” per l’uomo, sulla base dell’aumento del rischio di tumori cerebrali - fino al raddoppio, dimostrato in studi epidemiologici effettuati su larga scala.

Il rischio di incidenza di neurinomi acustici nel lato della testa ove si è utilizzato il telefono cellulare è più che raddoppiato nelle persone che utilizzano telefoni cellulari da circa 10 anni e che abbiano un tempo di esposizione giornaliero compreso tra 6 e 32 minuti per un totale di 1000/2000 ore complessive.

Con questa azione legale, che non ha precedenti in Italia, è stato chiesto al TAR del Lazio di applicare il Principio di precauzione (art. 191 Trattato dell’Unione europea) ovvero che anche in assenza di certezze definitive sul legame causale tra esposizione a campi elettromagnetici e tumori, si ordini in via di urgenza al Governo una azione di informazione diffusa e corretta al fine di una concreta prevenzione nell’interesse della collettività nazionale.


Roberto Romizi

Presidente ISDE Italia

Ernesto Burgio

Presidente Comitato Scientifico ISDE

lunedì 28 aprile 2014

STUDI sull' inquinamento elettromagnetico

A questo link http://justproveit.net/studies una raccolta di oltre 5.000 studi che evidenziano l'impatto biologico dell'inquinamento elettromagnetico.


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