VALORIZZARE DIFENDERE SALVAGUARDARE LA VAL DI SIEVE

L' Associazione Valdisieve persegue le finalità di tutelare l'ambiente, il paesaggio, la salute, i beni culturali, il corretto assetto urbanistico, la qualità della vita e la preservazione dei luoghi da ogni forma d'inquinamento, nell'ambito territoriale dei comuni della Valdisieve e limitrofi.

EVENTI 2

  • LABORATORIO RIUSO E RIPARAZIONE A LONDA 

Le attività e aperture del Laboratorio di Riparazione e Riuso di Londa 
sono il mercoledì e il sabato pomeriggio.

CALENDARIO

Visualizzazione post con etichetta GEO. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta GEO. Mostra tutti i post

mercoledì 24 agosto 2016

Benni molla l’evento sponsorizzato dall’Enel e il sindaco Marini perde le staffe

benni sindacoInformato della situazione in Amiata, lo scrittore abbandona Cristicchi mentre il sindaco se la prende con i comitati antigeotermici
Lo scrittore Stefano Benni, ospite della serata clou di “Narrastorie” di Cristicchi sponsorizzato da Enel, coerentemente e a fronte dell’impossibilità di garantire anche soli tre minuti prima del suo spettacolo ai comitati antigeotermici, rinuncia a partecipare all’evento. Non possiamo che ammirare il gesto e la coerenza.
Ci auguriamo che anche altri “artisti” del cartellone ne seguano l’esempio, a cominciare da Paolini che pure, in “Vajont”, attaccava quella che sarebbe diventata l’Enel e che già causava tanti danni e morti.
Tale rinuncia deve aver colpito il sindaco di Arcidosso, Marini, che in un infuocato comunicato stampa (leggi sotto) se la prende con i comitati e i cittadini antigeotermici accusandoli di “atto vandalico.., …atto gravissimo che sfregia la manifestazione” contestando “con fermezza il modo di porsi quasi “intimidatorio” di alcuni esponenti dei comitati”, chiamando in causa per nome e cognome anche un consigliere dell’opposizione e un membro del M5S amiatino e accusando tutti anche di arrecare un danno economico per il turismo. Peccato non sia così puntuale nel contestare il ventilato raddoppio delle centrali amiatine annunciato dal suo premier Renzi e, di fatto, avallato dal governatore Rossi nella sua ultima sortita in Amiata o, ancora, non dica nulla sul furto di striscioni e opere artistiche dei bambini avvenuto il giorno che lui inaugurava la centrale di Bagnore 4 e invochi la censura per i comitati nelle iniziative dei paesi dell’Amiata, sembrerebbe addirittura -ma stentiamo a crederlo- andando a misurare quanti centimetri di suolo pubblico occupavano i banchetti antigeotermici.
Il Sindaco parla inoltre della necessità di limitare il diritto di critica, ma sembra che non sappia che diversi reati di opinione del codice fascista Rocco, come quello che mandava al confine chi si era dimostrato “capace di provocare il deperimento del sentimento patriottico” sono stati annullati dalla Corte Costituzionale, prima ancora che dal Parlamento. A lui quel codice manca e li invoca.
In realtà Marini non vuole rispondere su due fatti, ampiamente documentati da autorevoli scienziati, ai quali non ha mai potuto replicare:
1- con quale argomentazione logica ha approvato con la centrale Bagnore 4 l’ immissione in atmosfera di ulteriori inquinanti, sapendo che nello Studio epidemiologico del CNR del 2010, in Allegato 6 dal titolo significativo: “Risultati statisticamente significativi delle analisi di correlazione geografica tra dati ambientali e dati sanitari. Analisi dei ricoverati e analisi delle mortalità” sono state individuate e registrate ben 54 relazioni, statisticamente significative, tra incrementi di malattie mortali nei residenti dei comuni geotermici e le concentrazioni crescenti degli stessi inquinanti, emessi dalle centrali Enel, presenti e misurati nei comuni geotermici?
2- come può sostenere che le centrali ENEL meritano i contributi pubblici per le energie pulite quando in articoli recenti di autorevoli scienziati, si afferma che le emissioni della geotermia dell’Amiata rappresentano il 17,7% per l’ammoniaca e il 42,5% per il mercurio di tutte le emissioni italiane relative ai settori industriali. Per quanto riguarda le emissioni climalteranti delle centrali geotermiche dell’Amiata, gli stessi ricercatori scrivono in un recente studio, validato dalla comunità scientifica internazionale, che dal punto di vista del potenziale di acidificazione, l’impatto derivante dall’energia prodotta dalle centrali geotermiche del Monte Amiata è in media 2,2 volte maggiore dell’impatto di una centrale a carbone. Il valore medio per Bagnore 3 è 4,3 volte più alto di una centrale a carbone e circa 35,6 volte più alto di una centrale a gas?
Non solo Marini non può spiegare le sue scelte, non sa dare una spiegazione al fatto conclamato che i suoi concittadini sono esposti da molti anni ad eccessi di mortalità e cerca di riesumare il Codice Rocco, ma si inventa pure che la stragrande maggioranza dei cittadini di Arcidosso la pensano come lui e che i contrari alla geotermia “sono un numero risibile”. In realtà lui governa con il consenso di un partito di minoranza solo grazie al fatto che gli altri tre partiti presenti alle ultime elezioni tutti e tre contrari alla geotermia, non si sono coalizzati, ma che in ogni caso nell’insieme rappresentano la maggioranza dei cittadini votanti.

di seguito il comunicato stampa del sindaco Marini di Arcidosso:
Comunicato stampa/Il sindaco Marini spiega le cause della mancata partecipazione di Stefano Benni al festival “Narrastorie”
COMUNE DI ARCIDOSSO·MERCOLEDÌ 17 AGOSTO 2016
Questa mattina ho convocato una conferenza stampa per spiegare le motivazioni della mancata partecipazione di Stefano Benni a “Narrastorie”, il festival del racconto di strada che si terrà nel comune amiatino dal 23 al 28 agosto.
L’autore Stefano Benni (come tutti gli altri artisti che prenderanno parte al “Narrastorie”) è stato tempestato da una notevole mole di messaggi privati (mail) e pubblici (su FB e siti) da parte di alcuni esponenti dei comitati antigeotermia, che hanno chiesto di avere degli spazi all’interno del suo spettacolo e della manifestazione per parlare della questione geotermica. Alcuni di questi messaggi, in particolare, sono stati inviati da un consigliere di minoranza del comune di Arcidosso, Corrado Lazzeroni e da un’esponente dei comitati, Silvia Perfetti e sono apparsi sul sito ufficiale di Benni. Conseguentemente al pesante clima di tensione provocato ad arte, Benni ha deciso di disdire il suo spettacolo, ritenendo che non ci fossero le condizioni di serenità necessarie per la sua performance.
Sono molto amareggiato per la mancata presenza di un nome di prestigio come quello di Benni all’interno del programma di “Narrastorie” e ritengo che l’intervento d’intromissione di questi esponenti dei comitati sia un atto gravissimo che sfregia la manifestazione, uno degli eventi più importanti dell’estate toscana, ed esprimo solidarietà a Simone Cristicchi, direttore artistico del festival, anch’esso fortemente dispiaciuto. Questa, infatti, non è un’azione contro il primo cittadino e l’amministrazione comunale di Arcidosso né contro Enel, che è uno degli sponsor del festival, ma è un autentico atto vandalico contro l’immagine del nostro territorio e di chi ci lavora, con ricadute negative per tutti gli operatori nel pieno della stagione turistica.
Mi preme sottolineare che in democrazia tutte le opinioni vanno ascoltate e rispettate, ma contesto con fermezza il modo di porsi quasi “intimidatorio” di alcuni esponenti dei comitati antigeotermia in contesti e luoghi non appropriati come quello di una manifestazione dedicata all’arte e alla cultura, momento di aggregazione per tutti. Cosa che è avvenuta per esempio anche il 13 e il 14 agosto scorsi, quando alcune persone distribuivano volantini contro la geotermia durante il Music Parade di Montelaterone e durante la Festa della Luna a Salaiola. Anche quest’anno si è ripetuto purtroppo quello che avvenne l’anno scorso quando Cristicchi portò a Monte Labbro lo spettacolo su David Lazzaretti. Le questioni geotermiche possono e devono essere affrontate nelle sedi opportune, come è stato sempre fatto in numerosissime occasioni ormai da molti anni, ma è gravemente sbagliato e scorretto sfruttare l’attenzione che possono offrire certi eventi per portare avanti una protesta che nuoce all’immagine dell’intero territorio.
“Narrastorie” va avanti e offrirà spettacoli di livello nazionale di altissima qualità e intrattenimento per tutti, grandi e piccini. Sarà importante non solo per la comunità di Arcidosso ma per tutta l’Amiata. Di questo voglio ringraziare tutti coloro che direttamente e indirettamente stanno lavorando per l’organizzazione dell’evento e in particolare Simone Cristicchi che, oltre ad essere un grande e sensibilissimo artista, è un vero e sincero amico dell’Amiata. Simone è stato oggetto di squallidi attacchi personali da parte di alcuni esponenti dei comitati, pur non avendo percepito nessun compenso né l’anno scorso con il progetto su Davide Lazzaretti, che sta portando in scena in tantissimi teatri italiani facendo conoscere Lazzaretti e il Monte Labbro, né quest’anno come direttore artistico del festival.

Manifesto apparso in questi giorni ad Arcidosso:
clicca per ingrandire
clicca per ingrandire

FONTE: https://sosgeotermia.noblogs.org/2016/08/19/benni-molla-levento-sponsorizzato-dallenel-e-il-sindaco-marini-perde-le-staffe/

venerdì 29 gennaio 2016

GEOTERMIA: ALTRE CENTRALI? NO, GRAZIE!

Il 29 e 30 gennaio, il sindaco di Abbadia S.S. offre il palcoscenico alla televendita di nuove centrali

Geotermia
Ci saremmo aspettati che il sindaco di Abbadia Tondi avesse orientato tutto il suo impegno a cercare di affrontare la drammatica situazione economica e occupazionale del suo comune e dell’Amiata, per dare soluzioni alle gravi “urgenze” presenti (crisi aziendali, viabilità, etc) e per costruire “progetti”, elaborare proposte concrete nei vari settori (industria, artigianato, commercio, turismo, agricoltura, etc.).

Ma il sindaco Tondi, a circa due anni dalla sua elezione, non solo non ha dato risposte, ma non ha neanche mai organizzato nessun “convegno” su tali problemi.

Ha invece trovato tempo e risorse per organizzare, per i giorni 29 e 30 gennaio, un “mega-convegno” sulla “Buona Geotermia”. Un “super-spot pubblicitario”, una “televendita di pentole”, con lo scopo evidente di convincerci della “bontà” di realizzare anche nel suo comune altre centrali.

Il tutto guardandosi bene dall'intervenire contro l'Enel per le centrali di Piancastagnaio e Bagnore che di sicuro contribuiscono al forte inquinamento ambientale e alla grave situazione sanitaria della popolazione amiatina.
Non sarà mica che si promuovono nuove centrali geotermiche a “media entalpia” per prendere qualche “spicciolo” dalle compensazioni ambientali e permettere ad aziende di mietere i lauti incentivi che ancora oggi, vergognosamente, gli vengono riconosciuti, e che paghiamo noi nelle bollette, svendendo ancora una volta la nostra Terra? 

Come si pensa che una volta imboccata la via dell'industrializzazione geotermica si possano rilanciare con credibilità progetti con al centro la valorizzazione del grande patrimonio ambientale e naturale, culturale e sociale (il nostro bosco, le nostre acque, i nostri centri storici, i nostri prodotti tipici, il turismo ambientale e sportivo, etc.)?
E Il PD, che aveva a suo tempo proposto la “dismissione controllata” delle centrali Enel e che aveva in sostanza sostenuto l'approvazione della delibera della precedente amministrazione comunale di Abbadia San Salvatore n°25 del 30/04/2013 nettamente contraria a ogni centrale geotermica in questo comune, quel PD che oggi vede quasi tutti i sindaci dell'Amiata, oltre che l'ex assessora all'ambiente Bramerini e l'attuale consigliere Marras, dire basta a altra geotermia, cosa dice oggi sugli orientamenti dell’attuale sindaco Tondi, che in controtendenza con tutti gli altri vorrebbe fare anche di Abbadia San Salvatore un comune geotermico?

Noi diciamo basta ad ogni altra geotermia in Amiata e si giunga al più presto alla chiusura anche delle centrali esistenti. Chiediamo alle amministrazioni di lavorare invece seriamente ad un “piano energetico comunale e di zona” che punti al risparmio energetico, alla efficienza e alle fonti realmente rinnovabili e compatibili con la salvaguardia dell’ambiente, come solare, mini-eolico, mini-idraulico, pompe di calore. Un modello “nostro”, da costruire con la partecipazione e la gestione pubblica e dei cittadini, nell’interesse della comunità e non lasciato alle scelte di Enel e/o degli speculatori di turno, come successo fino ad oggi.


Movimento di Cittadinanza di Abbadia San Salvatore e SOS Geotermia