VALORIZZARE DIFENDERE SALVAGUARDARE LA VAL DI SIEVE

L' Associazione Valdisieve persegue le finalitร  di tutelare l'ambiente, il paesaggio, la salute, i beni culturali, il corretto assetto urbanistico, la qualitร  della vita e la preservazione dei luoghi da ogni forma d'inquinamento, nell'ambito territoriale dei comuni della Valdisieve e limitrofi.

EVENTI 2

  • LABORATORIO RIUSO E RIPARAZIONE A LONDA 

Le attivitร  e aperture del Laboratorio di Riparazione e Riuso di Londa 
sono il mercoledรฌ e il sabato pomeriggio.

CALENDARIO

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martedรฌ 22 agosto 2023

Raccomandata per Te! Ossia: Denuncia ai produttori la non riciclabilitร /compostabilitร  dei loro prodotti con lettere pubbliche

Questo nuovo social รจ interamente dedicato alla ๐ซ๐ข๐๐ฎ๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐š ๐ฆ๐จ๐ง๐ญ๐ž ๐๐ž๐ข ๐ซ๐ข๐Ÿ๐ข๐ฎ๐ญ๐ข e al coinvolgimento della ๐‘๐ž๐ฌ๐ฉ๐จ๐ง๐ฌ๐ข๐š๐›๐ข๐ฅ๐ข๐ญ๐š̀ ๐„๐ฌ๐ญ๐ž๐ฌ๐š ๐๐ž๐ข ๐๐ซ๐จ๐๐ฎ๐ญ๐ญ๐จ๐ซ๐ข o (๐—˜๐—ฃ๐—ฅ).

Il Centro di Ricerca Rifiuti Zero Capannori - www.rifiutizerocapannori.it e Zero Waste Italy si impegnano almeno ๐‘ข๐‘›๐‘Ž ๐‘ฃ๐‘œ๐‘™๐‘ก๐‘Ž ๐‘Ž ๐‘ ๐‘’๐‘ก๐‘ก๐‘–๐‘š๐‘Ž๐‘›๐‘Ž a "๐๐ž๐ง๐ฎ๐ง๐œ๐ข๐š๐ซ๐ž", inviando lettere specifiche e pubbliche al produttore di turno per sottolineare ๐ฅ๐š ๐ง๐จ๐ง ๐ซ๐ข๐œ๐ข๐œ๐ฅ๐š๐›๐ข๐ฅ๐ข๐ญ๐š̀ ๐ž/๐จ ๐œ๐จ๐ฆ๐ฉ๐จ๐ฌ๐ญ๐š๐›๐ข๐ฅ๐ข๐ญ๐š̀ dei propri prodotti con particolare enfasi dedicata a ๐‘–๐‘š๐‘๐‘Ž๐‘™๐‘™๐‘Ž๐‘”๐‘”๐‘– e ๐‘๐‘œ๐‘›๐‘“๐‘’๐‘ง๐‘–๐‘œ๐‘›๐‘Ž๐‘š๐‘’๐‘›๐‘ก๐‘–.
Inoltre accogliamo le ๐ฅ๐ž๐ญ๐ญ๐ž๐ซ๐ž ๐๐ข ๐๐ž๐ง๐ฎ๐ง๐œ๐ข๐š ๐๐š ๐ฉ๐š๐ซ๐ญ๐ž ๐๐ข ๐ฌ๐ข๐ง๐ ๐จ๐ฅ๐ข ๐œ๐ข๐ญ๐ญ๐š๐๐ข๐ง๐ข ๐ž/๐จ ๐ ๐ซ๐ฎ๐ฉ๐ฉ๐ข ๐๐ข ๐’„๐’๐’๐’”๐’–๐’Ž๐’‚๐’•๐’๐’“๐’Š.
Raccomandata per Te รจ la conseguenza naturale all’atteggiamento inaccettabile e piagnone di ๐‘ช๐’๐’๐’‡๐’Š๐’๐’…๐’–๐’”๐’•๐’“๐’Š๐’‚ ๐‘–๐‘ก๐‘Ž๐‘™๐‘–๐‘Ž๐‘›๐‘Ž che si oppone alle politiche europee di riduzione degli imballaggi (a partire da vaschette in plastica e non solo) attraverso i sistemi DRS.
๐Ÿ’š♻️ ๐‘น๐’Š๐’„๐’Š๐’„๐’๐’‚๐’“๐’† ๐’—๐’‚ ๐’ƒ๐’†๐’๐’† ๐’Ž๐’‚ ๐’†̀ ๐’‚๐’๐’„๐’๐’“ ๐’Ž๐’†๐’ˆ๐’๐’Š๐’ ๐’“๐’Š๐’…๐’–๐’“๐’“๐’† ๐’‚ ๐’Ž๐’๐’๐’•๐’† ๐’Š ๐’“๐’Š๐’‡๐’Š๐’–๐’•๐’Š e le aziende (produttive e commerciali) lo devono fare attraverso una ๐ซ๐ข๐ฉ๐ซ๐จ๐ ๐ž๐ญ๐ญ๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž dei prodotti e degli imballaggi immessi sul mercato.
Questo strumento รจ uno dei tanti risultati della campagna quinquennale contro la "๐ท๐‘œ๐‘๐‘๐‘–๐‘Ž ๐‘†๐‘๐‘œ๐‘Ÿ๐‘๐‘Ž ๐ท๐‘œ๐‘ง๐‘ง๐‘–๐‘›๐‘Ž".
‼️๐Ÿ“ฉ Seguiteci ed usateci! �Le vostre denunce saranno le nostre, con questo strumento non sarete piรน soli o invisibili. Vi aiuteremo ad incalzare i Produttori con Raccomandata per Te.
๐—˜๐— ๐—ฃ๐—ข๐—ช๐—˜๐—ฅ๐— ๐—˜๐—ก๐—ง!
Ognuno di noi faccia la differenza!
Anche noi non abbiamo piรน alibi!

venerdรฌ 21 aprile 2017

La veritร , vi prego, su quei ponti che crollano

Risultati immagini per crollo cavalcavia

di MARCO RUFFOLO   

Si continua a chiudere le stalle quando i buoi sono scappati.Se l'obiettivo per cui si fanno le infrastrutture รจ fare affari e non migliorare l'accessibilitร , e  se le grandi opere hanno la prioritร , รจ ovvio che finisca cosรฌ.  la Repubblica, 19 aprile 2017

QUANDO ponti, cavalcavia e viadotti non vengono spazzati via dalle scosse di terremoto o dalle bombe d’acqua dei nostri torrenti impazziti ma semplicemente vengono giรน da soli, per di piรน con una frequenza impressionante, c’รจ da domandarsi a quale punto di degrado sia arrivata in Italia la gestione della cosa pubblica. Sei crolli in meno di tre anni, due dei quali solo negli ultimi 4 mesi, con il loro corredo di morti e feriti. Insieme al calcestruzzo armato delle nostre opere pubbliche si sbriciolano anche la credibilitร  e il senso civico di un paese che non impara mai dal suo passato, che dopo lo sgomento momentaneo, invece di capire e correggere gli errori compiuti, torna a paralizzarsi nel consueto rimpallo di responsabilitร . รˆ la stessa Italia che realizza opere ardite e gigantesche all’estero, che crea il terzo ponte sul Bosforo, che allarga il canale di Panama. La stessa Italia che in soli otto anni, tra il ’56 e il ’64, costruisce l’Autostrada del Sole, assicurandole un alto livello di qualitร . Oggi quell’Italia non รจ in grado di programmare neppure la manutenzione di quello che ha costruito negli ultimi anni. Il ponte crollato sulla A14 nei pressi di Ancona รจ di appena un mese fa. Preceduto da altri cinque incidenti ravvicinati. Casi sempre piรน frequenti, che avranno anche cause diverse e diverse responsabilitร . Ma che hanno in comune il marchio dell’incuria, del disinteresse, dell’ignavia.

C’รจ innanzitutto una ragnatela di competenze e di veti in cui gli stessi attori di queste vicende si sono ormai persi. Il tratto crollato ieri รจ targato Anas, che tuttavia si occupa solo di 25 mila chilometri di strade italiane, mentre la maggior parte delle arterie fa capo ai Comuni, alle Regioni e alle Province. Ma nel caso di ponti e viadotti, i confini non sono piรน cosรฌ chiari. Ricordiamo ancora, dopo l’incidente di Lecco, le infinite discussioni tra Provincia e Anas per stabilire chi avesse la competenza. E ci sono poi le lungaggini dei provvedimenti che dovrebbero finanziare la manutenzione. Come il contratto di programma con i 5 miliardi per l’Anas, rimasto fermo per mesi. 

Ma non รจ solo un problema di cortocircuiti burocratici. Inaugurare una nuova opera, soprattutto se di un certo rilievo, assicura ai politici, governativi o locali che siano, un ritorno in termini di consenso (almeno nel breve periodo) sicuramente piรน ricco di quello che accompagna un’opera di manutenzione. Poco importa ricordare che il calcestruzzo di cui sono fatti ponti e viadotti non ha una vita eterna. Che senza interventi, quella miscela di cemento, acqua, sabbia e ghiaia, armata con sbarre di ferro e acciaio, dopo una ventina di anni comincia a dare evidenti segnali di cedimento. Soprattutto poi se nel tentativo di risparmiare tempo e denaro, si riduce la sezione dei tondini di ferro oppure si usa sabbia di mare invece che quella di fiume. In quei casi, opere anche recenti rischiano di sgretolarsi in un attimo. E qui entriamo nei territori della corruzione e del malaffare, di cui รจ tristemente lastricata la storia delle opere pubbliche italiane.

Malaffare a parte, c’รจ una domanda, tra le tante, che bisognerebbe porre all’Anas e al governo. Da chi sono pagati i collaudatori di ponti e viadotti, dall’ente appaltante o dalla societร  che ottiene l’appalto? La risposta dovrebbe essere ovvia, ma solo in teoria: nello scandalo del Mose di Venezia, con il suo corredo di corruttele, chi collaudava l’opera era ricompensato dalla societร  realizzatrice. E sappiamo a quali disastri puรฒ condurre il conflitto di interessi.


sabato 28 maggio 2016

Sprofonda il Lungarno

Un ex professore universitario ed architetto,  consulente tecnico del Coordinamento Comitati Salute Piana di Prato e Pistoia chiarisce che:

"Basta recarsi sul Lungarno Diaz, di fronte al Lungarno Torrigiani, per notare subito la presenza della bocca dell'emissario artificiale che immette in Arno i fossi del versante sud , opere di canalizzazione di Giuseppe Poggi ( 1864/1877). Dette opere furono necessarie per preservare Ricorboli, nuovi lungarni e nuove piazze dalle esondazioni di fossi impetuosi, dal colle di Rusciano al Monte alle Croci a Costa dei Magnoli. (Il fosso principale รจ il Fosso di Gamberaia).

Tre canalizzazioni artificiali quindi confluiscono nell'ultimo tratto emissario che sfocia in Arno; al di sotto del Lungarno Torrigiani quindi c'รจ un tunnel, e credo che i tubi dell'acquedotto corrano al di sopra di questo tunnel.

Le cose  da chiarire CON LA MASSIMA URGENZA sono due: primo lo stato della galleria, al fine di
-  verificare se la volta della galleria รจ crollata;
- se questo fosse avvenuto prima, come conseguenza i tubi dell'acqua hanno ceduto, e questo รจ importante per stabilire le cause del disastro;
- se la rottura del tubo ha provocato danni alla galleria, allora la causa del disastro รจ imputabile a Publiacqua, altrimenti la  responsabilitร  รจ di chi non ha prestato la dovuta manutenzione alle opere murarie della galleria;
- se la galleria fosse ostruita i fossi di cui sopra non potranno scaricare in Arno, e le acque torneranno indietro, ed รจ altamente probabile che ciรฒ generi conseguenze disastrose "altrove", cioรจ rigurgiti, cedimenti, sprofondamenti.

E' interessante notare che oggi Nardella ha espresso preoccupazione circa i tempi di ricostruzione (prima dell'autunno.....!).

Occorre che le Autoritร  diano urgentemente notizie controllate sullo stato della volta che corre sotto al Lungarno; siccome dalle foto non รจ possibile capire la quota raggiunta in basso, per ora si possono solo fare ipotesi. Dalle foto di ieri non si percepiva l'esistenza di materiale costruttivo della volta. 

Nardella butta la responsabilitร  su Publiacqua, e si capisce perchรฉ.
Seconda cosa:  come fa Nardella a dire che la causa risiede nel tubo?  Lo ha potuto vedere? E quando?

Nessuno fin'ora lo ha visto e tutti si domandano perfino dove sia, perchรฉ nelle centinaia di foto del tubo non c’รจ traccia; dal tipo di lesioni/rotture/ deformazioni si potrebbe capire molto sull’origine e sulla sequenza dei fatti. E’ un fondamentale CORPO DI REATO che deve essere visionato anzitutto IN SITU e poi ispezionato e periziato.

L'Amm. Del. di Publiacqua Paolo Carfรฌ ha obiettato che sotto al Lungarno c'รจ un galleria e bisogna verificare se la rottura del tubo รจ stata provocata; Nardella parla a vanvera, come al solito. Carfรฌ pare sia un ingegnere e mi pare che stia ragionando. Anche lui si preoccupi che il tubo non venga rimosso.

Per ora non ne sappiamo di piรน: Le Autoritร  preposte - data la gravitร  palese a nascosta dell'evento - diano informazioni esatte ed autorevoli, perchรฉ sono in ponte progetti fortemente invasivi del sottosuolo fiorentino (TAV, Stazione Foster, attraversamento in sotterranea del Centro Storico per far   passare una linea tramviaria) e "la cittร  trema" con tutti i suoi Cittadini".


C.C.S.P. COORDINAMENTO COMITATI per la SALUTE della PIANA