VALORIZZARE DIFENDERE SALVAGUARDARE LA VAL DI SIEVE

L' Associazione Valdisieve persegue le finalità di tutelare l'ambiente, il paesaggio, la salute, i beni culturali, il corretto assetto urbanistico, la qualità della vita e la preservazione dei luoghi da ogni forma d'inquinamento, nell'ambito territoriale dei comuni della Valdisieve e limitrofi.

5 OTTOBRE ore 21.00 | proiezione video: LA BUONA STRADA FERRATA

Proiezione nella sala del consiglio di Rufina,
con la presenza della regista Veronica Citi.

Un viaggio lungo la linea della ferrovia nell'anello Valdisieve - Mugello - Firenze, attraverso le parole e l'esperienza di chi lo usa spesso o vorrebbe poterlo usare di più.
Un auspicabile scenario di TRENO METROPOLITANO nell'hinterland fiorentino come alternativa alla mobilità su gomma soprattutto per i pendolari che si spostano maggiormente negli orari di punta di partenze e ritorni, per motivi di studio e lavoro, ma anche per tutti gli altri che vorrebbero raggiungere le loro mete in tranquillità, in modo sostenibile e se possibile con una migliore qualità ed economicità.
Il paradosso di "Downs Thomson" spiegato dal Prof. Alberti ossia come investire in ulteriori e nuove strade possa per assurdo, nel tempo, portare ancora più congestione sia nelle strade esistenti che in quelle nuove. E allo stesso tempo disincentivando l'uso del servizio pubblico si corre il rischio di sempre minori investimenti sul ferro.
Oggi più che mai, il treno diventa, insieme a piste ciclo-pedonali e altre iniziative sostenibili, un filo diretto tra la città di Firenze e un territorio di grandi potenzialità, ma proprio per questo da salvaguardare e rispettare nei suoi elementi di pregio e di possibile attrattiva.

Prodotto dall'Associazione "Vivere in Valdisieve"
Regia, riprese e montaggio: Veronica Citi
Con:
Prof. Francesco Alberti (UNIFI)
Prof. Alessandro Fantechi (AMT Toscana)
Maurizio Izzo (comitato pendolari del Mugello "Attaccati al treno")

martedì 17 ottobre 2017

Alta velocità e merci: il Comitato rinfresca la memoria dei politici

COMUNICATO STAMPA

Firenze, 16 ottobre 2017

Il Comitato No Tunnel TAV constata che in questi giorni si parla di adeguare le gallerie dell'Appennino della linea storica (non quella TAV) per il passaggio dei container verso il nord.
In sé la decisione sarebbe saggia se non ci fosse memoria che quando fu costruita la galleria della linea TAV sotto il Mugello fu detto al mondo che quelle nuove gallerie sarebbero state a norma per il transito dei container e che la linea storica non era adatta.
Le allora maggioranze in Consiglio Regionale cercarono di tacitare i critici del progetto TAV gridando che quella nuova linea avrebbe collegato Livorno e Piombino con Rotterdam, che i porti toscani sarebbero diventati le piattaforme logistiche dell’Europa intera e negarono che le nuove linee TAV fossero specializzate solo per i treni veloci.
Oggi il Comitato constata che anche le FS riconoscono che per le merci dal sud verso il nord occorre adeguare le gallerie tradizionali! Dunque chi criticava le scelte fatte nei primi anni 2000 aveva perfettamente ragione: sulle linee TAV non possono passare treni merci. La dimostrazione più evidente è che da quando esiste la nuova linea non è passato nemmeno un container sotto quelle gallerie: chi ha voluto la realizzazione su quelle linee di gallerie adatte ai treni merci ha solo provocato costi ulteriori e sperpero di risorse.
Dieci o quindici anni fa si urlava su tutti i giornali che era irrinunciabile per il trasporto merci la nuova linea; oggi si dice sommessamente che è necessario adeguare la vecchia con la misera spesa di 350 milioni per ottenere lo stesso risultato che avendo speso 7 miliardi e disseccato mezzo Mugello.
Dunque la politica toscana ha mentito ai cittadini, ha sperperato risorse enormi.
Nessuno pare ricordarlo; il Comitato No Tunnel TAV lo vorrebbe rammentare soprattutto ai folli che ancora pretendono di realizzare i tunnel sotto la città: due tunnel ferroviari per fare una stazione di autobus!
Avanti così, sprofondiamo nel ridicolo. Tanto nessuno si ricorderà di nulla.

Comitato No Tunnel TAV Firenze