VALORIZZARE DIFENDERE SALVAGUARDARE LA VAL DI SIEVE

L' Associazione Valdisieve persegue le finalità di tutelare l'ambiente, il paesaggio, la salute, i beni culturali, il corretto assetto urbanistico, la qualità della vita e la preservazione dei luoghi da ogni forma d'inquinamento, nell'ambito territoriale dei comuni della Valdisieve e limitrofi.

giovedì 13 dicembre 2018

La Soprintendenza pisana ha avviato la procedura per vincolare l’intero Acquedotto mediceo di Pisa


La Soprintendenza per Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Pisa ha comunicato (nota prot. n. 15026 del 12 dicembre 2018) di aver avviato la procedura di verifica dell’interesse culturale (art. 12 e ss. del decreto legislativo n., 42/2004 e s.m.i.) dell’intero Acquedotto Mediceo lungo tutto il tracciato nei Comuni di Pisa e di San Giuliano Terme.
La Soprintendenza pisana ha notificato ai Comuni interessati (nota prot. n. 14780 del 6 dicembre 2018) e alla Commissione regionale del Patrimonio culturale (nota prot. n. 14906 del 10 dicembre 2018) l’avvio della specifica procedura finalizzata alla salvaguardia del monumento in quanto “importante esempio di architettura idraulica di epoca medicea in Toscana. Esso inoltre rappresenta una traccia caratterizzante il paesaggio pisano, una sorta di ‘monumento territoriale’ che deve essere preservato nella sua continuità e dislocazione insieme agli edifici che ne costituiscono l’origine, la conclusione, le strutture di servizio, i sistemi di convogliamento idrico sparsi per la campagna fra Asciano e Pisa”.
Sono già tutelati alcune porzioni dell’Acquedotto mediceo (D.M. 24 maggio 1982) e la Casa del Fontaniere (decreto n. 300/2005 del 28 ottobre 2005).
Si tratta di un ottimo risultato per il patrimonio culturale italiano, raggiunto anche grazie alla specifica istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione provvedimenti inoltrata dall’associazione Gruppo d’Intervento Giuridico onlus riguardo l’incredibile quanto assurdo progetto del Comune di Pisa di demolireovvero rimuovere due o tre arcate del monumentale Acquedotto Mediceo (realizzato fra il 1588 e il 1613 per il rifornimento idrico della città di Pisa) per consentire il passaggio di un tratto della nuova strada tangenziale est di Pisa.[1]
Il progetto – si ricorda – è stato enunciato nelle scorse settimane durante l’illustrazione in Consiglio comunale del programma del mandato amministrativo da parte delsindaco Michele Conti.
Il monumentale Acquedotto Mediceo, purtroppo parzialmente in stato di degrado, è un bene culturale (artt. 10 e ss. del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.), qualsiasi intervento non autorizzato che comporti degrado e/o demolizioni anche parziali è sanzionato penalmente (art. 169 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.).
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus auspica che il provvedimento di tutela dell’intero imponente monumento costituisca il primo passo per il suo restauro e la sua corretta valorizzazione. Un sicuro ulteriore richiamo anche sul piano turistico per la splendida città di Pisa.
p. Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
Stefano Deliperi
ulteriori informazioni su http://gruppodinterventogiuridicoweb.com 

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[1] L’istanza è stata inviata al Ministero per i Beni e Attività Culturali, alla Regione Toscana, alla Soprintendenza per Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Pisa, al Comune di Pisa.  Informata, per opportuna conoscenza preventiva, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pisa.
LEGGI ANCHE: 

Difendiamo l’Acquedotto Mediceo di Pisa!


Le grandi invenzioni - di Cittadinanza Attiva

La ruota, la tramvia, il treno.

                               
Più o meno sta andando così con la tramvia a Bagno a Ripoli: è una grande invenzione, ma sta per sbattere contro un muro (di auto). Ci sarà infatti un parcheggio scambiatore di 5 ettari (2000 posti) sul viale Europa, dove dovranno confluire tutte le auto provenienti dalla Valdisieve, dal Valdarno, dal Chianti e – se realizzeranno il doppio ponte di Vallina – anche dalla sponda destra dell’Arno (Compiobbi, Ellera, Le Sieci...). Qua sembra che sia stato inventato il trasporto pubblico per usare di più l’auto...
           
I flussi di traffico verso i parcheggi scambiatori previsti sul viale Europa.
Ora, le cose da fare sarebbero tante... ad esempio integrare la tramvia con un sistema di trasporto ferroviario metropolitano (avete presente la RER a Parigi?)...
                               
Queste cose da fare abbiamo provato a metterle tutte in un foglio A4. Si intitola Tramvia sì... ma non così. Se avete voglia di leggerlo lo trovate QUI. E pensavamo di consegnarlo al nostro Sindaco. Perché lui è buono e dice a tutti di sì, ma la mela che la strega-Nardella gli offrirà (domani, giovedì 13 dicembre, alle 18:15 nella sala consiliare del palazzo comunale di Bagno a Ripoli) è avvelenata. 
Domani, se venite, raccogliamo anche le firme per la campagna: Tramvia sì... ma non così.
PS: tra le grandi invenzioni della Storia, dopo la ruota, abbiamo trovato il tram e il treno. Non risultano i parcheggi scambiatori.

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LEGGI ANCHE 
Tramvia sì, ......ma non così!!

E' la svolta per gli "inchini" e i ritardi sulla Direttissima: Ferrovie allunga i tempi di percorrenza del treno regionale e anticipa l'arrivo della Freccia, senza neppure dirlo pubblicamente.


Gentile Assessore Ceccarelli,
le chiediamo se sia a conoscenza dell'ultima "malefatta" di RFI e Trenitalia, scoperta stamani, e perchè non ci abbia informato giovedì scorso all'incontro in Regione e neppure con la sua recente lettera riguardante le nostre richieste di luglio. 
Col nuovo orario invernale di lunedì scorso sono stati allungati i tempi di percorrenza del treno Vivalto 6604 Chiusi-Pistoia, sulla Direttissima fra Figline e Firenze Campo di Marte, da 10 a 15 minuti. E' stato così risolto il problema dell'inchino fra il treno Regionale e la Frecciabianca sulla Direttissima. Infatti se puntuale, il 6604 arriva adesso a Campo di Marte alle 7.35 invece delle 7.30 precedenti, mentre la Frecciabianca 8602 Roma-Genova, di cui il Comitato pendolari chiedeva a luglio un breve slittamento di orario proprio per evitare le continue interferenze e inchini col 6604 sulla Direttissima, è stato anticipato con l'arrivo a Campo di Marte alle 7.28, invece delle precedenti 7.34. Quindi la richiesta e la protesta del Comitato hanno avuto effetto: RFI e Trenitalia hanno fatto l'esatto contrario, senza oltretutto comunicarlo pubblicamente: così penalizzano le centinaia di pendolar lavoratori e studenti che tutte le mattine si spostano col 6604 dal Valdarno a Campo di Marte, fino a Rifredi. Altro effetto dello spostamento di orario del 6604 a Campo di Marte è la grande difficoltà per la coincidenza di decine di pendolari col treno 11984, per raggiungere S.M.Novella, visto che fra l'arrivo del 6604 e la partenza del 11984 ci sono 4 minuti contro i 9 precedenti che già non erano sufficienti per i frequenti ritardi del Vivalto. Inoltre il 6604 arriva adesso a Rifredi con 2 minuti in più rispetto alla settimana scorsa, recuperando beffardamente 3 dei 5 minuti di allungamento nella tratta successiva a Campo di Marte. Tra l'altro anche il 11984, proveniente da Borgo S.Lorenzo-Pontassieve, vede adesso allungati i tempi di percorrenza fra Campo di Marte e S.M.Novella, da 5 a 8 minuti: forse per trasformare i ritardi in puntualità ?
Assessore, le chiediamo di intervenire presso RFI e Trenitalia per questa inaccettabile e arrogante modifica all'orario del 6604, non tanto con l'ennesima lettera, ma con molta più forza e determinazione, perchè i pendolari del Valdarno non ne possono più dei continui ritardi, inchini, guasti che quotidianamente sono costretti a subire.

distinti saluti

Maurizio Da Re
portavoce Comitato Pendolari Valdarno Direttissima 
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RIPORTIAMO ANCHE LA LA RISPOSTA DELL'ASSESSORE CECCARELLI
(così come pubblicata su fb)


Gentilissimi,
siamo basiti di fronte all'accaduto. Abbiamo scritto ai vertici di Rfi e Trenitalia per contestare, nel metodo ancor prima che nel merito, la scelta fatta con il nuovo orario, senza informare preventivamente la Regione Toscana. Noi abbiamo fatto della trasparenza e della correttezza dei rapporti con i nostri utenti la regola primaria su cui costruire l’intera nostra strategia del trasporto pubblico e siamo abituati ad ascoltare l’utenza ogni giorno, in ogni momento, per misurare le scelte fatte e migliorarle laddove possibile. Qui non si tratta di disquisire sull’opportunità di una scelta tecnica, che peraltro noi non avremmo condiviso. Qui si tratta di salvaguardare il bene per noi fondamentale ovvero la credibilità e la correttezza nel rapporto con i nostri cittadini e utenti. Non è per noi neanche immaginabile che si possa partecipare ad un incontro con i comitati dei pendolari, pensato anche per informare sulle novità in orario e per dare risposte alle richieste puntuali che ci erano state rivolte, senza avere la tranquillità della massima trasparenza nell’informazione che si va a fornire. Non possiamo accettare atteggiamenti di questo genere e ci dispiace che sia accaduto. Nel merito della questione, infine, ci attendiamo che sia ripristinata al più presto la situazione preesistente, o che sia individuata e condivisa una soluzione eventualmente migliorativa e capace di dare una risposta a quella che era la legittima esigenza da voi rappresentata.
Cordialmente.
Vincenzo Ceccarelli

sabato 8 dicembre 2018

Comunicato Stampa - "Sabato 8 dicembre 2018, Manifestazione Nazionale Diffusa contro le GOII e per la Difesa del Pianeta"

8 dicembre 2018

9a Giornata Internazionale

contro le Grandi Opere Inutili e Imposte

e per la Difesa del Pianeta

 

Manifestazione Nazionale Diffusa

Al fondo l'elenco della manifestazioni a livello locale


Sono oltre cento le associazioni ed i movimenti coinvolti sul territorio che hanno condiviso l'Appello "SI' - AMO LA TERRA!", per manifestare a livello nazionale in coincidenza della COP 24 sul clima che si svolge a Katowice, in Polonia, dal 3 al 14 Dicembre per tentare di contenere il riscaldamento climatico al di sotto della soglia di 1,5°C rispetto ai livelli preindustriali.

L'8 Dicembre, celebrato come la Giornata Internazionale contro le Grandi Opere Inutili ed Imposte, è stata proposta fin dal 2010 dal Movimento No TAV.

Domani sarà dunque una giornata di convergenza delle opposizioni su temi che si intrecciano strettamente: la difesa dei territori contro le Grandi Opere Inutili e Imposte e per assicurare il futuro del Pianeta a dimensione umana.

È noto che il clima è già in estrema crisi oggi e l'ultimo rapporto IPCC indica che le emissioni vanno ridotte subito, altrimenti nel 2030 avremo già superato la soglia di sicurezza del riscaldamento globale di 1,5°C.

Gli eventi climatici estremi anche in queste settimane impongono anche ai più scettici, con la forza della devastazione, dal Nord al Sud Italia, l'evidenza degli sconvolgimenti climatici che da anni caratterizzano diverse regioni del Pianeta con conseguenze enormi per la desertificazione, per le carestie, per l'incremento esponenziale dell'inquinamento atmosferico, e per le migrazioni.

In occasione dell'8 Dicembre 2018 abbiamo tutte/i la responsabilità di organizzare una mobilitazione adeguata nei contenuti e nei messaggi programmatici, con la consapevolezza di agire in contemporanea con gli altri movimenti che si battono nelle diverse Regioni con piattaforme ed obiettivi analoghi, per chiedere rispetto e salvaguardia della salute e dei territori, più democrazia, nonché una chiara svolta nelle scelte energetiche fondate sul contenimento della quantità prodotta e sull'uso più efficiente di energia, sulla riconversione dal fossile alle rinnovabili pulite su modello diffuso, decentrato e socialmente partecipato.

Si chiede un cambio di rotta rispetto ad un paradigma energetico e produttivo, per il diritto al clima ed alla giustizia climatica, per favorire cooperazione e convivenza sociale.

Si chiede il diritto all'acqua pubblica, una nuova Strategia Energetica Nazionale riscritta senza interessi delle lobbies, in grado di superare la mistificazione della centralità del gas, la messa a soluzione delle scorie nucleari, per le bonifiche e per la messa in sicurezza del territorio, per una conversione economica a fini sociali degli investimenti destinati alle grandi opere inutili e dannose e alle spese militari, il disarmo nucleare.

Su tutto il territorio nazionale, dove maggiore è il radicamento dell'iniziativa dei movimenti di opposizione sociale alle Grandi Opere Inutili e Imposte, verranno organizzati momenti di lotta e di sensibilizzazione per favorire l'accelerazione verso lo STOP alle devastanti emissioni climalteranti.

Questo appello è un invito affinché la popolazione partecipi alle manifestazioni che saranno organizzate l'8 dicembre 2018 in molte piazze d'Italia da decine di associazioni nella convinzione che

"LE RESISTENZE NEI TERRITORI RILANCIANO IL BEL PAESE E DIFENDONO IL FUTURO DEL PIANETA"

Ad oggi hanno aderito all'appello:

 

Movimento No Muos ,"Legalità per il clima: rete di difesa legale del clima e analisi ecologica del diritto", WILPF Italia,  No Tav Torino e Cintura, Presidio Europa No Tav, Osservatorio Antimafie di Monza e Brianza, Coordinamento Nazionale No Triv, Movimento No Tap, Comitato Umbro Acqua Pubblica, Associazione RASPA, Associazione Bianca Guidetti Serra, NO Tunnel TAV di Firenze, Disarmisti Esigenti, Associazione "Fuoritempo" (Marche), Abruzzo Beni Comuni, "A Sud Onlus" (Roma), No Eolico Selvaggio, Comitato No Tav Bagnaria - Bassa friulana,  laboratorio perUnaltracittà-Firenze, Pro Natura Piemonte , ALterPiana, Firenze/Prato/ Pistoia, Comitato Difensori della Toscana, Associazione "Vivere in Valdisieve" , Associazione Valdisieve, Movimento No Tav Terzo Valico Valpolcevera e Valverde,  Presidio contro le Nocività, Mondeggi bene comune, perUnaltracittà, Comitato ex Manifattura Tabacchi, Rete dei Comitati per la Difesa del territorio, Italia Nostra (nazionale), Italia Nostra Toscana, Italia Nostra Basilicata, Centro Sociale "làbas" e Centro Sociale "tpo" (Bologna), Comitati cittadini per l'ambiente di Sulmona, Medicina Democratica, CUB (Confederazione Unitaria di Base) nazionale, CUB Basilicata, Cobas Confederazione dei Comitati di Base, Coordinamento No Triv  Basilicata, Comitato No Triv Bella, Comitato NoTriv Brindisi  Montagna, Assemblea Permanente NoTriv Rionero in Vulture, Coordinamento Regionale Acqua Pubblica di Basilicata, WWF Basilicata ed Aree Interne, Cobas Scuola Basilicata, Libera Basilicata, Liberiamo la Basilicata, Associazione Ehpa, No Eolico Selvaggio Bisaccia (AV), Comitato Piani del Mattino contro eolico selvaggio, Comitato per la salute del Fiume Noce, Osservatorio popolare della Val d'Agri, NoScorie International, Con.Pro.Bio. Lucano - Consorzio Produttori Biologici e Biodinamici, Venosa Pensa, Associazione VOLA Basilicata, PCI Basilicata, Associazione ANTIGONE Oppido Lucano, AIAB BASILICATA, USB Basilicata, Centro di Documentazione Associazione MIchele Mancino - Osservatorio Migranti Basilicata, Potere al Popolo Basilicata, Biblioteca Invenduti e Malvenduti (Palazzo S. Gervasio), Gruppo Volontari per l'Ambiente – Matera, Associazione Città Plurale – Matera, Cattolici per la Vita dellaValle (TO), Cooperativa olearia Barile (PZ), Centro Sociale Rialzo, Associazione Solidarietà e Partecipazione Castrovillari, Organizzazione no-profit Alto Ionio Cosentino, Potere al Popolo Calabria, Spa Arrow Organizzazione comunitaria · Rende, Sinistra anticapitalista Calabria, CAI - Club Alpino Italiano Sezione di Siena, Circolo Legambiente Siena, Italia Nostra Siena, Coordinamento Merse, Comitato Amici del Crevole, Comitato per la valorizzazione del paesaggio e dell'ambiente di Buonconvento, GAS il Melograno, Associazione Mosca Club, WWF Siena e cittadini di Siena e provincia, Associazione R.A.D.A.R., Comitato No Triv Grassano, AIEA VBA (Associazione Italiana Esposti Amianto), Medicina Democratica, Sinistra Italiana Basilicata, PSI Basilicata, Comitato Diritto alla Salute Lavello, Osservatorio Antinucleare Ambientalista Nova Siri, Movimento per la Decrescita Felice, Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua, Coordinamento No Hub del Gas, TerreJoniche, Altragricoltura, Commissione Globalizzazione e Ambiente della Federazione chiese evangeliche in Italia, Forum Democratico Bernalda,  coordinamento no gasdotto SNAM, ISDE (Medici per l'Ambiente),  …  in continuo aggiornamento.

 

Manifestazione diffusa, ad oggi sono segnalate le seguenti iniziative:

 

Abruzzo

2 Dicembre - Giulianova (TE) Abruzzo Beni Comuni, CNNT

9 Dicembre - Roseto degli Abruzzi (TE) Abruzzo Beni Comuni, CNNT

8 Dicembre - Pescara (sit-in ore 11 "Per il clima, contro le grandi opere!") ore 16.30 punto sulle lotte abruzzesi e presentazione del libro "VelEni" con l'autore Fabio Amendolara.

8 Dicembre - Sulmona (presidio/volantinaggio "NO SNAM")

Basilicata

8 Dicembre Venosa (corteo) Coord. No Triv Basilicata

Calabria

8 Dicembre Trebisacce (presidio) Associazione RASPA

Emilia Romagna

8 Dicembre iniziativa in difesa del bosco dei prati di Caprara

Friuli

8 dicembre (presidio) Udine

Lazio                                                                                

8 Dicembre Cittareale (presidio No Gasdotto SNAM)     

Lombardia

30 Novembre 2018 Mantova

1° Dicembre Bordolano (CR)

2 Dicembre 2018 Crema (CR) (presidio)

(da definire entro 7 Dicembre) Soncino (CR) - assemblea pubblica (Comitati ambientalisti lombardi, CNNT)

6 dicembre - ore 18.00 c/o LOC, via Pichi 1 - gruppo di lavoro sulla bio-occupazione (100 miliardi dalle opere nocive in investimenti ambientalmente e socialmente utili)

7 dicembre - ore 18.00 c/o Casa delle associazioni, via Marsala 8 - Assemblea sul contrasto alla minaccia climatica e nucleare, con contributo musicale

8 dicembre - ore 18.00 c/o Casa delle associazioni, via Marsala 8  - proiezione di film su Stanislav Petrov e discussione su "La follia del nucleare" 

Marche

7 Dicembre Assemblea pubblica a Mondolfo - Associazione "Fuoritempo" – CNNT

Piemonte

8 Dicembre Torino (corteo) No Tav

Puglia 
8 Dicembre Melendugno (corteo) Movimento No Tap

Toscana

8 Dicembre (corteo) Firenze

8 Dicembre (presidio Piazza Posterla) Coord per la Difesa dei Fiumi Naturali in terre di Siena

Sicilia

8 Dicembre Niscemi (corteo) Movimento No Muos

Veneto

8 Dicembre (manifestazione regionale) Padova In Marcia per il Clima 


mercoledì 5 dicembre 2018

8 DICEMBRE- Una giornata al Parco e al Presidio Noinc-Noaero!

In collegamento con la GIORNATA DI MOBILITAZIONE NAZIONALE E DIFFUSA CONTRO LE GRANDI OPERE lanciata dalla "Valle che resiste - NoTav" invitiamo tutti:
ad "Una GIORNATA AL PARCO e AL PRESIDIO NOINC-NOAERO!"

Per conoscere meglio ciò che rischiamo di perdere e per sostenere ciò che possiamo fare.

******* PROGRAMMA ********
Ore 10.00 Ritrovo al Polo Scientifico e Camminata al Lago di Peretola e all'Oasi Val di Rose.
Ore 13,00 Pranzo popolare al Presidio con prodotti genuini del territorio.
ore 14,30 Assemblea e interventi dal "bel Paese che resiste" con collegamenti video e telefonici dalla manifestazione NOTAV di Torino e dal Salento NOTAP.

#8DICSIPARCO
NO AEROPORTO CEMENTO E NOCIVITA'!

Presidio Noinc-NoAero
Mondeggi Bene Comune - Fattoria senza padroni


7-8-9 DICEMBRE CORSO DI FORMAZIONE RIFIUTI ZERO A CAPANNORI

7-8-9 DICEMBRE 2018 A CAPANNORI (LU)
PRESSO IL POLO TECNOLOGICO DI SEGROMIGNO IN MONTE
 VIA NUOVA, 44
Esso come di consueto è aperto sia agli attivisti che ad amministratori ed esperti.
L’enfasi del corso verrà posta sull’analisi del residuo (RUR), sulla riprogettazione di beni, prodotti e materiali e sulle alternative già praticabili all’acquisto dei prodotti classificati dal Centro Ricerca Rifiuti Zero all’interno della campagna contro la “Doppia Sporca Dozzina”.
A tal proposito renderemo merito alle aziende che sollecitate hanno risposto fornendo la loro disponibilità mentre verranno stigmatizzate quelle che non hanno dimostrato alcuna disponibilità nemmeno al confronto.Verranno anche forniti aggiornamenti su come organizzare esperienze simili al Progetto Pilota “Famiglie Rifiuti Zero” di Capannori, con testimonianze e suggerimenti di progettazione, e su come organizzare EVENTI A ZERO RIFIUTI.
Il Team Formativo, diretto da Rossano Ercolini, è costituito da Daniele Stefani, Daniele Guidotti, Marilina Santini, Simone Tomei, Enzo Favoino, Nicola Suggi, Paul Connett (via skype). 
Programma
Venerdì 7 Dicembre
Ore 15,00: accoglienza dei corsisti presso il Polo Tecnologico di Segromigno in Monte, via Nuova 44A;
Ore 16,30: illustrazione del programma del corso e breve autopresentazione degli iscritti;
Ore 19,30: cena conviviale (facoltativa) per chi vuole partecipare dovrà comunicarlo in modo vincolante in fase di iscrizione online, eventuale disdetta da comunicare non oltre 3 gg prima, per il rispetto del ristoratore impegnato, mediante mail a centrorifiutizero@gmail.com;
Ore 21,00: ROSSANO ERCOLINI PRESENTA IL SUO ULTIMO LIBRO
RIFIUTI ZERO, dieci passi per la Rivoluzione Ecologica”.
Sabato 8 Dicembre
Ore 9,00: I DIECI PASSI RIFIUTI ZERO…UNO PER UNO (a cura del team formativo) domande e osservazioni a cura degli iscritti; 
Ore 11,30: L’ “Angolo dei nuovi materiali” a cura dell’azienda Q-Flex di Bergamo che presenta un prodotto da applicare alle vaschette di cellulosa per il cibo (in alternativa alle plastiche);
Ore 12,30: Pranzo (facoltativo) per chi vuole partecipare dovrà comunicarlo in modo vincolante in fase di iscrizione online, eventuale disdetta da comunicare non oltre 3 gg prima, per il rispetto del ristoratore impegnato, mediante mail a centrorifiutizero@gmail.com;
Ore 14,30: Rossano Ercolini presenta l’alternativa ai prodotti della doppia sporca dozzina (in assoluta anteprima);
Ore 15,30: Enzo Favoino presenta “Altri passi verso lo zero: il Pacchetto Economia Circolare, il problema della plastica e la Strategia europea in merito. E come affrontare il trattamento del RUR”
Ore 17,15: Marilina Santini, Daniele Stefani, Simone Tomei ed altri del team presentano come poter organizzare gli eventi Plastic Free (Festival, marce non competitive, feste, sagre ecc…);
Ore 19,00: Domande e risposte;
Ore 19,30: CENA (Libera).
Domenica 9 Dicembre
Ore 9,00 – 12,30: PROCESSO AGLI IMBALLAGGI SPAZZATURA…verrà intentato un “processo” agli imballaggi che non hanno alternativa allo smaltimento (verranno invitati gli “avvocati” delle aziende produttrici responsabili) e tesi della difesa e dell’accusa, a carico del Centro Ricerca Rifiuti Zero, si confronteranno. 
Poi verrà emesso un “verdetto”. In caso di assenza degli “avvocati” della difesa verrà nominato dal Centro Ricerca Rifiuti Zero un “avvocato d’ufficio”;
Ore 12: saluti e conclusioni
Poiché il numero dei partecipanti al corso previsto non può essere superiore alle 80 persone si prega di iscriversi almeno entro il 26 Novembre 2018.
Per l’iscrizione richiediamo un contributo volontario non inferiore ai 35,00 euro (non inclusivo di pasti) da versare su Banca Prossima del gruppo Intesa
Iban: IT22S0335967684510700212383 intestato a Zero Waste Italy.
Per gruppi di almeno 5 partecipanti saranno applicate riduzioni (le riduzioni arrivano fino al 40% e comportano l’aggiunta del regalo dell’ultimo libro di Rossano Ercolini “RIFIUTI
ZERO, dieci passi per la Rivoluzione Ecologica” …ovviamente il libro riguarda il gruppo nel suo insieme e non è individuale).
L’iscrizione sarà registrata all’arrivo del contributo.
Per Iscrizioni compilare il modulo mediante questo link
Qui il link della mappa di Google con indicato il Centro Ricerca Rifiuti Zero ed alcune strutture ricettive nelle vicinanze (speriamo vi sia di aiuto)
Qui l’elenco con tutti i riferimenti delle strutture ricettive nelle vicinanze
Per ulteriori informazioni contattare i seguenti numeri 3382866215 – 3480894509 o scrivete a centrorifiutizero@gmail.com
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