E, al di là di trovare soluzioni alternative per casi specifici, il Porta a Porta si dimostra ancora una volta il metodo principe per ottenere una buona QUALITA' dei materiali differenziati, riducendo al massimo le frazioni estranee (che fanno aumentare i costi di gestione soprattutto se quei rifiuti devono subire ulteriori trattamenti - ai selettori per esempio - perchè gli impianti con tanta frazione estranea o non li vogliono proprio o li pagano nulla, o te li fanno pagare di più).
Quindi ben vengano le trasformazioni della raccolta dei rifiuti, ma concentratevi prioritariamente sull'estensioni del Porta a Porta nella maggior parte del territorio di Firenze (e non solo, sarebbe da dire!), invece che utilizzare altri metodi meno efficaci.
* i cassonetti deficienti, è un modo di dire che abbiamo imparato da Rossano Ercolini. Niente è più intelligente di un operatore che preleva il sacchetto a mano, vede cosa c'è dentro e ti dà eventuali indiciazioni!!!! ( vedi qui ).
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Boom raccolta differenziata a Firenze, con il ‘porta a porta’ sfiora l’80% nelle zone interessate 21 maggio 2021
I primi dati a un mese dall’introduzione del nuovo
sistema di raccolta dei rifiuti. L’assessore Del Re: “Dati inimmaginabili che
finalmente ci vedono crescere nettamente nella quantità e qualità della
raccolta differenziata in città e ci sostengono nel portare avanti l’attuazione
del piano”
A Firenze dati record per la raccolta differenziata che
sfiora l’80% nelle zone raggiunte dal nuovo sistema di raccolta ‘porta a
porta’. E’ quanto emerso nel corso della Commissione Ambiente di ieri, durante
la quale Alia ha illustrato i dati relativi al primo mese di attuazione del
Piano Firenze Città circolare. Dopo la rimozione di tutti i vecchi contenitori
stradali, la percentuale di raccolta differenziata nel primo mese tutto “porta
a porta” nelle aree a bassa densità abitativa del Quartiere 2 e del Quartiere 5
di Firenze si è assestata infatti al 79%, rispetto al 53% precedente alla
trasformazione del servizio in queste zone. La percentuale di raccolta differenziata
tra il 2018 e il 2019 era cresciuta solo dello 0,87%.
“Sono dati inimmaginabili fino a un mese fa - ha detto l’assessore all’Ambiente Cecilia Del Re - in termini non solo di quantità della raccolta differenziata ma anche della qualità. I dati di questo primo lotto ci dicono infatti che i cittadini del quartiere 5 e quartiere 2 non solo hanno esposto correttamente i bidoncini fuori dalle loro abitazioni, ma anche che finalmente hanno fatto correttamente la differenziata così che il rifiuto possa andare al riciclo e avere una nuova vita senza essere inquinato da corpi estranei.
Questi dati ci sostengono dunque nella efficacia del piano, che
porteremo avanti continuando a monitorarne l’avanzamento sia per apportare i
correttivi utili ad attenuare i disagi o le difficoltà riscontrate dai
cittadini in casi particolari, sia per monitorarne i risultati. L’obiettivo del
piano è quello di aumentare la quantità e qualità di raccolta differenziata
passando al 70% su tutto il territorio comunale. I cassonetti intelligenti ci
consentiranno un minor passo in avanti rispetto al porta a porta, ma saranno
ugualmente determinanti nel raggiungere tali obiettivi. Ancora una volta
Firenze ha dimostrato di saper affrontare anche le sfide più complicate non
fermandosi di fronte alle difficoltà, ma mettendo avanti la volontà di cambiare
passo su un tema di estrema importanza per accompagnare una fase di transizione
cruciale per quello sviluppo sostenibile da tutti oggi evocato e su cui come
città metropolitana eravamo rimasti indietro”.
“La commissione Ambiente, vivibilità urbana e mobilità ha
iniziato una serie di audizioni per approfondire il nuovo piano rifiuti,
conosciuto come Firenze Città circolare – ha detto il presidente della
commissione Leonardo Calistri –, col quale puntiamo ad aumentare la raccolta
differenziata migliorando il ciclo dei rifiuti: un impegno richiesto dalla
normativa europea, con una particolare attenzione e sensibilità al tema dei
temi che è la salvaguardia del nostro ambiente. Questa novità che impatta in
modo significativo sulle abitudini quotidiane delle famiglie va accompagnata
nel migliore dei modi”.
"Dopo qualche polemica e un normale periodo di
adattamento la risposta della gran parte dei cittadini dei quartieri 2 e 5
coinvolti dal nuovo servizio porta a porta è positivo e i dati lo dimostrano.
Restano da perfezionare alcune questioni - sottolineano il presidente del
quartiere 2 Michele Pierguidi e il presidente del quartiere 5 Cristiano Balli
-, ma il rapporto con Alia è frequente e attivo. Come quartieri siamo all'opera per
accompagnare il progetto e perfezionarlo nel suo sviluppo. Ringraziamo i
cittadini che si stanno adoperando perché i dati raggiunti sono un segno di
attenzione di una cittadinanza responsabile".
I primi risultati del nuovo servizio, primo passo del
progetto ‘Firenze Città Circolare’, confermano l’attenta collaborazione da
parte degli oltre 10mila utenti residenti a Castello, Serpiolle, Careggi, San
Domenico, Trespiano e Settignano e altre zone collinari e periferiche. La
raccolta domiciliare ha preso il via il 15 febbraio scorso e la rimozione dei
vecchi contenitori (cassonetti e campane azzurre) si è conclusa ad aprile. In
questo primo mese di porta a porta ‘puro’, sono diminuite tutte le frazioni
estranee nei vari flussi di materiali raccolti, l’indicatore principale della
qualità dei rifiuti esposti giornalmente dai cittadini: per l’organico al 3,5%
(la media comunale 2020 era del 12,2%), carta e cartone al 4,4% (la media
comunale 2020 era 11,7%), imballaggi in plastica, metalli, polistirolo,
tetrapak al 13% (la media comunale 2020 era 43,5%).
Tutti gli utenti del primo lotto porta a porta fiorentino
sono stati contattati a domicilio ed hanno ricevuto il kit di raccolta
(bidoncini, sacchi, bidoni carrellati, materiale informativo, calendario
settimanale). L’attività di contattazione non si è limitata alla sola consegna
dei materiali, ma ha visto operativi un gruppo di giovani informatori (A-Team)
che, nel massimo rispetto delle norme anti Covid 19, ha raccontato alle varie
tipologie di utenza (con strumenti diversi) le nuove modalità di raccolta
differenziata, al fine di rendere i cittadini partecipi del processo di
trasformazione, condividendo gli obiettivi ed i vantaggi che si realizzano con
il nuovo sistema di gestione dei rifiuti basato sui principi di economia
circolare. L’attività di contattazione sta proseguendo nel secondo lotto
interessato, che coinvolge gli utenti residenti nelle aree a bassa densità
abitativa dei Quartieri n.1, n. 3 e n. 4: ad oggi, sono oltre 7.200 gli utenti
che hanno già ricevuto il kit ed il materiale informativo, compreso il
calendario settimanale di raccolta.
L’avvio del servizio “porta a porta” nel lotto 2 è previsto
nel prossimo mese di giugno; la trasformazione della raccolta rifiuti a Firenze
proseguirà poi su tutto il territorio comunale con differenti metodologie di
servizio (porta a porta domiciliare con sacchi e bidoncini; cassonetti stradali
smart; postazioni interrate), che avranno in comune la tracciatura di quanto
conferito da ogni utente, attraverso tag su bidoncini e sacchetti o con
l’utilizzo della nuova chiave elettronica (A-pass) per aprire i contenitori
stradali. L’A-pass sarà consegnato, su richiesta, anche a coloro che hanno
attivo il servizio “porta a porta”. Firenze Città Circolare coinvolgerà
progressivamente tutte le 200mila utenze domestiche e 28mila utenze non
domestiche, oltre ai rifiuti prodotti da turisti, city users, pendolari e
studenti, e permetterà di valorizzare sempre di più quanto avviato a recupero, riciclaggio
o compostaggio delle oltre 133mila tonnellate all’anno raccolte nel solo capoluogo (su un totale di
oltre 246 mila tonnellate all’anno di rifiuti raccolti da Alia Servizi
Ambientali), incrementando così le raccolte differenziate, con l’obiettivo 70%,
e anticipando i target di riciclaggio previsti dalle direttive europee. Sul
sito dedicato www.firenzecittacircolare.it, oltre a tutte le informazioni di
dettaglio, è possibile verificare per ogni strada e piazza di Firenze quale
sarà il sistema adottato e la presunta data di avvio del nuovo servizio oltre
alla localizzazione degli altri servizi (Ecocentri, Ecofurgoni ed Ecotappe)
utili per tutti i rifiuti che per caratteristiche e dimensioni non vanno
consegnati ai servizi stradali. Inoltre, con una semplice prenotazione
telefonica al call center di Alia, è possibile usufruire del servizio di ritiro
ingombranti al proprio domicilio, completamente gratuito.
Per ulteriori informazioni è a disposizione la App Junker
(scaricabile gratuitamente per sistemi IOS ed Android) e il servizio di call
center, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 19.30 e il sabato dalle
8.30 alle 14.30, con i tre numeri 800 888 333 (da rete fissa, gratuito) o 199
105 105 (da rete mobile, a pagamento, secondo i piani tariffari del proprio
gestore), 0571.196 93 33 (da rete fissa e rete mobile). (sc)

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