VALORIZZARE DIFENDERE SALVAGUARDARE LA VAL DI SIEVE

L' Associazione Valdisieve persegue le finalità di tutelare l'ambiente, il paesaggio, la salute, i beni culturali, il corretto assetto urbanistico, la qualità della vita e la preservazione dei luoghi da ogni forma d'inquinamento, nell'ambito territoriale dei comuni della Valdisieve e limitrofi.

5 OTTOBRE ore 21.00 | proiezione video: LA BUONA STRADA FERRATA

Proiezione nella sala del consiglio di Rufina,
con la presenza della regista Veronica Citi.

Un viaggio lungo la linea della ferrovia nell'anello Valdisieve - Mugello - Firenze, attraverso le parole e l'esperienza di chi lo usa spesso o vorrebbe poterlo usare di più.
Un auspicabile scenario di TRENO METROPOLITANO nell'hinterland fiorentino come alternativa alla mobilità su gomma soprattutto per i pendolari che si spostano maggiormente negli orari di punta di partenze e ritorni, per motivi di studio e lavoro, ma anche per tutti gli altri che vorrebbero raggiungere le loro mete in tranquillità, in modo sostenibile e se possibile con una migliore qualità ed economicità.
Il paradosso di "Downs Thomson" spiegato dal Prof. Alberti ossia come investire in ulteriori e nuove strade possa per assurdo, nel tempo, portare ancora più congestione sia nelle strade esistenti che in quelle nuove. E allo stesso tempo disincentivando l'uso del servizio pubblico si corre il rischio di sempre minori investimenti sul ferro.
Oggi più che mai, il treno diventa, insieme a piste ciclo-pedonali e altre iniziative sostenibili, un filo diretto tra la città di Firenze e un territorio di grandi potenzialità, ma proprio per questo da salvaguardare e rispettare nei suoi elementi di pregio e di possibile attrattiva.

Prodotto dall'Associazione "Vivere in Valdisieve"
Regia, riprese e montaggio: Veronica Citi
Con:
Prof. Francesco Alberti (UNIFI)
Prof. Alessandro Fantechi (AMT Toscana)
Maurizio Izzo (comitato pendolari del Mugello "Attaccati al treno")

mercoledì 28 giugno 2017

Convegno Gualchiere Vie Nuove 26-6-17 : Video

Le Gualchiere i Remole sono un edificio di archeologia pre-industriale del tardo medioevo di proprietà del comune di Firenze ma che si trova nel comune di Bagno a Ripoli. L'edifico fu costruito dalla famiglia Albizzi dopo la disastrosa alluvione di Firenze del 1333, che sancì la messa al bando delle gualchiere che si trovavano in città dislocandole a idonea distanza dall'abitato della città. Quella di Remole è una di queste insieme a quella di Quintole e del Girone. Mentre queste due sono rimaste proprietà del comune di Fiesole quella di Remole trovandosi sulla sponda sinistra restò di Firenze dopo l'abolizione delle corporazioni da parte del Granduca verso la fine del 18° secolo. Qui per secoli sono stati trattati i tessuti di lane provenienti da tutta Europa per renderli più compatti e duraturi attraverso infeltrimento con urine e successivamente ammorbiditi con un complesso procedimento, detto di follatura attuato meccanicamente con una sorta di magli, detti appunto folloni, mossi dalla forza dell'acqua. Dopo 700 anni di storia e dopo aver contribuito alla catena di lavorazione della lana che rese Firenze tra le più ricche città del mondo conosciuto, tanto da destinarne i proventi all'intrapresa di opere di inestimabile valore artistico e tecnico come il Duomo e lo stesso David di Michelangiolo oggi, giugno 2017, il Comune di Firenze, guidato da Dario Nardella Sindaco, ne ha decisa la messa all'asta per appena 2,2 milioni di euro al miglior offerente. Il 26 giugno si è tenuto un convegno in oltrarno presso il Circolo Vie Nuove, per impedirne l'ennesima vendita a privati e un conseguente recupero anche conservativo incontrollato. Questo è stato il video di apertura del Convegno.

Video di apertura del convegno dedicato ai ragazzi del corso Fotografi della scuola ITI Leonardo da Vinci di Firenze per aver adottato le Gualchiere di Remole.


VIDEO DELLA SERATA


Il più importante complesso pre-industriale superstite d’Europa, sulle rive dell’Arno poco a monte di Firenze, sta per essere messo all’asta. Il Circolo “Vie Nuove” (Firenze, viale Donato Giannotti, n. 13), in collaborazione con Archeologia Viva e “tourismA”, insieme ai rappresentanti dei comitati di Bagno a Ripoli, “Italia Nostra”, con l’adesione anche del Comitato Arci Firenze, Lega Q3 Spi Cgil e di tante altre realtà associative del territorio sud della città di Firenze, promuove e organizza l’incontro “Le Gualchiere di Remole. Fortuna e destino di Firenze”, lunedì 26 giugno 2017, ore 17:00. In favore dell’antico opificio dell’Arte della Lana, grazie al quale vennero realizzate tante delle nostre monumentali Opere d’Arte, tra le quali il Cupolone del Brunelleschi, intervegono: lo storico medievalista Franco CARDINI “Quando Firenze filava”; Guido VANNINI (Docente per l’Università di Firenze della cattedra di Archeologia) “Gualchiere di Remole: Una grande industria nell’Europa pre-industriale”; Leonardo ROMBAI (Storico e Geografo per l’Università di Firenze oltre che Presidente di “Italia Nostra Onlus” sez. di firenze) “Gualchiere di Remole: 700 anni di storia, 50 anni di progetti, un mese per venderle”; Pietro LAUREANO (Architetto, urbanista grazie al quale oggi i Sassi di Matera sono stati riconosciuti patrimonio dell’Umanità) “Le Gualchiere di Remole, non problema ma fortuna”. Introduce: Luciano BARTOLINI.


LINK DIRETTI SU YOUTUBE:
https://youtu.be/8qsEHTWrxzs  Video della serata di oltre 2 ore e 20

https://youtu.be/Z8oKR4QfRGs  Video di apertura del convegno dedicato ai ragazzi del corso Fotografi della scuola ITI Leonardo da Vinci di Firenze per aver adottato le Gualchiere di Remole