VALORIZZARE DIFENDERE SALVAGUARDARE LA VAL DI SIEVE

L' Associazione Valdisieve persegue le finalità di tutelare l'ambiente, il paesaggio, la salute, i beni culturali, il corretto assetto urbanistico, la qualità della vita e la preservazione dei luoghi da ogni forma d'inquinamento, nell'ambito territoriale dei comuni della Valdisieve e limitrofi.

Molino del Piano: INCONTRO CON ROBERTO CAVALLO

Molino del Piano: INCONTRO CON ROBERTO CAVALLO
20 OTTOBRE a Molino del Piano: ore 19.00 Apericena a Km zero, a seguire parliamo di Economia Circalare e Rifiuti Zero con ROBERTO CAVALLO

da rifiuto a risorsa


EVENTI

http://www.megghy.com/immagini/GIF/alfabeti3/alfa_blu_bordo/E_MD_CLR.GIFhttp://www.megghy.com/immagini/GIF/alfabeti3/alfa_blu_bordo/V_MD_CLR.GIFhttp://www.megghy.com/immagini/GIF/alfabeti3/alfa_blu_bordo/E_MD_CLR.GIFhttp://www.megghy.com/immagini/GIF/alfabeti3/alfa_blu_bordo/N_MD_CLR.GIFhttp://www.megghy.com/immagini/GIF/alfabeti3/alfa_blu_bordo/t_md_clr-3.gifhttp://www.megghy.com/immagini/GIF/alfabeti3/alfa_blu_bordo/i_md_clr-4.gif
TUTTI GLI EVENTI DELLE MAMME NO INCENERITORE E NON SOLO: QUI
vedi anche il loro profilo FB

20 Ottobre dalle ore 19.00:
APERICENA A KM ZERO
circolo ARCI la Torretta Molino del Piano, con ROBERTO CAVALLO

A SEGUIRE (ORE 21.00):
ECONOMIA CIRCOLARE E RIFIUTI ZERO, sempre con ROBERTO CAVALLO

************************

· NUOVA Petizione “Stop alla costruzione di nuovi inceneritori, Sì alla raccolta differenziata!”

CALENDARIO

mercoledì 19 giugno 2013

DIFFIDA dell'Ass. Italiana Medici per l'Ambiente (ISDE) al Ministro Orlando

Le Patologie Tumorali continuano a uccidere ed i Cittadini Campani sono ormai più che sicuri che 30 anni di disastro ambientale sia un principale determinante di Salute !

L' Associazione dei Medici per l'Ambiente, consapevoli della grave problematica di Salute che affligge da anni le Province di Napoli e Caserta, correlata all'avvelenamento da rifiuti tossici, chiede al Ministro per l'Ambiente Andrea Orlando, in visita ai nostri territori, di favorire SOLO SCELTE ALTAMENTE SOSTENIBILI in CAMPANIA in applicazione del principio di precauzione  per la tutela della Salute. Si allega Comunicato Stampa con recente esempio di documentazione scientifica legata agli effetti sulla Salute da impianti industriali che utilizzano la combustione. .
Dr. Gaetano Rivezzi Coordinatore ISDE CAMPANIA
--
Dr.Gaetano Rivezzi
Pediatra Az Osped Caserta - Presidente Medici per l'Ambiente Caserta e Coordinatore regionale Campania ISDE Italia
cell.330505548 garivezzi@tin.it
 -----------------------------------------------------------------------------------------------------------

COMUNICATO STAMPA: DIFFIDA dei MEDICI per l’AMBIENTE


Presidente Nazionale ISDE Dr. Roberto Romizi

Via della Fioraia 17/19 - 52100 Arezzo

Tel. 0575-22256 - Fax 0575.28676 isde@ats.it - www.isde.it

ISDE Regione Campania Referente Dr. Gaetano Rivezzi

Telefono  330505548  isdecampania@gmail.comgarivezzi@tin.it

ISDE Napoli Presidente  Prof.Giuseppe Comella

Via S.Teresa degli Scalzi al Museo, 22 - 80135 Napoli 

Tel. 081-5903762  giuseppe.comella@libero.it                                               

ISDE Caserta c/o Ordine dei Medici via Bramante Caserta

Presidente Dr Gaetano Rivezzi isdecaserta@gmail.com

Gentilissimo Ministro dell’Ambiente On. Andrea Orlando,
come 4 mesi fa con il Ministro della Salute Balduzzi, che intervenne sulla correlazione AMBIENTE e SALUTE, riportando il documentato aumento di mortalita’ per patologia tumorale e chiedendo ai Ricercatori Scientifici, dopo una sciagurata prima conferenza stampa che attribuiva ciò al comportamento alimentare e sociale della nostra sfortunata popolazione, una correlazione al mostruoso inquinamento ambientale, Lei viene in Campania per affrontare politicamente la gestione Ambientale, con pregiudizievoli e preoccupanti indirizzi.
Lei intende forse ancora promuovere impianti di incenerimento senza considerare due punti fondamentali che siamo disposti a discutere con Lei ?
In maniera netta affermiamo, producendo una documentazione scientifica su cui le istituzioni regionali devono riflettere:
1)     Il problema dei rifiuti  riguarda quelli assimilabili ai RIFIUTI INDUSTRIALI  per i quali NON ESISTONO IMPIANTI e che sono QUATTRO ( 4 !!!) VOLTE di PIU’ dei RIFIUTI URBANI di cui è possibile recuperare e differenziare la quasi totalità.
2)     Gli IMPIANTI di INCENERIMENTO, assistiti ancora dall’ ALTO CONTRIBUTO ECONOMICO DEI CIP 6, erogati dalle nostre misere tasche, FANNO MALE ALLA SALUTE e POSSONO CAUSARE TUMORI  ( vedi lavori sul LINFOMA) e PATOLOGIA ENDOCRINA soprattutto per le generazioni future.

A tal proposito COME MEDICI CHE VOGLIONO DIFENDERE LA SALUTE dei cittadini, DIFFIDIAMO  DA SCELTE NON SOSTENIBILI, PER LE QUALI  SPERIAMO CHE NON CI SARANNO ASSOLUZIONI  POLITICHE.


DOCUMENTAZIONE SCIENTIFICA ALLEGATA

Linfomi Non Hodgkin 
Si tratta di patologie di  cui si è registrato un preoccupante aumento sia di incidenza  che di mortalità nonostante i grandi progressi registrati dal punto di vista terapeutico. Il ruolo che inquinanti - peraltro  normalmente presenti nelle emissioni degli inceneritori - hanno nella loro patogenesi e nell’alto rischio è stato anche di recente ribadito nella letteratura internazionale2013!!! 


Precedenti studi come,lo studio condotto a Besancon (*) in cui è risultato un RR di incidenza di LNH pari a 2,3 nella popolazione residente  in prossimità di impianto di incenerimento per rifiuti ed il cui impatto ambientale è stato anche di recente riconsiderato (*). Alcuni studi  in Toscana  hanno evidenziato eccessi di mortalità   in conseguenza dell'inquinamento da diossine per la presenza di inceneritori (**). Questi risultati sono poi stati confermati in un’analisi condotta su 25 comuni d’Italia ove sono attivi impianti di incenerimento:  da essa  emerge un eccesso di mortalità in media dell’8% nel sesso maschile (*).  

Bibliografia:
Franchini, M., et al. - Health effects of exposure to waste incinerator emissions: a review of epidemiological studies, Ann. I.S.S.( 2004)
- Institut de Veille Sanitaire – Etude d’incidence des cancers à proximité des usines d’incinération d’ordure ménagères,http:/www.invs.sante.fr/publications/2006
- Vineis P -Exposure to solvents and risk of non-Hodgkin lymphoma: clues on putative mechanisms- Cancer Epidemiol Biomarkers Prev. (2007) Mar;16(3):381-4.
- Floret N et al-Dioxin emissions from a solid waste incinerator and risk of non Hodgkin lymphoma- Epidemiology 2003;14( 4):392-98
- Floret N -A municipal solid waste incinerator as the single dominant point source of PCDD/Fs in an ara of increased non –Hodgkin’s lymphoma incidence -Chemosphere (2007) Jul; 68(8):  1419-26.
- Biggeri A et al Mortalità for non Hodgkin lymphoma and soft-tissue sarcoma in the surrounding area of an urban waste incinerator. Campi Bisenzio (Tuscany , Italy ) 1981-2001  Epidem Prev (2005) May-Aug;29(3-4):156-9
- Minichilli F et al A study on mortality around six municipal solid wastelandfills in Tuscany Region Epidemiol Prev (2005)  Sep-Dec;29(5-6 Suppl):53-6.
- Bianchi F et al Mortalità for non Hodgkin lymphoma in the period 1981-2000 in 25 Italian municipalities with urban solid waste incinerators  Epidem. Prev (2006) Mar-Apr;30(2):80-1.

Per quanto attiene alle province di Caserta e Napoli della Campania con l’ALTISSIMO IMPATTO AMBIENTALE,  e con il DOCUMENTATO AUMENTO di MORTALITA per TUMORI,
“il Principio di Precauzione”, sancito dal Parlamento Europeo, IMPEDISCE LA PROGETTAZIONE di IMPIANTI di INCENERIMENTO.

Il recente confronto del 5 febbraio 2013 tra l’ Associazione dei Medici per l’Ambiente della Campania, il Ministero della Salute e l’ Istituto Superiore di Sanità ,  ha portato ulteriori conferme che in CAMPANIA, PER LA  GIUSTA TUTELA DELLA SALUTE, NON SI DOVREBBERO REALIZZARE IMPIANTI di COMBUSTIONE PER EVITARE ULTERIORI CLUSTER di MORTALITA’ E MALFORMAZIONI COME SI PUO’ EVINCERE DALLO STUDIO  dell’ ISS CHE RIPORTIAMO. (Ann Ist Super Sanità 2008| Vol. 44. No. 1:99-111 )



Disponibili sempre, per una democratica collaborazione, speriamo in un riscontro positivo  a questo accorato appello.
                                                         Il Direttivo Regionale di ISDE-MEDICI per l’AMBIENTE
NAPOLI 17 Giugno 2013                                    Coordinatore Dr Gaetano Rivezzi
-----------------------------------------------------------------------------------------------------------