VALORIZZARE DIFENDERE SALVAGUARDARE LA VAL DI SIEVE

L' Associazione Valdisieve persegue le finalità di tutelare l'ambiente, il paesaggio, la salute, i beni culturali, il corretto assetto urbanistico, la qualità della vita e la preservazione dei luoghi da ogni forma d'inquinamento, nell'ambito territoriale dei comuni della Valdisieve e limitrofi.

giovedì 20 dicembre 2012

COMUNICATO STAMPA: APPROVATO L’INCENERITORE DI SELVAPIANA




Lunedì 17 dicembre, si è svolto il Consiglio Provinciale che ha approvato definitivamente il Piano Interprovinciale dei Rifiuti e quindi anche il MEGAIMPIANTO DI  INCENERIMENTO  di Selvapiana a Rufina.
Tutte le osservazioni presentate, che ribadivano, tra le altre cose, la non idoneità del sito scelto per costruire un nuovo impianto di incenerimento da 70 mila t/anno di rifiuti, al posto di quello esistente (che ne trattava solo 10 mila t/anno e chiuso ormai da oltre 2 anni), sono state evase o dichiarate “accolte”, ma senza la necessità di modificare il testo del Piano (che somiglia di più ad un “NON ACCOLTE”!).
Inoltre i nuovi criteri (così come individuati dal nuovo Piano Regionale, in fase di realizzazione) per localizzare tali impianti definiscono NON IDONEE le aree classificate a “pericolosità idraulica molto elevata”, e ancora attribuiscono un criterio penalizzante alle “Aree soggette a rischio di inondazione o a ristagno, classificate dai piani strutturali, dai piani regolatori generali o dai piani di assetto idrogeologico a pericolosità idraulica elevata (30

Queste sono proprio le aree in cui ricade l’inceneritore di Selvapiana.

Se gli articoli 141 e 142 della LR 66/2011 non fossero stati modificati di recente dal Presidente della Toscana ROSSI, questa regola si vedrebbe applicata anche all’inceneritore di Selvapiana.
E’ legittimo che un Consiglio Regionale faccia leggi non di interesse generale ma “ad locum”?

BASTA CON LE LEGGI A MISURA DEI PROPRI INTERESSI!

Dobbiamo farci prendere ancora in giro da una politica che NON E’ CAPACE di organizzare un lavoro che punti: all’aumento delle percentuali di RD (il 65%, obbligatorio a fine 2012, è previsto solo nel 2015), alla riduzione dei rifiuti, al riuso e riciclaggio effettivo, all’aumento dei posti di lavoro che si creano con le azioni appena dette?

NOI crediamo che gli amministratori, i tecnici e i dirigenti che hanno redatto il Piano, approvato dai consiglieri del PD e da 2 consiglieri ex-Idv, e con  i voti contrari di RC, SEL, IDV, Radicali (gruppo misto), Lega Nord e Pdl, abbiano puntato soprattutto ad appropriarsi di 371 milioni di soldi pubblici per costruire opere inutili e dannose, ignorando i reali interessi dei cittadini.

LA RETE DELLA VALDISIEVE, INSIEME A ITALIA NOSTRA, NON SI ARRENDE E CONTINUERA’ AD AGIRE PER IMPEDIRE LA COSTRUZIONE DI IMPIANTI DI INCENERIMENTO E DISCARICHE, IN FAVORE DI DISTRETTI DEL RIUSO E DEL RICICLAGGIO E DI  IMPIANTI DI SELEZIONE SENZA PRODUZIONE DI CDR.
COSI’ COME PREVEDE ALTERPIANO,
IL PIANO ALTERNATIVO ELABORATO DALLA RETE DEI COMITATI.
Rufina, 19-12-2012

Associazione Vivere in Valdisieve
Italia Nostra-Onlus- Firenze
Associazione Valdisieve
Comitato Valdisieve