VALORIZZARE DIFENDERE SALVAGUARDARE LA VAL DI SIEVE

L' Associazione Valdisieve persegue le finalità di tutelare l'ambiente, il paesaggio, la salute, i beni culturali, il corretto assetto urbanistico, la qualità della vita e la preservazione dei luoghi da ogni forma d'inquinamento, nell'ambito territoriale dei comuni della Valdisieve e limitrofi.

mercoledì 30 maggio 2012

Classificazione del rischio sismico in Toscana

Purtroppo gli ultimi eventi del Terremoto che si è abbattuto e che continua a gravare pesantemente sull'Emilia Romagna, ci fa riflettere su come si stia costruendo in quest'Italia delle Grandi Opere ( e a quanto pare non solo noi ma anche il presidente Napolitano dichiara oggi che "Abbiamo il problema di cambiare i comportamenti anche come politiche pubbliche che dal lato della prevenzione sono state gravemente inadeguate'').
Inutile spendere miliardi di euro per le ricostruzioni quando, in un paese sismico come il nostro, le costruzioni dovrebbero essere realizzate per resistere a terremoti di questo tipo. Investire BENE prima, per non spendere di più DOPO!
Un conto sono le costruzioni di tanti anni fa, un conto sono per esempio i capannoni costruiti di recente e che sono crollati facendo molte vittime.
Questo la dice lunga sia sui metodi  usati per la mappatura della classificazione sismica ( che ora il Ministro Clini chiede di aggiornare), sia sui metodi e i calcoli matematici usati per le costruzioni per i quali, forse, si trovano spesso i modi per aggirare e superare eventuali ostacoli!
Ci viene in mente su questo quanto scrive E. Rossi nel SUO Ebook sul rischio idraulico: "“A chi osserva che norme e vincoli esistevano già, ho ricordato che alcuni di questi si potevano aggirare con opere di cosiddetta messa in sicurezza. Il nostro principio non ha deroghe, abbiamo eliminato i ‘se, ma, però’.”  
Detto! FATTO! 
Le modifiche apportate agli articoli 141 e 142 della LR 66/2011 ( ora chiamata  LR 21/2012) hanno proprio trovato il modo - ufficializzato per legge - per AGGIRARE con opere di cosiddetta messa in sicurezza!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
 
Comunque sia vogliamo evidenziare, a proposito degli eventi che stanno colpendo l'emilia Romagna, che le zone colpite dal terremoto sono classificate in CLASSE 3 ( delle 4 previste a livello nazionale, dove il rischio più alto è rappresentato dalla classe 1 a decrescere fino alla 4). 
Il comune di Rufina e molti altri della Toscana sono il CLASSE 2. Il comune di Rufina inoltre è nell'elenco di quelli  A MAGGIOR RISCHIO.
Il comune di Pontassieve è stato declassato da classe 2 alla sotto-classe 3s, che Italia Nostra sostiene non rispettare le classificazioni nazionali che sono appunto solo 4
(in toscana con l'aggiunta del 3s - che ha preso il posto del livello 2!!- che è di minor rischio rispetto alla 3 - diventano 5!!). La cartina però fa vedere come il comune di Pontassieve sia bene allineato con gli altri classificati in rischio 2!! 
 



Se volete contribuire per aiutare i terremotati, in rete ci sono diversi siti dove indicano i conti correnti aperti per dare un contributo.
Oppure qui.