VALORIZZARE DIFENDERE SALVAGUARDARE LA VAL DI SIEVE

L' Associazione Valdisieve persegue le finalità di tutelare l'ambiente, il paesaggio, la salute, i beni culturali, il corretto assetto urbanistico, la qualità della vita e la preservazione dei luoghi da ogni forma d'inquinamento, nell'ambito territoriale dei comunni della Valdisieve e limitrofi.

venerdì 4 marzo 2011

Enzo Favoino:i costi nel dettaglio della Raccolta Differenziata

Enzo Favoino a Capannori il 21 novembre 2010 sul convegno “Rifiuti Zero 2020″ agronomo, docente della Scuola Agraria del Parco di  Monza ed esperto del Ministero dell´ambiente del Gruppo di Studio sul Compostaggio e la Gestione Integrata dei Rifiuti Scuola Agraria del Parco di Monza

mercoledì 2 marzo 2011

RIFIUTI PRESENTATO UN SISTEMA ALTERNATIVO DI SMALTIMENTO in Versilia

Vi giriamo alcuni articoli arrivati dal coordinamento versiliese.

La prima è importantissima perchè le amministrazioni hanno deciso di chiudere l'inceneritore di Falscaia. Grazie ad uno studio della scuola agraria del parco di monza, riuscono a chiudere il ciclo dei rifiuti senza l'inceneritore. A quanto pare se lo si vuole si può ottenere!

Qui c'è addirittura il Consorzio Ambiente Versilia (CAV) che ha richiesto un progetto alternativo.
A noi invece ci tocca AER!

CAV: presidente (Ettore Neri, Sindaco di Seravezza-centro sinistra-liste civiche),

del vicepresidente (Alessandro Santini, Vicesindaco di Camaiore-destra-AN)

e del consiglio di amministrazione, composto da

Umberto Buratti (Sindaco di Forte dei Marmi-centro sinistra- liste civiche),

Fabrizio Larini (Sindaco di Massarosa-centro sinistra- liste civiche),

Domenico Lombardi (Sindaco di Pietrasanta - centro sinistra- liste civiche) e

Anna Poletti -prob. sostituita- (Assessore all’Ambiente del Comune di Viareggio-destra).

Il totale degli abitanti che costituiscono il consorzio è: 165.450 ( al 2009 con i dati ripresi da ARRR ).


Il totale dei nostri 13 comuni serviti da AER spa e AER impianti srl è: 131.210.


SE LO FANNO LORO PERCHE' NON SI PUO' FARE NOI????

Buona lettura!

assovaldisieve
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Da: Co.As.Ver coordinamento versiliese < co.as.ver@gmail.com >

Oggetto: Articoli FINALMENTE IL PIANO ALTERNATIVO

RIFIUTI PRESENTATO UN SISTEMA ALTERNATIVO DI SMALTIMENTO

«Inceneritore da smantellare Potenzieremo la differenziata»

L’annuncio dell’assessore: «L’impianto sarà dismesso»

LA PROSPETTIVA è di quelle che fanno saltare sulla sedia, a partire dai comitati cittadini da anni in lotta contro il termovalorizzatore di Falascaia. Diciamolo brutalmente: tra due o tre anni l’inceneritore potrebbe essere definitivamente dismesso. Smantellato, cancellato, insieme ai suoi 20 anni di tribolata storia. In questi giorni è partito infatti un percorso indirizzato a quella soluzione. Percorso che ha la forma di un sistema alternativo di smaltimento dei rifiuti che il Consorzio ambiente Versilia ha presentato alla Provincia dopo aver incaricato la «Scuola agraria del parco di Monza» di elaborare un apposito studio. Il progetto è stato inoltrato proprio per essere inserito nel Piano interprovinciale dei rifiuti, in fase di gestazione e atteso, appunto, tra circa due-tre anni. Se Palazzo Ducale dovesse accoglierlo e renderlo parte integrante del piano, il sistema dei rifiuti avrà come unico impianto funzionante quello di Pioppogatto. L’obiettivo è di portare in discarica non più il 75% dei rifiuti prodotti in Versilia, come avviene ora, ma solo il 20%. Un risultato che per essere raggiunto dovrà andare a braccetto con due passaggi: potenziamento della differenziata e creazione, a Pioppogatto, di una filiera che porti a un prodotto vendibile sul mercato. A Pietrasanta la differenziata si attesta sul 52% e la convinzione dell’assessore all’ambiente Italo Viti, che è anche vice presidente del Cav, è di arrivare al 70% nel giro di un anno.

«E’ un risultato che possiamo ottenere ampliando la differenziata al resto del territorio comunale ma soprattutto dopo che la Provincia ci autorizzerà, speriamo, a potenziare l’impianto per la differenziata al Portone, come abbiamo chiesto a dicembre. A quel punto potrà farsi strada uno scenario senza più l’inceneritore di Falascaia, impianto che nei primi sei mesi del 2010 ha bruciato solo l’11% dei rifiuti che arrivano a Pioppogatto. E pensare che, a regola, al Pollino dovrebbe arrivarne il 37%, che è sempre una percentuale bassa. Il piano che abbiamo presentato come Cav e che sarà discusso mercoledì (domani, ndr) con il primo incontro in Provincia, non ha niente a che vedere con l’immaginario collettivo, cioè con frasi tipo ‘saremo come Napoli’, bensì con una proposta concreta e più conveniente, anche per Veolia».

PROPRIO con la ditta ci sarà a breve un incontro per discutere su tre argomenti a dir poco fondamentali: le tariffe per il 2011, i contenziosi in atto e capire come superare il contratto Daviddi, che scadrà nel 2019. «In gioco ci sono un contratto ancora aperto — prosegue — e gli investimenti: la soluzione dovrà quindi rappresentare un compromesso tra il piano tecnico e quello finanziario. La ditta finora si è detta interessata ad approfondire la questione, ma ciò che mi preoccupa sono le altre province dell’Ato: noi ci siamo dati la scadenza del 65% di differenziata nel 2012, loro nel 2020, di fatto incentivando gli impianti anziché la raccolta. Ora pensiamo all’obiettivo-cardine del sistema alternativo: ridurre il conferimento di rifiuti in discarica dal 75% al 20%. Non è un miraggio: basta creare una nuova filiera che consenta di produrre meno indifferenziato. Noi ci crediamo».

Daniele Masseglia

Pagina 11 - Attualità

DALLA PRIMA >> CAMBIARE CON CORAGGIO PER POTER DECIDERE

OSSERVAZIONI NUOVA AIA 2010/2011 >> INCENERITORE SELVAPIANA

LE ASSOCIAZIONI "VALDISIEVE" E "VIVERE IN VALDISIEVE" HANNO PRESENTATO LE OSSERVAZIONI SULL'ITER DI AIA (autorizzazione integrata ambientale) SUL PROGETTO del NUOVO INCENERITORE DI SELVAPIANA presentato da "AER Impianti srl".

Questo il testo:
PREMESSA

Prima di tutto vogliamo ricordare e sottolineare alcune caratteristiche intrinseche del progetto in questione:

• ha già subito l’annullamento degli atti dirigenziali di VIA ( AD n. 3550 del 24/10/2007 ) e di AIA ( AD n. 3685 del 2/10/2008) da una Sentenza del TAR Toscana;

• attualmente è in corso un appello al Consiglio di Stato sia da parte di AER spa che di Italia Nostra e privati;

Solo per questi 2 motivi si ritiene che non si debba procedere ulteriormente con il nuovo iter di AIA e si chiede che non sia concessa nessuna autorizzazione in attesa della Sentenza del Consiglio di Stato.

INOLTRE
È da tener presente che:

• L’attuale impianto non è più in funzione dal 30 Agosto 2010 per manutenzione straordinaria. Il periodo di fermo impianto era previsto in un primo momento fino al 31 Dicembre 2010, poi è stato prorogato fino a tutto Giugno 2011, su richiesta di AER spa.

• L’ autorizzazione all’esercizio dell’incenerimento dell’Impianto “I Cipressi” di cui all’AD n. 1748 del 9/6/2005, con validità 5 anni, è scaduta nel giugno 2010.


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