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CALENDARIO

mercoledì 19 luglio 2017

La ministra francese dei trasporti Elisabeth Borne “Si fa una pausa sulla Torino-Lione”

Il settimanale Reporterre ha pubblicato oggi un’intervista alla Ministra francese dei Trasporti Elisabeth Borne che afferma: Si fa una pausa sulla Torino-Lione”.
Riportiamo qui integralmente l’articolo tradotto in italiano.
Il ministro dei trasporti Elisabeth Borne: "Ci fermiamo sulla Torino-Lione"
19 luglio 2017 / Intervista a Elisabeth Borne
Il progetto ferroviario Lione-Torino entra "in pausa": questo è ciò che ha detto a Reporterre il Ministro dei Trasporti francese Elizabeth Borne. Questa pausa è parte del riesame dei progetti di infrastrutture ferroviarie deciso dal Presidente della Repubblica.
Dopo la conferenza stampa del 6 luglio 2017 nel corso della quale Nicolas Hulot ha annunciato il piano del Governo sul Clima, Reporterre ha interrogato il Ministro dei Trasporti francese, Elizabeth Borne, sulla Torino-Lione che ha confermato che questo progetto fortemente contestato entra in una fase di "pausa".
Resta ora da dare concreta attuazione a questa pausa, mentre la costruzione del progetto ferroviario sta progredendo tra molte difficoltà. La ministra sarà audita domani 20 luglio dalla Commissione di Pianificazione e Sviluppo Sostenibile del Senato.

Reporterre - Sulla Torino-Lione, quando il ministro afferma: "Faremo una pausa e esamineremo caso per caso", cosa significa? Ci sarà una pausa per riesaminare la Torino-Lione ?
Elizabeth Borne - Il Presidente ha annunciato  comunica che, dal momento che gli impegni che sono stati presi e le esigenze essenziali in termini di manutenzione e rigenerazione superano dieci miliardi le entrate prevedibili in questa fase, dobbiamo fermarsi a riflettere sul modello di mobilità e di priorità ai progetti. E poi andremo ad una legge di pianificazione in cui non ci sarà più in promessses non finanziati, ci saranno di anno in anno, con una vista su dieci anni e nel corso dei cinque anni del periodo di cinque anni, la spesa e ricette equilibrate.
Reporterre - Ciò significa che per il momento, la Torino-Lione che impegna finanziariamente il governo francese, fa una pausa fino a quando questo processo sarà adottato?
Elizabeth Borne - Il Presidente ha previsto un approccio globale. Si fa una pausa, si riesaminano le direzioni in termini di mobilità, si riesaminano le spese e le risorse per evitare di fare promesse non finanziate e avere quindi a disposizione risorse coerenti con le promesse fatte.
Reporterre - Io sono un po' stupido, ma è una pausa sulla Torino-Lione?
Elizabeth Borne - Si tratta di una pausa.

La ministre des transports Elisabeth Borne : « On fait une pause sur le Lyon Turin »
19 juillet 2017 / Entretien avec Elisabeth Borne
La ministre des transports Elisabeth Borne : «<small class="fine"> </small>On fait une pause sur le Lyon Turin<small class="fine"> </small>»
Le projet ferroviaire Lyon Turin entre « en pause » : c’est ce qu’a déclaré à Reporterre Elisabeth Borne, la ministre des Transports. Cette pause entre dans le cadre du ré-examen des projets d’infrastructures ferroviaires décidé par le président de la République.
A l’issue de la conférence de presse durant laquelle Nicolas Hulot a annoncé le 6 juillet le plan Climat du gouvernementReporterre a interrogé la ministre des Transports, Elisabeth Borne, à propos du Lyon Turin. Elle a confirmé que ce projet vivement contesté était mis « en pause ».
Il reste maintenant à mettre concrètement en oeuvre cette pause, alors que le chantier du projet ferroviaire avance très difficilement. La ministre est auditionnée ce 20 juillet par la Commission de l’aménagement du territoire et du développement durable du Sénat.

Reporterre - Sur le Lyon Turin, quand le ministre dit, "On va faire une pause et on examinera cas pas cas", ça veut dire quoi, une pause pour examiner le Lyon Turin ?
Elisabeth Borne - Le président de la République vient d’annoncer que, dès lors que les engagements qui ont été pris et les besoins incontournables en termes d’entretien et de régénération dépassent de dix milliards les recettes prévisibles à ce stade, nous sommes obligés de faire une pause pour réfléchir au modèle de mobilité et prioriser les projets. Et ensuite, on va aller vers une loi de programmation dans laquelle on ne sera plus dans des promesses non financées, on aura année par année, avec une vision sur dix ans et pendant les cinq ans du quinquennat, des dépenses et des recettes équilibrées.
Ça veut dire que pour l’instant, le Lyon Turin qui engage financièrement le gouvernement français, on fait la pause jusqu’à ce que ce processus soit mise en œuvre ?
Le président a annoncé une démarche globale. On fait une pause, on ré-examine les orientations en termes de mobilité, on ré-examine les dépenses et les ressources pour ne plus faire de promesses pas financées, et avoir des ressources cohérentes avec les promesses qu’on a faites.
Je suis un peu bête, mais c’est une pause sur le Lyon Turin ?
C’est une pause.