VALORIZZARE DIFENDERE SALVAGUARDARE LA VAL DI SIEVE

L' Associazione Valdisieve persegue le finalità di tutelare l'ambiente, il paesaggio, la salute, i beni culturali, il corretto assetto urbanistico, la qualità della vita e la preservazione dei luoghi da ogni forma d'inquinamento, nell'ambito territoriale dei comuni della Valdisieve e limitrofi.

giovedì 17 marzo 2016

COMUNICATO STAMPA: UN ALTRO EPISODIO DRAMMATICO, RIVELA LE CONDIZIONI PRECARIE E GRAVIDE DI RISCHI IN CUI VERSA LA GESTIONE DEL CICLO RIFIUTI IN TOSCANA, IN PARTICOLARE DELLA DISCARICA DI PODERE ROTA.

Oggi martedì 16 marzo 2016, alle ore 8.00 circa, un camion carico di svariate tonnellate di rifiuti ha abbordato la rotatoria di via del Botriolo in condizioni di controllo della vettura verosimilmente inadeguate, finendo con l'uscire dalla medesima fuori equilibrio, invadendo la corsia opposta, ribaltandosi su un fianco, e rovesciando tutto il contenuto di rifiuti maleodoranti.sul margine della strada e nel campo adiacente. Le operazioni di ripristino sono durate fin dopo le ore 14:00 con tutte le conseguenze che ne sono derivate.
Traffico deviato, e puzzo abbondantissimo che si è diffuso rapidamente nell'atmosfera circostante, causando fortissimo disagio nella popolazione residente nella zona, dal Botriolo a s.Maria alla Badiola al ponte Pertini, costringendola a tapparsi in casa serrando le finestre nonostante il lungamente atteso affacciarsi del sole.
Lungi dallo scatenare facili strumentalizzazioni, il Comitato “Vittime della discarica di Podere Rota” rileva per l'ennesima volta, INASCOLTATO finora dai responsabili politici ed amministrativi, che la gestione del ciclo rifiuti nei comuni del Valdarno, in provincia, e nell'intera regione, è soggetta a storiche gravi e prolungate criticità, di cui ricorda almeno le seguenti legate ai mezzi di trasporto:
1. Il viavai dei mezzi di conferimento sulle strade di accesso alla discarica è continuo e sovente a velocità sostenuta, al di sopra dei limiti consentiti del codice, in condizioni di copertura del carico incomplete e in violazione delle prescrizioni.
2. Ciò avviene in assenza pressoché totale di controlli che scoraggino le violazioni, determinando situazioni di forte disagio odorigneo, rumori continui, e rischi di incidenti come quello odierno (per fortuna il ribaltamento non ha provocato danni a veicoli o persone di passaggio).
3. L'approssimarsi di numerosi mezzi all'ingresso della discarica senza adeguata programmazione e scaglionamento configura in particolari ore del giorno e della notte frequentissime code di mezzi che sostano sulla strada provinciale ostruendo il traffico e determinando situazioni di pericolo. Il problema è stato più volte denunciato dal Comitato nelle varie sedi istituzionali, ma nessuno sembra volersi assumere la responsabilità di iniziative energiche e risolutive.
4. Il Comitato rileva che è stata prima realizzata e poi concesso e realizzato l'ampliamento della discarica senza prevedere tassativamente la presenza, entro i confini di proprietà della discarica, di un adeguato piazzale, per la sosta dei camion in attesa di entrare, situazione paradossale e al di sotto di livelli minimi di programmazione.
5. La provenienza del camion ribaltato stamani testimonia che la discarica di Podere Rota non solo è diventata un impianto strategico per la gestione dei rifiuti dell’intera Toscana, ma continua ad offrire servizi fuori regione.
6. Da fonti svariate si apprende che nei piani regionali, provinciali, e di ambito, si è persa ogni traccia dell'esistenza di una precisa misura temporale del ciclo di vita della discarica, ormai giunta al 27-esimo anno di esercizio; AL CONTRARIO, il Comitato rivendica ed esige il rispetto della decenza programmatica, e la CONFERMA IMMEDIATA ed ESPLICITA del termine di ogni operatività della discarica entro il 2021, con il passaggio alla bonifica dei territori.