VALORIZZARE DIFENDERE SALVAGUARDARE LA VAL DI SIEVE

L' Associazione Valdisieve persegue le finalità di tutelare l'ambiente, il paesaggio, la salute, i beni culturali, il corretto assetto urbanistico, la qualità della vita e la preservazione dei luoghi da ogni forma d'inquinamento, nell'ambito territoriale dei comuni della Valdisieve e limitrofi.

Molino del Piano: INCONTRO CON ROBERTO CAVALLO

Molino del Piano: INCONTRO CON ROBERTO CAVALLO
20 OTTOBRE a Molino del Piano: ore 19.00 Apericena a Km zero, a seguire parliamo di Economia Circalare e Rifiuti Zero con ROBERTO CAVALLO

da rifiuto a risorsa


EVENTI

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TUTTI GLI EVENTI DELLE MAMME NO INCENERITORE E NON SOLO: QUI
vedi anche il loro profilo FB

20 Ottobre dalle ore 19.00:
APERICENA A KM ZERO
circolo ARCI la Torretta Molino del Piano, con ROBERTO CAVALLO

A SEGUIRE (ORE 21.00):
ECONOMIA CIRCOLARE E RIFIUTI ZERO, sempre con ROBERTO CAVALLO

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· NUOVA Petizione “Stop alla costruzione di nuovi inceneritori, Sì alla raccolta differenziata!”

CALENDARIO

martedì 1 dicembre 2015

AUTOPSIA DI UNO SCANDALO ANNUNCIATO, video in francese

Pièces à conviction,  Lyon-Turin autopsie d'un scandale annoncé
di Ghislaine Buffard – durata 63′, documentario di France3, presenta Patricia Loison (4.11.2015)
http://television.telerama.fr/tele/visuels.php/98153459/“In modo equilibrato, dando voce ai “pro” e ai “contro”, Ghislaine Buffard mette in evidenza con metodo le carenze e le irregolarità del cantiere. Passa al setaccio le affermazioni dei promotori e dei difensori. Un’esperienza concreta, condotta su un TGV con il cronometro in mano, dimostra che l’argomento di un risparmio di tempo di tre ore tra Parigi e Milano non è realistico. “Si tratta di una presentazione positiva”, “si semplifica un po’“, ammette il patron francese della Lione-Torino, con un sorriso forzato.
L’argomento ecologico è rapidamente spazzato via, mentre sono esposti gli interessi politici e l’azione di lobby che sostengono il progetto, i possibili conflitti di interesse e gli scandali che costellano il dossier italiano … “
Un risparmio di tempo di 1 ora e 25 minuti tra Parigi e Milano, questa la conclusione alla quale è giunta Ghislaine Buffard per “Prove convincenti”. Molto lontano dalla promessa dei promotori del titanico progetto di galleria.
Di fronte a questi nuovi dati la reazione di Hubert du Mesnil, presidente di TELT, struttura franco-italiana responsabile dei lavori di realizzazione e della gestione della futura linea ferroviaria : “Non siamo al minuto. Quando lei dice di fare Parigi-Lione in due ore, non sono mai due ore. E’ un ordine di grandezza”.
Il progetto Torino-Lione, una galleria di 57 km scavata sotto la montagna per attraversare le Alpi con il treno, dovrebbe essere il cantiere più grande d’Europa, con un costo totale tra i 26 ei 30 miliardi di euro. Se i suoi sostenitori vantano un risparmio di tempo di tre ore sul collegamento ferroviario tra Parigi a Milano, la costruzione di questa galleria è controversa e scatena le passioni in Italia. L’interesse pubblico di una tale opera è davvero indiscutibile?
Un’altra domanda importante si pone per il finanziamento di questo gigantesco progetto. L’indagine mette in evidenza che l’azione di lobby del settore delle costruzioni e di alcuni eletti locali è immenso, a volte in violazione delle regole e della legge.
La critica TV di Télérama 31/10/2015
Quest’indagine rigorosa e documentata mette in dubbio la legittimità i del grande collegamento ferroviario tra Torino e Lione, la cui inaugurazione è prevista per il 2030. Sono 57 i chilometri della galleria scavata tra Saint-Jean-de-Maurienne e la Val di Susa, Italia, ai quali vanno aggiunti i 140 km di ferrovia tra Lione e Saint-Jean-de-Maurienne.
Il costo di questo gigantesco progetto è stimato tra i 26 ei 30 miliardi di euro, la fattura è condivisa tra la Francia, l’Italia e l’Europa. Nel 2012, un rapporto della Corte dei conti francese ha segnalato l’aumento esponenziale dei costi di progetto e l’assenza di un piano di finanziamento. Con un tale importo “potremmo costruire 300 ospedali, 1.200 scuole, oppure 2000 case di riposo”, osserva la giornalista …