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L' Associazione Valdisieve persegue le finalità di tutelare l'ambiente, il paesaggio, la salute, i beni culturali, il corretto assetto urbanistico, la qualità della vita e la preservazione dei luoghi da ogni forma d'inquinamento, nell'ambito territoriale dei comuni della Valdisieve e limitrofi.

Molino del Piano: INCONTRO CON ROBERTO CAVALLO

Molino del Piano: INCONTRO CON ROBERTO CAVALLO
20 OTTOBRE a Molino del Piano: ore 19.00 Apericena a Km zero, a seguire parliamo di Economia Circalare e Rifiuti Zero con ROBERTO CAVALLO

da rifiuto a risorsa


EVENTI

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20 Ottobre dalle ore 19.00:
APERICENA A KM ZERO
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A SEGUIRE (ORE 21.00):
ECONOMIA CIRCOLARE E RIFIUTI ZERO, sempre con ROBERTO CAVALLO

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· NUOVA Petizione “Stop alla costruzione di nuovi inceneritori, Sì alla raccolta differenziata!”

CALENDARIO

mercoledì 16 dicembre 2015

Aeroporto di Firenze, ritirato l'emendamento "taglia Via"

Ad annunciarlo Civati dal suo blog e la Prestigiacomo tramite l'Ansa: "Questa battaglia è stata condotta in modo unitario con tutte le opposizioni e finalmente vinta alle 7 del mattino"

“I deputati di Alternativa Libera-Possibile affermano – ha scritto Civati – che il governo ha deciso di ritirare il suo emendamento alla legge di stabilità che di fatto spianava la strada alla costruzione del nuovo aeroporto di Firenze in spregio alle norme vigenti e bypassando la volontà popolare. Se pensa di ripresentarlo in aula alla Camera, magari blindandolo con la fiducia, metta in conto di dover farci portare via di peso dalle emiciclo di palazzo Montecitorio perché combatteremo con tutte le nostre forze per evitare questo scempio”.

Ma anche Civati nel suo blog, ripreso a Prato sul profilo Facebook, dal segretario del Partito democratico Gabriele Bosi dopo che ieri in tutto il giorno la notizia della cancellazione della Via era stata molto commentata sui social.

“I deputati di Alternativa Libera-Possibile affermano – ha scritto Civati – che il governo ha deciso di ritirare il suo emendamento alla legge di stabilità che di fatto spianava la strada alla costruzione del nuovo aeroporto di Firenze in spregio alle norme vigenti e bypassando la volontà popolare. Se pensa di ripresentarlo in aula alla Camera, magari blindandolo con la fiducia, metta in conto di dover farci portare via di peso dalle emiciclo di palazzo Montecitorio perché combatteremo con tutte le nostre forze per evitare questo scempio”.

FONTE ARTICOLO: http://iltirreno.gelocal.it/prato/cronaca/2015/12/15/news/aeroporto-di-firenze-ritirato-l-emendamento-taglia-via-1.12622863
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Altri articoli sull'argomento:
La consigliera comunale del Movimento 5 Stelle Silvia Noferi riprende il comunicato stampa del portavoce M5S alla Camera, Diego De Lorenzis sull’emendamento ritirato nella legge di stabilità che cancellava la VIA, valutazione d’impatto ambientale sull’aeroporto di Firenze: “Dopo una notte di lotta in Commissione bilancio e grazie alla nostra azione di ostruzionismo con la quale abbiamo presentato decine di sub-emendamenti, il governo è stato costretto a ritirare la norma vergogna che avrebbe sanato la costruzione del nuovo aeroporto di Firenze. Un’opera inutile voluta dal governo e che ancora oggi non ha una progettazione esecutiva ma solo un masterplan. L’emendamento presentato dal governo di notte avrebbe sanato questa e altre irregolarità, di fatto eliminando la necessità della valutazione di impatto ambientale sull’opera. Una scelta assurda che noi del movimento 5 Stelle abbiamo stigmatizzato e combattuto”.
“Questo – spiega la consigliera comunale Silvia Noferi – è il commento del capogruppo M5S in commissione Trasporti Diego De Lorenzis che proprio la settimana scorsa aveva firmato con Luigi di Maio un esposto alla Corte dei Conti e una diffida al ministero dell’ambiente proprio sull’aeroporto”.
Continua Diego De Lorenzis: “Un’opera contestata anche da uno studio dell’università di Firenze – ha detto De Lorenzis – e che è stata finanziata da soldi pubblici. Con buona pace di quanto prevede l’Unione europea. E’ un altro conflitto di interessi del governo: le società coinvolte sono quelle che hanno finanziato Renzi in campagna elettorale. E chi è il Presidente della società che gestisce l’aeroporto? Il fido Marco Carrai, un braccio destro del premier e procacciatore di finanziamenti nelle campagne elettorali. Insomma: l’aeroporto di Firenze è uno dei tantissimi esempi non solo di governo delle lobby, ma della ormai indissolubile commistione tra business e politica”. “Il M5S fiorentino – conclude la consigliera Silvia Noferi – riporta la notizia in modo che i cittadini di Firenze abbiamo completezza d’informazioni”.
Fonte: Comune di Firenze - Ufficio stampa
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Roma, 15 dic. (AdnKronos) - "Dopo una notte di lotta in commissione Bilancio e grazie alla nostra azione di ostruzionismo con la quale abbiamo presentato decine di sub-emendamenti, il governo è stato costretto a ritirare la norma vergogna che avrebbe sanato la costruzione del nuovo aeroporto di Firenze. Un'opera inutile voluta dal governo e che ancora oggi non ha una progettazione esecutiva ma solo un masterplan". Lo afferma il capogruppo M5S in commissione Trasporti Diego De Lorenzis, che proprio la settimana scorsa aveva firmato con Luigi di Maio un esposto alla Corte dei Conti e una diffida al ministero dell'Ambiente sulla vicenda. "L'emendamento presentato dal governo di notte - denuncia il grillino - avrebbe sanato questa e altre irregolarità, di fatto eliminando la necessità della valutazione di impatto ambientale sull'opera. Una scelta assurda che noi del movimento 5 Stelle abbiamo stigmatizzato e combattuto. Un'opera contestata anche da uno studio dell'università di Firenze e che è stata finanziata da soldi pubblici. Con buona pace di quanto prevede l'Unione europea". "Ed è - secondo De Lorenzis - un altro conflitto di interessi del governo: le società coinvolte sono quelle che hanno finanziato Renzi in campagna elettorale. E chi è il presidente della società che gestisce l'aeroporto? Il fido Marco Carrai, un braccio destro del premier e procacciatore di finanziamenti nelle campagne elettorali. Insomma: l'aeroporto di Firenze è uno dei tantissimi esempi non solo di governo delle lobby, ma della ormai indissolubile commistione tra business e politica".
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Aeroporto, ritirato emendamento. Biagioli: “Soddisfatto ma resto preoccupato”

CALENZANO – “Sono soddisfatto del ritiro dell’emendamento che voleva modificare la legge Via, ma il problema aeroporto resta”. Commenta positivamente, ma preoccupato, il sindaco di Calenzano Alessio Biagioli la decisione del Pd di ritirare l’emendamento di modifica della Legge Via proposto in Commissione bilancio alla Legge di stabilità. Ieri sera il sindaco ha scritto al capogruppo del Pd alla Camera chiedendo il ritiro dell’emendamento prima del voto in Commissione (qui l’articolo). “Sono contento – conclude Biagioli – che sia stata riportata la questione a una dimensione di dignità e ringrazio chi ha lavorato in questo senso. Però non sono tranquillo perché con questa vittoria non abbiamo risolto i problemi relativi al progetto dell’aeroporto”.
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Aeroporto di Firenze: ritirato l’emendamento che annullava la Valutazione d’impatto Ambientale

Stanotte è stato ritirato l’emendamento alla legge di stabilità che spianava la strada al nuovo Aeroporto di Firenze, creando un antecedente pericoloso annullando la Valutazione d’impatto Ambientale.
"Il ritiro dell'emendamento pro aeroporto di Firenze è una scelta saggia, il segno che c'è un limite all'indecenza persino per l'arroganza di questo Governo. Ora nessuna furbizia: occorre essere vigili affinchè il provvedimento uscito dalla porta non rientri dalla finestra, magari già nella Legge di Stabilità, una volta in aula, oppure in qualche altro decreto in discussione in questi giorni". Lo affermano le parlamentari toscane di SEL-Sinistra Italiana on. Marisa Nicchi e sen. Alessia Petraglia. "Il Governo si è dimostrato arrogante e autoritario, al punto di aver tentato di far le regole sulla base del proprio tornaconto, e allo stesso tempo incapace di rispettare tempi e vincoli da esso stesso introdotti - proseguono - Di fronte a questo buon risultato politico preoccupa il comportamento della Regione Toscana, rimasta a guardare e a lanciare vaghi proclami per bocca del Governatore Rossi senza prendere posizioni forti, decise, concrete nell'interesse dei cittadini e delle comunità locali".
“Abbiamo rischiato una strage ambientale -sostiene Miriam Amato (consigliera del gruppo misto)- Ci aspettiamo ulteriori tentativi per bypassare la volontà popolare e costruire a tutti i costi la nuova pista, prosegue Amato, ma i deputati di Alternativa Libera – Possibile hanno già dichiarato che: Se il Governo pensa di ripresentarlo in aula alla Camera, magari blindandolo con la fiducia, deve mettere in conto di portarci via di peso dall’emiciclo di Palazzo Montecitorio perché combatteremo con tutte le nostre forze per evitare questo scempio”.
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Aeroporto di Firenze, ritirato l’emendamento del governo Renzi alla legge di stabilità
Come vi abbiamo riportato nei giorni scorsi, il governo Renzi, attraverso i relatori alla legge di Stabilità 2016, aveva presentato un emendamento che avrebbe eliminato la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) per la costruzione del nuovo aeroporto di Firenze. “L’emendamento dei relatori – si legge in un comunicato di Alternativa Libera-Possibile – prevede infatti che il parere favorevole espresso dalle regioni interessate sui piani regolatori e di sviluppo degli aeroporti, comprenda e assorba a tutti gli effetti la verifica di conformità urbanistica e paesaggistica”. 
Nella serata di lunedì 14 dicembre il sindaco di Calenzano Alessio Biagioli ha scritto al capogruppo PD alla Camera per chiedere il ritiro dell’emendamento che modifica la legge VIA nazionale per le procedure aeroportuali. La richiesta del primo cittadino calenzanese è stata accolta. Come affermano, infatti, i deputati di Alternativa Libera-Possibile: “Il governo ha deciso di ritirare il suo emendamento alla legge di stabilità che di fatto spianava la strada alla costruzione del nuove aeroporto di Firenze in spregio alle norme vigenti e bypassando la volontà popolare. Se pensa di ripresentarlo in aula alla Camera, magari blindandolo con la fiducia, metta in conto di dover farci portare via di peso dalle emiciclo di palazzo Montecitorio perché combatteremo con tutte le nostre forze per evitare questo scempio“.
Anche a Sesto Fiorentino non si sono fatti attendere i commenti su questa vicenda. Questo è, ad esempio, il post pubblicato sul proprio profilo Facebook da Giulio Mariani, ex capogruppo del Pd, ora membro dell’associazione Per Sesto: “E’ stato RITIRATO l’emendamento del PD che avrebbe permesso la realizzazione della nuova pista dell’aeroporto di Firenze senza una Valutazione di Impatto Ambientale. La brutta Politica è fatta così: il PD presenta un emendamento criptico alla Legge di Stabilità, in una Commissione la domenica pomeriggio, sperando che nessuno se ne accorga. Grazie a chi ha lavorato in queste 24 ore per far ritirare questo scempio assoluto. Ci riproveranno, ma questa è una battaglia che va avanti da tanto e che andrà avanti finché questo orrore non sarà fermato“.
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Aeroporti, governo torna indietro sulla norma che annulla la valutazione ambientale

Ritirato l'emendamento, visto da molti come norma per sbloccare la situazione di Peretola. Grillo: "Il presidente di Peretola è Carrai, procacciatore di finanziamenti elettorali per Renzi"
Il governo fa marcia indietro e così la commissione bilancio della Camera ritira l'emendamento che annullava la Via, la valutazione di impatto ambientale, per i piani di espansione degli aeroporti di interesse nazionale. Una norma che era stata vista da tutte le opposizioni come un regalo per far sbloccare la situzione dello scalo fiorentino di Peretola. "Peretola non può ottenere l'ok alla Valutazione di impatto ambientale e il governo che fa? Annulla l'obbligatorietà della procedura, vergognoso", avevano attaccato, compatte, le opposizioni.
L'emendamento è stato ritirato questa mattina. Contro l' 'emendamento aeroporti' a Montecitorio ha avuto luogo una convergenza di diverse forze politiche, Sel-Sinistra Italiana, Lega, Forza Italia. Il Movimento 5 Stelle era stato tra i primi a denuciare la "porcata". "Il Parlamento aiuta ifinanziatori di Renzi", aveva detto Beppe Grillo commentando la norma, sottolineando che, "il presidente della società che gestisce l'aeroporto fiorentino è il fido Marco Carrai, braccio destro del presidente del consiglio e procacciatore di finanziamenti nelle campagne elettorali".
Le parlamentari toscane di Sel-Sinistra Italiana Marisa Nicchi e Alessia Petraglia accusano il governo di essersi comportato in maniera "arrogante e autoritaria. Preoccupa il comportamento della Regione Toscana, rimasta a guardare e a lanciare vaghi proclami per bocca del Governatore Rossi senza prendere posizione nell'interesse dei cittadini e delle comunità locali".
In molti temono però che il governerò tornerà all'attacco ripresentando la norma. 'Alternativa Libera-Possibile', il gruppo dei civatiani e degli ex M5s, mette in guardia il governo dal reinserire la norma nel maximendamento. "Se Renzi ripresenta la norma, magari in un maxi-emendamento blindato dalla fiducia, dovranno portarci via di peso perché combatteremo con tutte le nostre forze per evitare questo scempio".