VALORIZZARE DIFENDERE SALVAGUARDARE LA VAL DI SIEVE

L' Associazione Valdisieve persegue le finalità di tutelare l'ambiente, il paesaggio, la salute, i beni culturali, il corretto assetto urbanistico, la qualità della vita e la preservazione dei luoghi da ogni forma d'inquinamento, nell'ambito territoriale dei comuni della Valdisieve e limitrofi.

17 DICEMBRE A MOLINO DEL PIANO: MERCATINO DISCO SOUPE E TANTO ALTRO

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da rifiuto a risorsa


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20 Ottobre dalle ore 19.00:
APERICENA A KM ZERO
circolo ARCI la Torretta Molino del Piano, con ROBERTO CAVALLO

A SEGUIRE (ORE 21.00):
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· NUOVA Petizione “Stop alla costruzione di nuovi inceneritori, Sì alla raccolta differenziata!”

CALENDARIO

lunedì 14 gennaio 2013

Falascaia diventa un centro didattico

Mai più un inceneritore. Tutta l'area è inserita nel piano di sviluppo rurale
 
di Daniela Francesconi
PIETRASANTA –
Didattica ambientale al posto dell’incenerimento dei rifiuti, una zona turistica e “rurale”invece che un sito industriale. Rivoluzione in vista per l’impianto di Falascaia, così come lo immagina la commissione urbanistica del Comune di Pietrasanta che si è riunita stamani. La seduta era propedeutica  all’adozione del piano di valorizzazione del territorio rurale da parte del Consiglio comunale.

I diversi paesaggi di Pietrasanta sono stati divisi in tre schemi principali, secondo la logica del collegamento fra la collina e il mare: Lago di Porta, via Pisanica e porta Nord della Versiliana, Baccatoio. All’interno di quest’ultimo sono previste la riconversione e la bonifica dell’inceneritore, che sarà sostituito da “attrezzature di interesse comune compatibili con le finalità di valorizzazione ambientale e turistica dell’area interessata dal corso del Baccatoio”. E così è stato segnato un altro punto a favore del cambiamento del modo di concepire il ciclo dei rifiuti in Versilia. La commissione ha scritto nero su bianco che “sino alla predisposizione del piano di recupero dell’area sono consentiti interventi di esclusiva manutenzione. Qualsiasi attività di termovalorizzazione, trattamento o selezione di rifiuti e/o produzione di energia attraverso la combustione è considerata incompatibile con le finalità di tutela e valorizzazione ambientale definite dallo schema Direttore di valorizzazione ambientale del corso del Baccatoio”.

L’impianto, che svetta nel mezzo alla campagna con i suoi due alti camini, potrà tutt’al più essere oggetto di un restyling che migliori il suo inserimento nel contesto paesaggistico. Mettete dei fiori nei vostri cannoni, ha detto la commissione all’inceneritore e ad ogni velleità di rimettere in funzione il bruciatore. Ma a parte le buone intenzioni, l’inquinamento circostante non potrà essere eliminato tanto facilmente, se anche le acque che scorrono dentro e fuori dal perimetro dell’impianto, portano ancora i segni delle sostanze chimiche prodotte dalla combustione e dallo stoccaggio dei rifiuti.

L’obiettivo principale, nel suo complesso, è quello di sfatare il concetto che il territorio rurale sia la somma dei vincoli e delle prescrizioni. Viceversa, sostiene la commissione, “deve essere considerato come l’ambito dove assume importanza prioritaria il presidio umano, la manutenzione e l’integrità dei suoli, per conferire il valore aggiunto al territorio urbanizzato che circonda, valorizzandone la possibilità di godimento e di utilizzazione verso anche uno sviluppo imprenditoriale sostenibile”.

Alla riunione di stamani ha preso parte anche un nutrito gruppo di cittadini e professionisti del settore che hanno assistito alla riunione nella sala consiliare del Municipio. Attraverso l’esame degli elaborati progettuali è stato illustrato come il territorio rurale sia stato “riconosciuto” e quali obiettivi siano stati fissati per la tutela, la valorizzazione e l’incentivazione dello sviluppo economico legato all’attività agricola.

È stata inoltre presentata la disciplina di gestione del patrimonio edilizio esistente nel territorio rurale sia per singoli edifici, sia relativamente ai nuclei insediativi esistenti e dotati già di una propria identità. Per entrambi i casi, le attrezzature a disposizione devono essere potenziate, come anche le infrastrutture e gli spazi di aggregazione sociale.


fonte articolo: http://quiversilia.corrierenazionale.it/attualita/2013/01/11/news/39812-Falascaia-diventa-un-centro-didattico


PECCATO CHE NON SI POSSA COPIARE PER IL SITO DI SELVAPIANA!!!