VALORIZZARE DIFENDERE SALVAGUARDARE LA VAL DI SIEVE

L' Associazione Valdisieve persegue le finalità di tutelare l'ambiente, il paesaggio, la salute, i beni culturali, il corretto assetto urbanistico, la qualità della vita e la preservazione dei luoghi da ogni forma d'inquinamento, nell'ambito territoriale dei comunni della Valdisieve e limitrofi.

lunedì 31 ottobre 2011

IL RE E' NUDO!

Area Golenale
Gentile Presidente ROSSI
e amministratori comunali, provinciali e regionali,

finchè ci saranno delle leggi, delle norme, dei regolamenti, che mettono dei VINCOLI che poi gli stessi che li hanno messi, facendo un sacco di esclusioni per questo o quel motivo, li rilevano ............
le tragedie "annunciate" come quella della Lunigiana (che seguono alle altre alluvioni/esondazioni degli anni scorsi) saranno presto dimenticate per lasciare il posto a quelle future che inevitabilmente verranno.

Pericolosità Rischio Idraulico
 Nello specifico la norma n. 2, comma 1, delle Norme di Attuazione del Piano di Stralcio del Rischio Idraulico nel Bacino dell'Arno, parla chiaro:
" VINCOLO di inedificabilità ASSOLUTA (Aree A)".
Dove le Aree A, stando alla cartografia sul sito dell'Autorità di Bacino dell'Arno, sono quelle per interventi di piano per la mitigazione del rischio idraulico, rappresentate nella "Carta degli interventi per la Riduzione del Rischio Idraulico", che sono: casse di esondazione di tipo A e B, serbatoi di laminazione, scolmatori, Invaso di Bilancino e Aree GOLENALI ( ricercare comune Rufina - Stralcio N° 54 - relativo alla loc. di Selvapiana).
Area di pertinenza fluviale
In queste aree ci sarebbe quindi il vincolo di non edificabilità.

Peccato però che il comma 2 della suddetta Norma faccia anche un elenco delle esclusioni che alla fine permettono gli interventi di AMPLIAMENTO (per l'appunto!!) o ristrutturazione delle infrastrutture pubbliche o di interesse pubblico riferite a servizi essenziali......

Ecco perchè si PERMETTE di costruire un inceneritore in:
  • AREA GOLENALE,
  • AREA SENSIBILE,
  • AREA A PERICOLOSOTA' IDRAULICA ELEVATA E MEDIA,
  • AREA DI PERTINENZA FLUVIALE,
  • AREA INTERESSATA DA INONDAZIONI RICORRENTI,
  • AREA A VULNERABILITA' DEGLI ACQUIFERI.
Area interessate da inondazioni ricorrenti e eccezionali
Quante realtà di questo tipo ci sono ancora in Toscana??

Quante altre tragedie come quelle della settimana scorsa devono accadere per aprire gli occhi?


IL  RE  E'  NUDO!

Non potremo poi dire: "Non sapevamo" !!!
 
   
LINK  UTILI: 
Link Album degli estratti delle cartografie - sopra- relative alla loc. Selvapiana, riprese dal sito dell'Autorità di Bacino dell'Arno: https://picasaweb.google.com/107777980436894489626/AreaGolenaleNonSolo# (stralci n. 54 e n. 238 relativi alla località si Selvapiana)

mercoledì 5 ottobre 2011

ANCHE NAPOLI......VERSO RIFIUTI ZERO!!!!! ( e noi NO!)

Oggi [ndr. 3 ottobre], nel corso di una conferenza stampa affollata il sindaco e il vicesindaco di Napoli alla presenza di PAUL CONNETT hanno reso noto di aver approvato (in data giovedi’ 29 settembre) con specifica delibera l’adesione ufficiale al “protocollo rifiuti zero 2020″.
E’ un passaggio “rivoluzionario” che certo non privo di difficoltà ed anche di criticità SEGNA PERO’ UNA SVOLTA RIVOLUZIONARIA NELLA DEFINIZIONE DI UN NUOVO CORSO DEMOCRATICO, PARTECIPATO E CONSAPEVOLE relativamente (e non solo) alla gestione dei rifiuti.
Per 10 anni la Rete Italiana Rifiuti Zero (anche quando non aveva assunto questo nome) ha lavorato insieme a GAIA INTERNAZIONALE E A ZWIA affichè la “crisi drammatica di Napoli divenisse una grande opportunità per tutta la società civile campana.
Ricordiamo la grande conferenza della Zero Waste International Alliance tenutasi proprio a Napoli nel febbraio 2009 proprio per dimostrare che Napoli a fronte di una nuova leadership politica avrebbe potuto seguire una “via virtuosa” a dispetto di 15 anni di deliberata assenza di gestione dei rifiuti (operata con i commissariamenti e con gli intrighi Bassolino/Berlusconi che avevano portato alla riduzione del problema a “questione militare” sospendendo le prerogative democratiche delle società civile e delle stesse istituzioni locali).

Oggi per merito di una nuova classe politica coraggiosa e attenta alle istanze della società civile, Napoli, insieme a molti comuni dell’area Vesuviana (molti dei quali hanno già aderito a RZ) raccoglie  i semi coltivati in dieci anni che stanno dando risultati straordinari. Certo, questo non vuol dire che di colpo scomparirano i problemi e le difficoltà ma il passo di oggi APPARE COME UN PATTO ED UNA PROMESSA che non mancherà di proporre risultati operativi anche a breve termine. un grazie particolare a PAUL CONNETT NON A CASO VOLUTO   DALLA NUOVA AMMINISTRAZIONE DE MAGISTRIS/ SODANO A “SIGILLARE” L’AVVENIMENTO E A PRESIEDERE L’OSSERVATORIO VERSO RIFIUTI ZERO chiamato a monitorare il percorso verso il raggiungimento di ZW. Per quanto ci riguarda abbiamo fornito e forniremo la nostra massima collaborazione consapevoli DELLA ESALTANTE SFIDA CHE PARTE PROPRIO CON OGGI.
Rossano Ercolini (co-coordinatore della Zero Waste Italy)

Fonte articolo: http://ambientefuturo.org/?p=1477

martedì 4 ottobre 2011

MA CHE SIAMO I PIU' BISCHERI ?

Il segretario metropolitano del partito democratico - Francesco Mecacci - annuncia che il PD (unico partito a favore dell'inceneritore di Selvapiana) vuole fare un "osservatorio sull'andamento della produzione dei rifiuti"
per valutare anche le capacità degli inceneritori programmati.

Di fatto CONGELA la costruzione dell'inceneritore di Greve.

Via libera invece per SELVAPIANA e Case Passerini.

Da quando in qua prima si costruisce e poi si OSSERVA
se c'erano i numeri per fare questi impianti INSALUBRI?

Chiediamo:

1. che l'ossevatorio - previsto dal PD- congeli tutti gli impianti

2. che prima di ricorrere agli inceneritori si facciano tutti gli altri impianti per il recupero e il riciclo ( totalmente mancanti )

3. che venga rispettata la gerarchia indicata per legge che mette lo smaltimento tramite inceneritore all'ultimo posto in graduatoria anche se da tale operazione si recupera energia

4. che si vada a verificare l'eventuale necessità di inceneritori sia con i dati aggiornati che dopo tutti i punti di cui sopra.

METTICI IL TUO NOME:

manda una mail agli Amministratori perchè fermino la costruzione del nuovo impianto a Selvapiana: http://www.assovaldisieve.it/lettera/index.php

Verrebbe alto quasi come il grattacielo di San Francesco.......te lo immagini ???

SALVIAMO LA VALDISIEVE DA QUESTO SCEMPIO


"Giornate Internazionali: esperienze comuni verso Rifiuti Zero"

   DAL 6 AL 9 OTTOBRE 2011
SI SVOLGERA' PRESSO L'AUDITORIUM IN PIAZZA ALDO MORO - DISTRETTO SANITARIO DI CAPANNORI E SALA RIUNIONI DEL COMUNE,
L'EVENTO
"Giornate Internazionali:
esperienze comuni verso Rifiuti Zero".

L'evento è promosso dal COMUNE DI CAPANNORI, dal CENTRO RICERCA RIFIUTI ZERO, da ASCIT e da PROGETTO ACTIVE.

Questa potrebbe essere l'occasione per verificare di persona le molte esperienze dei comuni più virtuosi in campo ambientale che potrebbero essere copiate anche qui da noi.
Parteciperanno molte delegazioni straniere che prendono Capannori come modello da seguire, oltre ad altri esponenti internazioni del progetto Zero Waste.

e la piantina per arrivare all'Auditorium di Capannori