VALORIZZARE DIFENDERE SALVAGUARDARE LA VAL DI SIEVE

L' Associazione Valdisieve persegue le finalità di tutelare l'ambiente, il paesaggio, la salute, i beni culturali, il corretto assetto urbanistico, la qualità della vita e la preservazione dei luoghi da ogni forma d'inquinamento, nell'ambito territoriale dei comunni della Valdisieve e limitrofi.

domenica 22 febbraio 2009

10.000 pagine Contro la costruzione del nuovo INCENERITORE

I volontari dell'Associazione ValDiSieve durante le festività Natalizie hanno lavorato senza sosta per fotocopiare, rilegare e spedire più di 10.000 pagine necessarie per presentare il Ricorso al TAR contro la costruzione del nuovo INCENERITORE di SelvaPiana. Un MOSTRO che distruggerà la nostra Valle, come descritto con chiarezza nel "Le RAGIONI Del NO". Lascio immaginare a voi la fatica fisica e psicologica alla quale siamo sottoposti senza parlare dello sforzo economico per pagare avvocati e marche da bollo, per difendere non l'interesse di qualche imprenditore ma il benessere di tutti i cittadini. Siamo consci che sia una lotta impari con forze superiori in numero e risorse e l'unica arma che abbiamo è la nostra determinazione ed unità, nella speranza di un mondo migliore per i nostri figli.
Sostienici nei seguenti modi:

  • Associandosi: Compila il modulo spediscilo in busta chiusa con minimo 3 € per la quota Socio o Amico a Associazione Valdisieve Località Selvapiana - 50068 Rufina (Fi). Oppure ti puoi recare nei seguenti esercizi Commerciali:
    • Negozio Giocattoli Da Claudio, l'indirizzo è via Don Minzoni 1, Rufina
    • CHELLI SRL - Luci e Design Via Lisbona, 37 - 50065 Pontassieve
    • Erboristeria ERBAVITA via Montanelli 45 - 50065 Pontassieve

  • con Bonifico Bancario c/c n. 70745 della banca di credito cooperativo di Pontassieve intestato a Associazione Valdisieve IBAN: IT19V0873638010000000070745
  • Partecipando alle riunioni dell'associazione tutti i martedì alle 21.30 presso la nostra sede Fattoria Selvapiana Rufina

sabato 7 febbraio 2009

IL SONNO DELLA RAGIONE GENERA MOSTRI

L'immissione continuata nell'ambiente di sostanze estratte in gran quantita' dai loro reservoirs naturali, come i metalli e l'amianto, alle quali non smettono di aggiungersi sostanze chimiche di sintesi, in grado di interferire con i delicati e complessi equilibri della biosfera, sui programmi genetici e sugli apparati metabolici, neuro-endocrini e immunologici degli organismi superiori; la messa a punto di tecnologie sempre più potenti e sofisticate, il cui impatto sugli ecosistemi e sul clima è difficilmente prevedibile e valutabile; l'intensificarsi di incidenti e catastrofi ecologiche e climatiche hanno indotto negli ultimi anni illustri ricercatori e uomini di scienza di tutto il mondo a formulare appelli veementi e sempre più preoccupati per l'impatto sull'ambiente e sulla salute delle popolazioni di un modello di sviluppo non sostenibile

In occasione di una audizione pubblica, tenutasi a Forlì il 24 Novembre 2005, sul tema dei rischi ambientali e sanitari degli impianti di incenerimento dei rifiuti, il prof. Tomatis, identificando nei bambini la popolazione più fragile e più a rischio, esordì dicendo "La futura generazione non ci perdonerà i danni che le stiamo arrecando" Per Leggere tutto l'articolo clicca qiu