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giovedì 22 giugno 2017

COMUNICATO STAMPA: Solidarietà a Miriam Amato dalla Rete dei Comitati per la Difesa del Territorio

Firenze, 22 giugno 2017

Solidarietà a Miriam Amato dalla Rete dei Comitati per la Difesa del Territorio

La Rete dei Comitati per la Difesa del Territorio ha appreso con sgomento la decisione della maggioranza in Consiglio Comunale di revocare la presidenza della Commissione Affari Istituzionali alla consigliera Miriam Amato.
Le motivazioni della decisione sono scioccanti: la presidente della Commissione avrebbe organizzato “una serie di audizioni invitando, in maniera quasi permanente, comitati di cittadini, esperti in materia dei quali condivideva le battaglie politiche, antitetiche ai programmi dell’amministrazione, rinunciando, con tutta evidenza, a ricoprire un ruolo istituzionale e di garanzia proprio del Presidente di Commissione”.
Non si riesce, tuttavia, a capire cosa vi sia di scandaloso in audizioni con membri dell’Autorità per la Partecipazione della Regione Toscana, con dirigenti del Settore Politiche per la Partecipazione sempre della Regione o con gruppi di cittadini sulle modalità di realizzazione di percorsi partecipativi.
Oltre a esprimere la massima solidarietà alla consigliera Miriam Amato, la Rete intende stigmatizzare con forza i disvalori profondi alla base di questa decisione del Partito Democratico in Comune: se solo ascoltare o far esprimere posizioni diverse da quelle della maggioranza è considerato in conflitto con la vita delle istituzioni c’è davvero da chiedersi cosa intenda questo partito per democrazia.
Se solo dare voce a gruppi di cittadini che si sono attivati per partecipare al dibattito politico è considerata una attività fuorilegge c’è da essere seriamente preoccupati.
Se questa maggioranza in Consiglio Comunale ritiene che posizioni diverse dalle sue non debbano nemmeno essere prese in considerazione, se si nega anche la possibilità di espressione del dissenso, vuole dire che il degrado politico e democratico ha raggiunto livelli realmente pericolosi.
In questa vicenda incresciosa la vittima non è solo Miriam Amato, ma anche i cittadini di Firenze, tutti coloro che credono in una democrazia reale e non solo a parole.

Paolo Baldeschi
Presidente della  Rete dei Comitati per la Difesa del Territorio
3356773366