VALORIZZARE DIFENDERE SALVAGUARDARE LA VAL DI SIEVE

L' Associazione Valdisieve persegue le finalità di tutelare l'ambiente, il paesaggio, la salute, i beni culturali, il corretto assetto urbanistico, la qualità della vita e la preservazione dei luoghi da ogni forma d'inquinamento, nell'ambito territoriale dei comuni della Valdisieve e limitrofi.

Molino del Piano: INCONTRO CON ROBERTO CAVALLO

Molino del Piano: INCONTRO CON ROBERTO CAVALLO
20 OTTOBRE a Molino del Piano: ore 19.00 Apericena a Km zero, a seguire parliamo di Economia Circalare e Rifiuti Zero con ROBERTO CAVALLO

da rifiuto a risorsa


EVENTI

http://www.megghy.com/immagini/GIF/alfabeti3/alfa_blu_bordo/E_MD_CLR.GIFhttp://www.megghy.com/immagini/GIF/alfabeti3/alfa_blu_bordo/V_MD_CLR.GIFhttp://www.megghy.com/immagini/GIF/alfabeti3/alfa_blu_bordo/E_MD_CLR.GIFhttp://www.megghy.com/immagini/GIF/alfabeti3/alfa_blu_bordo/N_MD_CLR.GIFhttp://www.megghy.com/immagini/GIF/alfabeti3/alfa_blu_bordo/t_md_clr-3.gifhttp://www.megghy.com/immagini/GIF/alfabeti3/alfa_blu_bordo/i_md_clr-4.gif
TUTTI GLI EVENTI DELLE MAMME NO INCENERITORE E NON SOLO: QUI
vedi anche il loro profilo FB

20 Ottobre dalle ore 19.00:
APERICENA A KM ZERO
circolo ARCI la Torretta Molino del Piano, con ROBERTO CAVALLO

A SEGUIRE (ORE 21.00):
ECONOMIA CIRCOLARE E RIFIUTI ZERO, sempre con ROBERTO CAVALLO

************************

· NUOVA Petizione “Stop alla costruzione di nuovi inceneritori, Sì alla raccolta differenziata!”

CALENDARIO

mercoledì 6 luglio 2016

TAV FIRENZE: Primicerio spieghi alla città la firma a pochi minuti dalla scadenza del mandato

Piero Campani
Le donne ne sanno una più del diavolo. Non ho mai creduto a questo detto ma le ultime vicende che riguardano Primicerio e Giani e il sottoattraversamento Tav di Firenze mi hanno convinto che le donne hanno sempre ragione.
Prendiamo Primicerio che ho frequentato quando cronista per la Nazione seguivo le vicende di Palazzo Vecchio. Primicerio non è stato certamente una stella  nel panorama politico di questa città. Ignaro della politica, ha impiegato più di tre anni per capire come funzionasse la macchina di Palazzo Vecchio, poi quando l’ha capito non è riuscito ad entrare nella mente dei fiorentini tantomeno  nei componenti del consiglio comunale. E’ sempre stato succube degli uomini di giunta più forti perché avevano alle spalle un partito. E lui, Primicerio, si è dovuto adattare alle esigenze delle varie correnti per cercare di arrivare alla conclusione della legislatura. Con l’obiettivo di poter fare la seconda legislatura. Primicerio si era illuso che il Pd lo avrebbe confermato alla guida di Palazzo Vecchio. Ma a questa evenienza ci sperava solo lui perché fra gli addetti ai lavori si sapeva che il Pd aveva sulla rampa di lancio un altro candidato. Così è stato.
Firmato allo scadere del mandato quando mancavano pochi minuti alle 24 il via al Tunnel Tav  da parte del sindaco  Mario Primicerio. Fra coloro che aspettavano la risposta sulle decisioni del sindaco sul tunnel alta velocità c’era anche il sottoscritto. A quindici minuti dalla scadenza è arrivata la fumata bianca. Molte domande della stampa su questo argomento. La risposta è stata sempre quella ”C’erano molte cose da mettere in chiaro”.  Ma le voci più consistenti erano quelle che evidenziavano da parte di Primicerio la richiesta di riconferma  alla guida per la città con una nuova legislatura.
Tira e molla fino a quando i responsabili del Pd hanno ceduto garantendo Primicerio sul fatto di essere il candidato sindaco anche per le prossime elezioni. Avuta la conferma Primicerio ha posto la firma sul tunnel Tav.
Passata la notte è arrivara la doccia fredda per Primicerio. Il Pd alle prime luci dell’alba ha annunciato che il candidato alla guida di Firenze per il Pd sarebbe stato Leonardo Domenici.
Primicerio che ha sempre dichiarato di essere un sindaco ambientalista si è  trovato a firmare una infrastruttura che è lontana mille miglia dal rispetto dell’ambiente. La cosa che meraviglia è la posizione di Primicerio che dopo essere passato senza lasciare traccia a Palazzo Vecchio difende una scelta non in linea con il suo pensiero ecologico a cominciare dalle terre di scavo.