VALORIZZARE DIFENDERE SALVAGUARDARE LA VAL DI SIEVE

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martedì 19 luglio 2016

INTERPELLANZA TAV N. 2/01426

ATTO CAMERA

INTERPELLANZA 2/01426

Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 17
Seduta di annuncio: 652 del 12/07/2016
Firmatari
Primo firmatario: BONAFEDE ALFONSO 
Gruppo: MOVIMENTO 5 STELLE
Data firma: 12/07/2016
Destinatari
Ministero destinatario:
  • MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI delegato in data 12/07/2016
Stato iter: 
IN CORSO
Atto Camera

Interpellanza 2-01426
presentato da
BONAFEDE Alfonso
testo di
Martedì 12 luglio 2016, seduta n. 652
  Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, per sapere – premesso che:
da notizie apparse nei giorni scorsi sugli organi di stampa del 30 giugno 2016 La Repubblica – Firenze si apprende che il sindaco di Firenze rilasciava, a margine di un incontro pubblico a Varlungo (Firenze), delle dichiarazioni sulla sospensione dei lavori TAV per il sottoattraversamento di Firenze; lo stesso dichiarava: «Chiedo una verifica, voglio capire se alla luce dei progressi tecnologici si possono oggi raggiungere gli stessi risultati spendendo meno»; e inoltre: «Una verifica non da solo, voglio farla con la Regione, con il governo nazionale e con Ferrovie, che sono il dominus di tutto»; affermava ancora: «Non ho mai fatto mistero, come del resto il mio predecessore, che questo progetto Tav non mi piaceva. Sono tuttavia del parere le opere pubbliche di questo Paese si concludano al più presto. Solo che i cantieri sono bloccati. Da quando sono sindaco non hanno fatto un passo avanti»; dichiarava altresì che «Il progetto dell'Alta Velocità che Ferrovie ha voluto fare in tutti i modi, oggi ancor più di ieri, appare inspiegabile: è un grande spreco di denaro pubblico, perché stiamo parlando di un miliardo e mezzo di euro per risparmiare due minuti sulla tratta Roma-Bologna-Milano dell'Alta Velocità»; asseriva, infine: «Un progetto che appare inspiegabile sotto tutti i punti di vista»;
inoltre, da notizie di stampa dei giorni successivi (1o luglio 2016) il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, a conclusione di un convegno su infrastrutture e mobilità a Firenze, dichiarava: «Stiamo revisionando la Torino-Lione, tutte le opere di adduzione al tunnel, che sono più di 84 chilometri di linea nuova, sono state ridotte, dopo le analisi che abbiamo fatto, a poco più di 25 chilometri. Quindi useremo gran parte della linea esistente. Non sono arretramenti, sono adeguamenti e sono un'intelligente rivisitazione dei progetti per fare le opere in tempi giusti con i costi minori e che siano davvero utili». E affermava, inoltre: «Noi abbiamo un approccio uguale a tutte le latitudini, da Nord a Sud che è quello di avere la project review, cioè la rivisitazione dei progetti, perché la tecnologia negli ultimi 20 anni ha fatto passi enormi, basti pensare che miriamo a far passare treni ogni 3 minuti, mentre adesso non riusciamo a farli passare in sicurezza se non dopo ogni 7-8 minuti. Quindi, i treni viaggeranno in piena sicurezza con le nuove tecnologie molti di più, molto più rapidamente. Quindi, abbiamo già revisionato tantissimi progetti, ad esempio la Venezia-Trieste da un costo di più di 7 miliardi a un costo molto più ragionevole, più che dimezzato proprio perché la tecnologia consente grandi recuperi»;
quello della Tav di Firenze è un progetto nato male e cresciuto peggio, con oltre venti prescrizioni già in fase di rilascio della valutazione di impatto ambientale (VIA), con tante criticità ancora non risolte, con impatti devastanti sulle falde nelle zone interessante, quali Tre Pietre, Macelli e Campo di Marte;
i danni che lo scavo del tunnel provocherebbe a migliaia di case e monumenti, danni che sarebbero amplificati dall'uso di una sola fresa invece delle due sempre utilizzate in questi casi, sarebbero irreversibili;
due importanti inchieste della magistratura hanno interessato il progetto facendo luce sul sistema corruttivo ed infiltrato delle mafie;
quello del «Passante» è un progetto, ad oggi, costato ben 760 milioni di euro ed i lavori al cantiere dei Macelli proseguono nonostante le criticità rilevate dal punto di vista di impatto ambientale;
dalle parole del sindaco si evince, inoltre, dell'esistenza di un tavolo di confronto con Ferrovie dello Stato italiane, di una valutazione e, addirittura, dell'abbandono del progetto di tunnel e stazione Foster, luogo, quest'ultimo, già interessato da una perforazione di circa 40 metri di profondità nell'avanzamento dei lavori;
non risulta all'interpellante che, ad oggi, esista alcun tavolo di confronto tra il sindaco ed i vertici stessi della RFI (Rete ferroviaria italiana), rimanendo questi ultimi sorpresi del cambio di programma del sindaco di Firenze;
non risulta alcun documento che attesti il cambio di rotta, ancora nessun atto formale, nessuno scritto –:
se trovino conferma le notizie di stampa riferite alla possibilità di una sospensione dei lavori inerenti all'attività dei cantieri per il nodo ferroviario alta velocità di Firenze;
se sia a conoscenza di un eventuale progetto alternativo delle Ferrovie dello Stato italiane sulla tratta interessata e quali sarebbero le tecnologie da utilizzare al fine di garantire il maggior traffico di treni sui binari oggi esistenti;
se, alla luce delle dichiarazioni del sindaco Nardella, che confermano le preoccupazioni sui rischi sottostanti alla realizzazione del tunnel alta velocità, non intenda, in ogni caso, assumere iniziative per interrompere immediatamente i lavori del sottoattraversamento ferroviario, e con quali e quante risorse economiche si possa far fronte al ripristino dello stato dei luoghi nelle zone danneggiate;
quali iniziative di competenza il Ministro interpellato intenda porre in essere, al fine di non consentire possibili speculazioni immobiliari nelle aree del cantiere;
se il Ministro ritenga di favorire l'avvio di un percorso concreto di progettazione partecipata tra i cittadini, le istituzioni e tutte le parti interessate.
(2-01426) «Bonafede».
Classificazione EUROVOC:
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione):
trasporto pubblico
trasporto ferroviario
veicolo su rotaie