VALORIZZARE DIFENDERE SALVAGUARDARE LA VAL DI SIEVE

L' Associazione Valdisieve persegue le finalità di tutelare l'ambiente, il paesaggio, la salute, i beni culturali, il corretto assetto urbanistico, la qualità della vita e la preservazione dei luoghi da ogni forma d'inquinamento, nell'ambito territoriale dei comuni della Valdisieve e limitrofi.

Molino del Piano: INCONTRO CON ROBERTO CAVALLO

Molino del Piano: INCONTRO CON ROBERTO CAVALLO
20 OTTOBRE a Molino del Piano: ore 19.00 Apericena a Km zero, a seguire parliamo di Economia Circalare e Rifiuti Zero con ROBERTO CAVALLO

da rifiuto a risorsa


EVENTI

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TUTTI GLI EVENTI DELLE MAMME NO INCENERITORE E NON SOLO: QUI
vedi anche il loro profilo FB

20 Ottobre dalle ore 19.00:
APERICENA A KM ZERO
circolo ARCI la Torretta Molino del Piano, con ROBERTO CAVALLO

A SEGUIRE (ORE 21.00):
ECONOMIA CIRCOLARE E RIFIUTI ZERO, sempre con ROBERTO CAVALLO

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· NUOVA Petizione “Stop alla costruzione di nuovi inceneritori, Sì alla raccolta differenziata!”

CALENDARIO

lunedì 6 giugno 2016

Comunicato Stampa: HA VINTO IL FRONTE NO INCENERITORE

Il risultato di Sesto Fiorentino, dove il candidato del PD Zambini e Lorenzo Falchi di Sinistra Italiana e Per Sesto andranno al ballottaggio il prossimo 19 giugno per la carica di Sindaco, indica chiaramente che il popolo sestese ha scelto in maniera netta e chiara di premiare le liste che hanno nel programma lo stop alla costruzione dell’inceneritore di Case Passerini. Questo risultato elettorale conferma che i cittadini hanno l’autorevolezza per dettare il blocco delle autorizzazioni e per mettere finalmente in calendario le alternative nella gestione dei rifiuti che da anni vengono praticate con successo da oltre 228 Comuni italiani e che l’area metropolitana di Firenze, città importante in tutto il mondo, merita.
Le Mamme NO Inceneritore hanno confermato la loro apartiticità, senza schierarsi con nessun gruppo o partito, ma sono felici di vedere che alle urne si sono presentati elettori correttamente informati su un’opera che devasterebbe il territorio, sarebbe causa di gravi problemi sanitari e abbasserebbe la qualità della vita di tutti i cittadini di Sesto Fiorentino (così come di quelli di Firenze, Campi Bisenzio, Calenzano, Scandicci, Signa, Prato e di tutti i comuni della Piana Fiorentina).
L’informazione capillare è stata l’opera che abbiamo portato avanti con costanza da 18 mesi, perché crediamo che una cittadinanza informata possa rivoluzionare scelte scellerate e antieconomiche date per scontato sulla pelle della gente.
Il PD invece ha continuato a disinformare gli elettori, non ultimo con un sondaggio ingannevole, dove l’intervistatore (che si identificava, secondo diverse testimonianze, come sondaggista ISTAT per un’indagine commissionata dal Comune) chiedeva le intenzioni di voto dichiarando “che il Sindaco non ha alcun potere per fermare l’inceneritore”. Da una piccola indagine delle Mamme no Inceneritore è venuto fuori che si trattava di un sondaggio commissionato dal PD all’agenzia SGW (https://www.facebook.com/mammenoinceneritorefirenze/photos/a.1610503792530053.1073741836.1585937971653302/1743517559228675/?type=3&theater)
Circa il 68% dei votanti di Sesto ha scelto liste che indicavano chiaramente il no all’inceneritore, non solo, reputiamo che anche il calo di affluenza sia probabilmente dovuto ad una protesta di elettori del PD che non hanno voluto avallare la scelta del loro partito di costruire un impianto di incenerimento che sarebbe causa certa di gravissimi problemi di salute e di inquinamento.
I Sestesi hanno detto che vogliono un sindaco che tuteli davvero la loro salute e il loro territorio. Un Sindaco che si occupi di rivitalizzare un territorio troppo spesso piegato ad opere, come inceneritore e aeroporto, che non portano nessun beneficio economico per la popolazione, ma solo danni a differenza delle alternative che proponiamo da tempo come l’opzione “Rifiuti Zero” che, oltre a tutelare salute e ambiente, porterebbero un ritorno economico per tutta la cittadinanza.
Dopo il corteo dello scorso 14 maggio, dove 20.000 persone hanno invaso la città di Firenze per urlare #unvisifafare, questo risultato elettorale conferma che gli enti locali DEVONO ascoltare i propri cittadini, bloccare le autorizzazioni per l’inceneritore e prendere in considerazione le alternative che proponiamo! Come è stato urlato a gran voce “Senza la gente non si decide niente”.
Le Mamme NO Inceneritore sono sempre di più e continueranno la loro campagna su più livelli, coinvolgendo tutta la cittadinanza. C’è una volontà forte di partecipazione che non può più essere ignorata.