VALORIZZARE DIFENDERE SALVAGUARDARE LA VAL DI SIEVE

L' Associazione Valdisieve persegue le finalità di tutelare l'ambiente, il paesaggio, la salute, i beni culturali, il corretto assetto urbanistico, la qualità della vita e la preservazione dei luoghi da ogni forma d'inquinamento, nell'ambito territoriale dei comuni della Valdisieve e limitrofi.

17 DICEMBRE A MOLINO DEL PIANO: MERCATINO DISCO SOUPE E TANTO ALTRO

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17 DICEMBRE A MOLINO DEL PIANO: MERCATINO DISCO SOUPE E TANTO ALTRO.

da rifiuto a risorsa


EVENTI

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TUTTI GLI EVENTI DELLE MAMME NO INCENERITORE E NON SOLO: QUI
vedi anche il loro profilo FB

20 Ottobre dalle ore 19.00:
APERICENA A KM ZERO
circolo ARCI la Torretta Molino del Piano, con ROBERTO CAVALLO

A SEGUIRE (ORE 21.00):
ECONOMIA CIRCOLARE E RIFIUTI ZERO, sempre con ROBERTO CAVALLO

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· NUOVA Petizione “Stop alla costruzione di nuovi inceneritori, Sì alla raccolta differenziata!”

CALENDARIO

lunedì 7 marzo 2016

Noi non siamo cavie, revocate il permesso a costruire l’inceneritore!

Un’altra Sesto è possibile rilancia l’azione politica contro l’inceneritore e per la difesa del territorio e della salute di tutti con una nuova iniziativa.
Si tratta di una campagna di raccolte di firme  affinchè  Sindaci, il Sindaco della Città  metropolitana Nardella, Il Presidente della Regione Enrico Rossi, esercitino il loro potere di revoca dell’inceneritore a Sesto Fiorentino, allo stesso modo di come hanno già fatto con Selvapiana e con Greve.
La situazione è questa:  a seguito del permesso a costruire l’inceneritore (e alle inevitabili prescrizioni preoccupate dell’ASL10 di Firenze) partono i” biomonitoraggi” di 36000 persone che abitano nel raggio di 3km dall’inceneritore  e chi ci amministra invece di fare prevenzione evitando “fabbriche di veleni” come questa, vuol far passare questi monitoraggi come atti di tutela della nostra salute, quando serviranno soltanto , a posteriori, a contare gli aumenti di patologie, sofferenze e morti di esseri umani, piante ed animali.
Siamo ad un assurdo evidente: hanno piena consapevolezza del rischio che ci fanno correre, non lo vogliono rimuovere ma soltanto misurare, quando sanno che quel rischio è facilmente evitabile.
E’ del tutto evidente ormai che l’inceneritore è solo una questione politica, non ci sono motivazioni tecniche o gestionali che lo giustifichino e quindi sono i Responsabili Politici che lo devono revocare evitando di trasformare i cittadini in cavie.
Ecco il motivo della nostra iniziativa politica di raccolta firme che partirà Sabato 5 marzo in modo continuativo ai nostri banchini in centro a Sesto e che può essere sottoscritta da tutti, indipendentemente dal comune di residenza.
Oltre ai Sindaci, a Nardella ad Enrico Rossi, la lettera aperta sottoscritta sarà inviata anche ai Ministri dell’Ambiente e della Salute, ai corrispondenti Commissari  Europei e comunicata anche ai maggiori quotidiani nazionali ed ai principali organi di informazione radio televisiva.
Su richiesta siamo disponibili a fornire a cittadini e/o esercenti moduli per la raccolta delle firme.

Un’altra Sesto è possibile

FONTE: http://www.unaltrasesto.org/noi-non-siamo-cavie-revocate-il-permesso-a-costruire-linceneritore/