VALORIZZARE DIFENDERE SALVAGUARDARE LA VAL DI SIEVE

L' Associazione Valdisieve persegue le finalità di tutelare l'ambiente, il paesaggio, la salute, i beni culturali, il corretto assetto urbanistico, la qualità della vita e la preservazione dei luoghi da ogni forma d'inquinamento, nell'ambito territoriale dei comuni della Valdisieve e limitrofi.

Molino del Piano: INCONTRO CON ROBERTO CAVALLO

Molino del Piano: INCONTRO CON ROBERTO CAVALLO
20 OTTOBRE a Molino del Piano: ore 19.00 Apericena a Km zero, a seguire parliamo di Economia Circalare e Rifiuti Zero con ROBERTO CAVALLO

da rifiuto a risorsa


EVENTI

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TUTTI GLI EVENTI DELLE MAMME NO INCENERITORE E NON SOLO: QUI
vedi anche il loro profilo FB

20 Ottobre dalle ore 19.00:
APERICENA A KM ZERO
circolo ARCI la Torretta Molino del Piano, con ROBERTO CAVALLO

A SEGUIRE (ORE 21.00):
ECONOMIA CIRCOLARE E RIFIUTI ZERO, sempre con ROBERTO CAVALLO

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· NUOVA Petizione “Stop alla costruzione di nuovi inceneritori, Sì alla raccolta differenziata!”

CALENDARIO

giovedì 13 agosto 2015

IN TEMA DI INCENERIMENTO........COME TI INCENERISCO ANCHE GLI IMPIANTI ALTERNATIVI PER I RIFIUTI!!

#laguerradeirifiuti: in pochi mesi a fuoco 26 impianti di riciclo, compostaggio, trattamento meccanico
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Negli ultimi mesi ben 26 impianti di riciclo, compostaggio e trattamento meccanico-selezione , depositi e discariche di rifiuti sono andati a fuoco.
Su questi roghi il Movimento 5 Stelle vuole vederci chiaro. Stefano Vignaroli, vice presidente della Commissione d'inchiesta sul ciclo illecito dei rifiuti porterà all' attenzione della Commissione un dossier per verificare se esiste un nesso che lega questi incendi e l'eventuale dolo oppure si tratta di semplici incidenti.
Una verifica che è obbligatoria. Specialmente dopo l'approvazione del decreto attuativo dell'articolo 35 dello Sblocca Italia che favorisce l'incenerimento dei rifiuti e la costruzione di 12 nuovi impianti a discapito di riciclo, compostaggio e trattamenti e recupero di materia a 'freddo'.
Da anni infatti in Italia lobby di discariche e inceneritori ed ecomafie giocano una sporchissima guerra dei rifiuti senza esclusione di colpi.
Rifiuti, che sono materie post consumo che oggi potrebbero essere tutte riciclate e inviate a compostaggio, ma per sporchi interessi trovano altre strade come la combustione o il seppellimento, danneggiando oltre che la salute umana anche l'economia virtuosa.
Per renderci conto di quello di cui stiamo parlando ecco un elenco degli ultimi incendi a impianti di riciclo, compostaggio, trattamento a freddo e discariche.
-9 agosto 2015: a fuoco la discarica di Gaggio Montano (Bo) gestita da Cosea, che è l'unica società di servizi ambientali non inglobata ad Hera nel bolognese. I tecnici parlano di autocombustione.
-2 agosto 2015: ad Aviano (Pordenone) va a fuoco l' impianto Snua. ). L'incendio ha mandato in fumo plastica da riciclare. Si è trattato del secondo rogo in pochi mesi in questo impianto di trattamento rifiuti e compostaggio.
-In Campania a Giugliano negli ultimi mesi sono andate a fuoco 4 discariche su 5 gestite dal Commissario. Con il forte sospetto che dietro questi roghi ci sia la mano dei clan . In ballo ci sono le bonifiche di questi terreni inquinati della 'Terra dei Fuochi'.
-10 luglio 2015: incendio all'impianto Cosmari di Macerata con rogo di materie plastiche e allarme diossina. E' stata aperta una indagine per disastro ambientale.
10 luglio 2015 a Limbiate sempre nel milanese, era andato a fuoco in un incendio doloso un impianto di trattamento rifiuti. .
metà luglio in provincia di Milano si sono registrati altri due roghi: a
Novate all' impanto Rieco che si occupa di riciclo di rifiuti industriali in primo luogo carta da macero. Pochi giorni prima a Robechetto era stato distrutto da un incendio l'impianto della DPC che si occupa di produzione e stoccaggio di prodotti chimici per l'industria cosmetica.
Dopo la nostra denuncia, ripresa da Il Fatto Quotidiano, sono giunte altre segnalazioni importantissime dal territorio. Che raggiungono così il numero di 26 in tutta Italia.
In Piemonte e Umbria da aprile ad oggi si sono infatti registrati i seguenti incidendi sempre ad impianti rifiuti.
4 giugno 2015 - incendio alla CMT di La Loggia (TO)
13 luglio 2015 - incendio a Settimo Torinese (TO) in deposito di materiale plastico.