VALORIZZARE DIFENDERE SALVAGUARDARE LA VAL DI SIEVE

L' Associazione Valdisieve persegue le finalità di tutelare l'ambiente, il paesaggio, la salute, i beni culturali, il corretto assetto urbanistico, la qualità della vita e la preservazione dei luoghi da ogni forma d'inquinamento, nell'ambito territoriale dei comuni della Valdisieve e limitrofi.

lunedì 27 luglio 2015

MAMME NO INCENERITORE / COMUNICATO STAMPA DOPO INCONTRO IN CONSIGLIO

“Si è svolto ieri (ndr. il 24 Luglio 2015) nel Salone de’ Dugento il primo confronto sull’inceneritore e le possibili alternative all’incenerimento richiesto dalle Mamme No Inceneritore al sindaco Nardella. Erano presenti tecnici individuati dall’amministrazione comunale e dal movimento Mamme No Inceneritore. Se abbiamo apprezzato la volontà di confronto del Sindaco facciamo notare che la presenza di tecnici quali Moretti e Barilli era in palese conflitto di interessi, essendo amministratori di QtHermo. E’ stata persa anche l’occasione di ascoltare le domande del pubblico al termine del confronto e di far partecipare alla discussione i cittadini presenti. Crediamo comunque che solo una sospensione della prossima Conferenza dei Servizi possa permettere di avere il tempo necessario per un confronto serio ed approfondito. Non è possibile credere di aver esaminato il tema delle alternative in un solo incontro di 2 ore e di liquidare il movimento delle Mamme con la soluzione di renderlo partecipe ad eventuali monitoraggi post opera. Come abbiamo potuto ascoltare durante il dibattito, le alternative non solo permetterebbero migliori garanzie per la salute ma anche migliori risvolti economici per le tasche dei cittadini. Ci sembra che il costo di 170 Euro a tonnellata che QThermo (Moretti) ha dichiarato siano inammissibili, soprattutto se confrontate con costi più bassi di realtà che adottano la raccolta differenziata porta a porta (103 €/t della provincia di Treviso). Auspichiamo ancora l’apertura a settembre di un tavolo tecnico partecipato che realizzi un vero confronto,  ossia non un confronto nella cornice di una scelta blindata e precostituita ma un confronto che consideri e valuti anche progetti di gestione dei rifiuti alternativi all’inceneritore. Molti interventi tra cui quello di Ranieri Guerra (Direttore del Dipartimento Prevenzione del Ministero della Salute) hanno sottolineato l’importanza di attivare un processo partecipativo con la popolazione. Ranieri Guerra ha citato a questo proposito la Convenzione di Aarhus, che prevede la partecipazione dei cittadini nei processi decisionali, prima che le scelte vengano compiute. Nella decisione di costruire l’inceneritore invece le alternative non sono mai state considerate. La sospensione della conferenza dei servizi permetterebbe anche l’acquisizione di una nuova valutazione di impatto sanitario, che le mamme-no-inceneritore ritengono necessaria. La VIS su cui si basa attualmente il procedimento è datata 2005, e si basa su dati ancora più vecchi. Inoltre il progetto dell’inceneritore nel frattempo è stato modificato, aumentandone sensibilmente la quantità di rifiuti che deve bruciare a regime e variandone quindi il profilo emissivo. La VIS agli atti inoltre, oltre ad essere anacronistica rispetto alla attuale situazione della piana, non considera affatto la presenza del nuovo aeroporto. Se apprezziamo l’intenzione espressa dal Sindaco di ridurre le emissioni dovute al traffico, a maggior ragione pensiamo che queste emissioni non debbano essere sostituite con quelle prodotte da un inceneritore. L’inceneritore è una scelta ormai vecchia e superata; vogliamo che Firenze diventi un modello di una politica lungimirante e coraggiosa che guardi al futuro, ignorando le pressioni dei gruppi che traggono vantaggio economico da scelte nefaste per l’economia, la salute e la bellezza del territorio”.  
Mamme No Inceneritore


Le "Mamme No Inceneritore" incontrano il sindaco Nardella.