VALORIZZARE DIFENDERE SALVAGUARDARE LA VAL DI SIEVE

L' Associazione Valdisieve persegue le finalità di tutelare l'ambiente, il paesaggio, la salute, i beni culturali, il corretto assetto urbanistico, la qualità della vita e la preservazione dei luoghi da ogni forma d'inquinamento, nell'ambito territoriale dei comuni della Valdisieve e limitrofi.

Molino del Piano: INCONTRO CON ROBERTO CAVALLO

Molino del Piano: INCONTRO CON ROBERTO CAVALLO
20 OTTOBRE a Molino del Piano: ore 19.00 Apericena a Km zero, a seguire parliamo di Economia Circalare e Rifiuti Zero con ROBERTO CAVALLO

da rifiuto a risorsa


EVENTI

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TUTTI GLI EVENTI DELLE MAMME NO INCENERITORE E NON SOLO: QUI
vedi anche il loro profilo FB

20 Ottobre dalle ore 19.00:
APERICENA A KM ZERO
circolo ARCI la Torretta Molino del Piano, con ROBERTO CAVALLO

A SEGUIRE (ORE 21.00):
ECONOMIA CIRCOLARE E RIFIUTI ZERO, sempre con ROBERTO CAVALLO

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· NUOVA Petizione “Stop alla costruzione di nuovi inceneritori, Sì alla raccolta differenziata!”

CALENDARIO

martedì 24 febbraio 2015

PIANO PAESAGGISTICO: Comunicato stampa Rete dei comitati per la difesa del territorio

Un nuovo patto del Nazareno per la Toscana

Con il Maxiemendamento del PD al Piano Paesaggistico il partito del mattone e del marmo tenta di distruggere il  Piano paesaggistico, già adottato all'unanimità in Consiglio regionale nello scorso gennaio.
Tale maxiemendamento ricalca persino sul piano linguistico le osservazioni di Forza Italia, riproponendo in chiave regionale il 'patto del Nazareno', con l'esito di svuotare il Piano e vanificarne gli obiettivi, corrispondendo ai desiderata dei cementificatori e delle lobby del marmo.

Si tratta di uno stravolgimento inquietante anche dal punto di vista democratico, su cui si sollevano concreti dubbi di illegittimità.

Sul piano procedurale perché viene presentato dopo la fase delle controdeduzioni inserendo punti del tutto nuovi, rispetto alle osservazioni presentate, da portare direttamente al voto in Consiglio.

Sul piano sostanziale perché si invitano i Comuni a non tenere conto delle 'criticità' nell'elaborazione degli strumenti di pianificazione. Si negano dunque vincoli esistenti  mentre tutte le direttive del Piano vengono trasformate in semplici 'consigli'.

In conseguenza di questa eventuale decisione, non solo viene completamente svuotata l'ipotesi di salvaguardia dell'ambiente e del territorio, sulla quale la Giunta regionale toscana e in prima persona il suo Presidente Enrico Rossi erano esplicitamente impegnati, ma si producono effetti devastanti per il futuro della Toscana.

 Rete dei comitati per la difesa del territorio