VALORIZZARE DIFENDERE SALVAGUARDARE LA VAL DI SIEVE

L' Associazione Valdisieve persegue le finalità di tutelare l'ambiente, il paesaggio, la salute, i beni culturali, il corretto assetto urbanistico, la qualità della vita e la preservazione dei luoghi da ogni forma d'inquinamento, nell'ambito territoriale dei comuni della Valdisieve e limitrofi.

17 DICEMBRE A MOLINO DEL PIANO: MERCATINO DISCO SOUPE E TANTO ALTRO

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da rifiuto a risorsa


EVENTI

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TUTTI GLI EVENTI DELLE MAMME NO INCENERITORE E NON SOLO: QUI
vedi anche il loro profilo FB

20 Ottobre dalle ore 19.00:
APERICENA A KM ZERO
circolo ARCI la Torretta Molino del Piano, con ROBERTO CAVALLO

A SEGUIRE (ORE 21.00):
ECONOMIA CIRCOLARE E RIFIUTI ZERO, sempre con ROBERTO CAVALLO

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· NUOVA Petizione “Stop alla costruzione di nuovi inceneritori, Sì alla raccolta differenziata!”

CALENDARIO

mercoledì 25 febbraio 2015

“L’aria della valle di Chamonix è più inquinata di quella che si respira nel centro di Parigi”

Allarme per lo stato dell’atmosfera sul versante francese del
Monte Bianco, che risulta la peggiore dell’intero arco alpino.
“Nell’alta Valle d’Aosta la situazione è opposta”

Un Tir all’ingresso del versante italiano del traforo del Monte Bianco
di CRISTIAN PELLISSIER
25/02/2015  AOSTA

Il caso, ai piedi del Monte Bianco, è scoppiato nei giorni scorsi e riguarda 
l’inquinamento dell’aria. La polemica è montata nel versante francese del 
massiccio, nella Valle dell’Arve, area di boschi e panorami mozzafiato alle 
prese con i veleni che ne infestano l’aria. 
Secondo gli studiosi è una delle zone più inquinate della Francia e la più 
inquinata dell’arco alpino. Sembra un paradosso ma gli abitanti di Chamonix
respirano un’aria peggiore, più inquinata, di quella che si respira in grandi 
città come Parigi o Lione.

Il versante francese del Bianco dall’inizio del 2015 vive uno «stato di emergenza»
e la presenza di polveri fini ha toccato livelli di allarme: i micron di Pm10 per metro 
cubo hanno sfiorato quota 150. Le cause di questa nuvola grigiastra che incombe 
sulla vallata sono svariate: l’urbanizzazione, l’industria, il traffico e la geomorfologia.
Non solo, Jean-Marc Peillex, il sindaco di Saint-Gervais, se la prende anche 
con l’inceneritore dei rifiuti: «Bisogna chiuderlo, non si può mantenere un impianto 
che inquina in una valle dove non si riescono a disperdere gli inquinanti».

Anche il sindaco di Chamonix, Eric Fournier, è allarmato e oggi ha convocato una 
conferenza stampa sul problema.

Situazione ben diversa sul versante opposto del Monte Bianco. A Courmayeur l’aria, 
come conferma l’Arpa della Valle d’Aosta, è molto più pulita grazie a correnti diverse, 
alla popolazione meno numerosa e all’assenza di fabbriche.