VALORIZZARE DIFENDERE SALVAGUARDARE LA VAL DI SIEVE

L' Associazione Valdisieve persegue le finalità di tutelare l'ambiente, il paesaggio, la salute, i beni culturali, il corretto assetto urbanistico, la qualità della vita e la preservazione dei luoghi da ogni forma d'inquinamento, nell'ambito territoriale dei comuni della Valdisieve e limitrofi.

17 DICEMBRE A MOLINO DEL PIANO: MERCATINO DISCO SOUPE E TANTO ALTRO

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da rifiuto a risorsa


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· NUOVA Petizione “Stop alla costruzione di nuovi inceneritori, Sì alla raccolta differenziata!”

CALENDARIO

mercoledì 23 aprile 2014

Inceneritore di Selvapiana, Aer Impianti e Comuni fanno ricorso al Tar. Il M5S: “Il Pd parla di rifiuti zero ma poi chiede di bruciarli”

I deputati Artini e Segoni:

“Subito interrogazione in Parlamento. Le tariffe rischiano di esplodere: gli amministratori ne risponderanno”. 
“Il Pd cerca di salvare capre e cavoli, e alla fine conferma nelle stanze dei bottoni la sua politica pro-inceneritori in totale disprezzo dell’ambiente e della salute dei cittadini. Basta con questo doppiogiochismo”. 
Questo il commento del Movimento 5 Stelle del Valdarno e della Valdisieve all’indomani della notizia del ricorso al Tar della Toscana presentato da Aer Impianti contro il nuovo piano d’ambito di Ato Toscana Centro. 
“Il nuovo piano  – sottolinea il Movimento 5 Stelle – riduce i volumi di rifiuti da conferire al nuovo termovalorizzatore di  Selvapiana passando da 60mila tonnellate a 45mila. Secondo la società mista Aer Impianti con questa nuova previsione il progetto Selvapiana è economicamente insostenibile e irrealizzabile. Da qui il ricorso al Tar con un messaggio chiaro ed inequivocabile: per Aer ed i Comuni soci il nuovo termovalorizzatore s’ha da fare, costi quel che costi”. 
“Con questa mossa e l’appoggio ricevuto da alcuni Comuni soci, a cominciare da Rignano sull’Arno, cade l’ultima foglia di fico rimasta al Partito Democratico: al di là delle dichiarazioni pubbliche pro rifiuti zero, con la sottoscrizione anche di protocolli, gli amministratori locali continuano a sostenere una politica totalmente incentrata sulla combustione dei rifiuti in spregio all’ambiente e alla volontà popolare che sempre si è mostrata contraria a tali impianti”. 
“Stupisce che questo avvenga dopo prese di posizione pubbliche contro l’inceneritore arrivate da alcuni esponenti del Pd di Pontassieve e Rufina. Lo avevamo detto in tempi non sospetti – sottolineano i deputati Samuele Segoni e Massimo Artini – queste  conversioni sulla via di Damasco devono essere supportate da azioni coerenti altrimenti si trasformano in gigantesche prese in giro nei confronti dei cittadini, come poi si è puntualmente verificato. 
Stupisce anche la presa di posizione del sindaco di Rignano Daniele Lorenzini che prima va a braccetto con Rossano Ercolini facendosi paladino dei “rifiuti zero” e poi si mostra contrario alla riduzione dei volumi di rifiuti da bruciare a Selvapiana. 
Dove sta la coerenza e la serietà che dovrebbe contraddistinguere l’etica pubblica? 
Quale è la posizione dei candidati sindaco del Pd in questa vicenda? 
Il silenzio-assenso non è più tollerabile”. 
Massimo Artini ha fatto anche un rapido calcolo: condannano anche i cittadini a pagare il conferimento dai 290 euro/t a 390euro/t. Tradotto: quattro volte il costo del peggior sistema di smaltimento”. 
“La verità è che l’Ato Toscana Centro ha certificato una verità che stiamo andando dicendo da tempo:  gli impianti previsti nel piano interprovinciale dei rifiuti di Firenze Prato e Pistoia sono sproporzionati e già nati vecchi, visto che con l’aumento della differenziata fortunatamente diminuiscono anche i rifiuti da incenerire e conferire in discarica. 
Chi si ostina a promuovere la costruzione del termovalorizzatore di Selvapiana, con costi proibitivi per i cittadini, ne dovrà rispondere di fronte ai cittadini” proseguono i due deputati che annunciano: 
“Il Movimento 5 Stelle presenterà interrogazioni nei Comuni dove è presente ed anche in Parlamento perché tali politiche scellerate devono essere portate alla luce, soprattutto in questo periodo di spending-review. 
La nostra battaglia proseguirà su tutti i fronti tra i cittadini e nelle sedi istituzionali”. 
“E’ arrivata anche l’ora di fare piena luce su Aer  Impianti, un carrozzone nato da Aer nel 2009 proprio per gestire l’affaire Selvapiana: in cinque anni la società mista non è riuscita nemmeno a rendere fruibile un sito internet per assicurare la trasparenza e l’informazione ai cittadini. 
Quanto sarà la spesa complessiva per i cittadini una volta che la società dovrà essere definitivamente liquidata? 
Perché spendere altri soldi pubblici per queste politiche fallimentari?” 
Si domandano infine Segoni ed Artini. 

Movimento 5 Stelle Valdarno (Testo integrale del comunicato QUI)

Fonte  articolo: http://www.gonews.it/2014/04/22/inceneritore-di-selvapiana-aer-impianti-e-comuni-fanno-ricorso-al-tar-il-m5s-il-pd-parla-di-rifiuti-zero-ma-poi-chiede-di-bruciarli/#.U1enl1V_u8V