VALORIZZARE DIFENDERE SALVAGUARDARE LA VAL DI SIEVE

L' Associazione Valdisieve persegue le finalità di tutelare l'ambiente, il paesaggio, la salute, i beni culturali, il corretto assetto urbanistico, la qualità della vita e la preservazione dei luoghi da ogni forma d'inquinamento, nell'ambito territoriale dei comuni della Valdisieve e limitrofi.

17 DICEMBRE A MOLINO DEL PIANO: MERCATINO DISCO SOUPE E TANTO ALTRO

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da rifiuto a risorsa


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20 Ottobre dalle ore 19.00:
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· NUOVA Petizione “Stop alla costruzione di nuovi inceneritori, Sì alla raccolta differenziata!”

CALENDARIO

martedì 8 aprile 2014

“ INCENERITORE DI CASE PASSERINI. LE OSSERVAZIONI DELL’ASL N.10 RAFFORZANO TUTTE LE NOSTRE PREOCCUPAZIONI”


INCENERITORE

Il Coordinamento dei Comitati della Piana dell’A.T.O. Toscana Centro, Italia Nostra Toscana, Medicina Democratica coordinamento regionale toscano e Rete Rifiuti WWF Toscana

“ INCENERITORE DI CASE PASSERINI. LE OSSERVAZIONI DELL’ASL N.10 RAFFORZANO TUTTE LE NOSTRE PREOCCUPAZIONI”

La procedura di valutazione di impatto ambientale sull'inceneritore di  Case  Passerini volge al termine  all'insegna della sua realizzazione  a tutti i costi, superando le osservazioni,   che chiedevano di riportare la procedura nell'alveo della  legalità e del buon senso.

Tutto questo nonostante che l'esposizione al rischio sia conclamata e sia oggi riconosciuta clamorosamente anche all'interno  dell'amministrazione.

Tra i diversi pareri è emblematico quello della ASL 10, qui allegato,  che, ove  l'impianto  dovesse essere realizzato, formula una serie di  prescrizione che sono il  compendio  di quanto   denunciamo da molti anni   e certifica   in modo ufficiale quanto  il progetto sia  da respingere.

E’ quasi un casellario degli orrori: ASL prescrive un “progetto di sorveglianza degli effetti sugli esiti riproduttivi umani (aborti spontanei, nati pre-termine e/o di basso peso, malformazioni congenite,ecc) e sull’incidenza dei tumori potenzialmente correlabili alle emissioni del termovalorizzatore nella popolazione residente nell’area di potenziale ricaduta … “. Non solo anche “ … un progetto di controllo della contaminazione della catena alimentare da IPA, diossine e PCB, metalli pesanti, attraverso indagini presso le attività di coltivazione e di allevamento presenti nell’area … “   Inoltre dovrà essere fatto “ … uno studio epidemiologico prospettico, comprensivo di monitoraggio biologico, sui lavoratori addetti all’impianto da estendere eventualmente alla popolazione residente nell’area…”

Per concludere ASL ribadisce  “ … che l’aspetto di maggior rilievo per quanto riguarda la tutela della salute pubblica è la collocazione dell’impianto in un’area già fortemente critica dal punto di vista ambientale e sanitario…”

Tutte criticità (pesanti) che quando le abbiamo dette noi, siamo stati tacciati di “estremismo ambientalista”. Adesso è un organo di pubblico controllo sanitario a ribadirle, motivo per cui ci sembra davvero da irresponsabili continuare l’iter di approvazione dell’impianto.
Tutta l’area è a forte rischio, sia per gli equilibri ambientali (già messi a forte disagio dalla situazione attuale), sia per la salute pubblica, nascituri compresi.
Per questo chiediamo un gesto di ripensamento a cui faccia seguito un confronto aperto a tutte le proposte alternative all’inceneritore (ben dettagliate in tanti nostri documenti, osservazioni comprese).
Basta volerlo, non crediamo che si possa essere così irresponsabili dal compromettere definitivamente il futuro del nostro territorio.

Firenze, 08/04/2014

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