VALORIZZARE DIFENDERE SALVAGUARDARE LA VAL DI SIEVE

L' Associazione Valdisieve persegue le finalità di tutelare l'ambiente, il paesaggio, la salute, i beni culturali, il corretto assetto urbanistico, la qualità della vita e la preservazione dei luoghi da ogni forma d'inquinamento, nell'ambito territoriale dei comuni della Valdisieve e limitrofi.

martedì 1 ottobre 2013

Comunicato Stampa Coordinamento Nazionale Legge Rifiuti Zero

La Campagna Legge Rifiuti Zero ha visto, come atteso, uno scatto nell'ultima settimana prima della consegna presso la Camera dei deputati dei plichi dei moduli certificati con un andamento che ha registrato una escalation di arriva dal 18 settembre (data a cui risultavano presenti solo 27.000 moduli validi) sino al raggiungimento sino all'ultimo giorno di lavoro domenica 28 (con consegna a mano) delle 80.046 firme valide da tutta Italia.

Stanno ad oggi continuando ad arrivare decine di pacchi di moduli validi, purtroppo non abbiamo ancora notizia se potremo inserirli tra le firme valide ma non è escluso del tutto, ma comunque a nostri fini interni le consideriamo valide a tutti gli effetti e credo che possiamo considerare ancora in arrivo almeno altre 10.000 firme.

Nel frattempo ieri abbiamo provveduto al deposito ufficiale, dato che i sei mesi dalla pubblicazione del 28 marzo scadevano il 28 settembre ma visto che la prima vidimazione è stata effettuata il 6 aprile a Roma il termine per il deposito era il 4 ottobre, anche se crediamo possibile depositare anche le firme consegnate entro e non oltre il 3 ottobre presso il centro di raccolta nazionale - Casa Diritti Sociali in piazza Vittorio Emanuele II° n. 2 - 00185 Roma.

Abbiamo incontrato anche la presidente della Camera on. Laura Boldrini che si è mostrata molto attenta al valore dell'iniziativa ed ai contenuti specifici, materia su cui ci siamo intrattenuti a lungo come delegazione nazionale riscontrando un concreto interesse della presidente Boldrini a sostenere questa decisiva battaglia di civiltà che oltre a tutelare la salute e l'ambiente potrebbe dare concretamente un contributo ad un nuovo ciclo economico industriale sostenibile con un riflesso occupazionale pari a circa 500mila posti di lavoro a regime al 2020.

Ora la battaglia si sposta nel confronto con i gruppi parlamentari, a patto che la crisi istituzionale in atto ci consenta di proseguire in questa legislatura la nostra attività, e con le commissioni parlamentari competenti a cui chiederemo di rispettare il lavoro profuso dal Coordinamento nazionale e lo spirito di una legge popolare alternativa evitando di stravolgerne con tattiche emendative i contenuti fondativi stessi.

Segreteria nazionale operativa
Massimo Piras