VALORIZZARE DIFENDERE SALVAGUARDARE LA VAL DI SIEVE

L' Associazione Valdisieve persegue le finalità di tutelare l'ambiente, il paesaggio, la salute, i beni culturali, il corretto assetto urbanistico, la qualità della vita e la preservazione dei luoghi da ogni forma d'inquinamento, nell'ambito territoriale dei comuni della Valdisieve e limitrofi.

lunedì 4 febbraio 2013

Figline a 'Rifiuti zero' entro il 2020

Riportiamo la notizia che leggiamo su Valdarno Post e che ci riempie di gioa.
Figline aderisce alla strategia Rifiuti Zero. E' probabile che la cosa possa incidere anche sulla discarica Le Borra (che nessuno vuole, tanto che diversi Sindaci si sono presentati in Consiglio Provinciale lo scorso 17 dicembre in occasione dell'adozione del PIR. QUI un loro comunnicato). Ricordiamo che tale discarica avrebbe dovuto contenere (forse) le ceneri (non pericolose) dell'inceneritore di Selvapiana secondo gli accordi  ratificati in tutti questi anni. Ci pare di capire che i sindaci del Valdarno (incontratisi successivamente con BARDUCCI il 4 gennaio scorso) non voglino tale discarica in nessun modo (mentre la provincia la conferma nel PIR!). Purtroppo dobbiamo anche prendere atto che, quantomeno il sindaco di San Giovanni, Maurizio Viligiardi, stia cercando di stoppare la discarica e, nello stesso tempo, cercando di spingere per la costruzione degli inceneritori pianificati!
Comunque sia, a questo punto come siamo messi? 

E' del tutto probabile che SALTINO:
  1. La discarica Le Borra, che è nel Bando di Gara di Ato Centro Toscana (scadenza febbraio 2013),
  2. e l'inceneritore di TESTI, che fa parte dello stesso Bando di cui sopra (anche quello non voluto dalle AMMINISTRAZIONI LOCALI tanto che GREVE ha aderito di recente a RIFIUTI ZERO).
  3. Inoltre anche il Comune di Figline Val d'Arno aderisce a RIFIUTI ZERO. Si tenga presente che Capannori, nella sua delibera di adesione a Rifiuti Zero, riporta che per la frazione residua ci si attivi con impianti a freddo (TMB) per recuperare ancora materia. Questo significa che Figline, per essere virtuosa, non porterà gli indifferenziati a bruciare a Selvapiana (come si legge nell'articolo sotto). Questo vuol dire ulteriormente  che all'impianto di Selvapiana sparisce buona parte dei rifiuti per cui era stato CONCEPITO (prima che si decidesse che i rifiuti arrivavano tutti da Terranuova, anzi da qualunque selettore!!!). Gli abitanti di Figline sono circa 17.000, quelli di Pontassieve 21.000. Non c'è molta differenza. Cos'hanno loro di diverso dai pontassievesi, rufinesi ecc? Forse perchè sono fuori dai ricavi annuali per i disagi ambientali che l'inceneritore porta nelle casse comunali? Chissà!
IN PRATICA, DEGLI ACCORDI (alcuni qui: 1 e 2) FATTI PER IL CICLO INTEGRATO DEI RIFIUTI, SI RIMANE SOLO NOI CON L'INCENERITORE DI SELVAPIANA, OLTRE, NON DIMENTICHIAMOCELO, AD AVERE UNA DISCARICA DI CENERI E SCORIE PROPRIO SUL CIGLIO DELLA SIEVE A FIANCO DELL'INCENERITORE (sarà di durata infinita??)

CI VIENE DA CHIEDERCI SE NON CI SIA UN PD BUONO (quello di Greve, di Figline, di Capannori ecc) E UN PD CATTIVO .....che per l'appunto è toccato proprio a noi che abbiamo un impianto esistente (magari scansare la bonifica posticipandola di altri 30 anni.....conviene a tutte le amministrazioni di questa zona, no?).
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l consiglio comunale approva una mozione del Movimento 5 stelle per aderire al protocollo che ha come obiettivo l'azzeramento dei rifiuti indifferenziati. La ricetta? Porta a porta esteso a tutto il territorio e tariffe basate sull'effettiva quantità di rifiuti prodotti.
Figline sarà un comune a ‘Rifiuti zero’.

Il consiglio comunale ha approvato ieri una mozione presentata dal capogruppo del Movimento 5 stelle Andrea Frallicciardi con la quale si impegna l’amministrazione a perseguire gli obiettivi del protocollo che punta all’azzeramento della raccolta non differenziata entro il 2020.

Per farlo, la mozione fissa due tappe intermedei: il raggiungimento del 75% di raccolta differenziata nel 2014 e dell’85% entro il 2016. Nel documento si chiede anche l’estensione della raccolta ‘porta a porta’ a tutto il territorio del capoluogo e alle principali frazioni e la realizzazione - entro il 2015 - di un centro comunale per la riparazione e il riuso che selezioni beni durevoli e imballaggi da poter reimmettere nei cicli di utilizzo, eventualmente anche grazie all’aiuto di cooperative sociali e del mondo del volontariato.

La mozione impegna poi la giunta ad istituire entro il 2014 un sistema tariffario basato sull’effettiva quantità di rifiuti prodotti dalle utenze e ad adoperarsi nei confronti degli enti competenti affinché i rifiuti-residui prodotti sul territorio comunale non vengano avviati all’incenerimento o alla in discarica come ‘tal quali’.

Figline figurerà d’ora in poi tra le città aderenti al protocollo ‘Rifiuti zero’ e aderisce all’osservatorio che monitora sul percorso e indica criticità e soluzioni per la sua piena attuazione.

01.02.2013 - di  Andrea Tani

FONTE ARTICOLO: http://valdarnopost.it/news/figline-a-rifiuti-zero-entro-il-2020
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