VALORIZZARE DIFENDERE SALVAGUARDARE LA VAL DI SIEVE

L' Associazione Valdisieve persegue le finalità di tutelare l'ambiente, il paesaggio, la salute, i beni culturali, il corretto assetto urbanistico, la qualità della vita e la preservazione dei luoghi da ogni forma d'inquinamento, nell'ambito territoriale dei comuni della Valdisieve e limitrofi.

Molino del Piano: INCONTRO CON ROBERTO CAVALLO

Molino del Piano: INCONTRO CON ROBERTO CAVALLO
20 OTTOBRE a Molino del Piano: ore 19.00 Apericena a Km zero, a seguire parliamo di Economia Circalare e Rifiuti Zero con ROBERTO CAVALLO

da rifiuto a risorsa


EVENTI

http://www.megghy.com/immagini/GIF/alfabeti3/alfa_blu_bordo/E_MD_CLR.GIFhttp://www.megghy.com/immagini/GIF/alfabeti3/alfa_blu_bordo/V_MD_CLR.GIFhttp://www.megghy.com/immagini/GIF/alfabeti3/alfa_blu_bordo/E_MD_CLR.GIFhttp://www.megghy.com/immagini/GIF/alfabeti3/alfa_blu_bordo/N_MD_CLR.GIFhttp://www.megghy.com/immagini/GIF/alfabeti3/alfa_blu_bordo/t_md_clr-3.gifhttp://www.megghy.com/immagini/GIF/alfabeti3/alfa_blu_bordo/i_md_clr-4.gif
TUTTI GLI EVENTI DELLE MAMME NO INCENERITORE E NON SOLO: QUI
vedi anche il loro profilo FB

20 Ottobre dalle ore 19.00:
APERICENA A KM ZERO
circolo ARCI la Torretta Molino del Piano, con ROBERTO CAVALLO

A SEGUIRE (ORE 21.00):
ECONOMIA CIRCOLARE E RIFIUTI ZERO, sempre con ROBERTO CAVALLO

************************

· NUOVA Petizione “Stop alla costruzione di nuovi inceneritori, Sì alla raccolta differenziata!”

CALENDARIO

venerdì 17 agosto 2012

bocciato in via definitiva l'impianto a biomasse di Zinepri - Gallicano

Bocciato in via definitiva  l’impianto a biomasse che la ditta privata Feu de Bois Società Energetica srl voleva realizzare a Zinepri di Gallicano, infatti in data 31 luglio 2012 sono uscite le due sentenze della Corte di Appello di Roma (v. allegato) che hanno confermato in pieno le due sentenze del TAR di Firenze che in primo grado avevano annullato l’autorizzazione unica concessa al proponente dell’impianto stesso, adesso l’autorizzazione unica è stata bocciata in via definitiva, di fatto rendendo impossibile il progetto di impianto a biomasse a  Zinepri.
Uno dei motivi per cui i Giudici di Roma hanno annullato l’autorizzazione vale non soltanto per il parcheggio dove la Feu de Bois voleva costruire l’impianto a biomasse, ma per tutte le zone ad alto rischio di esondazione del fiume, i Giudici di Roma hanno ribadito che le normative invocate (art. 60 del PTCP di Lucca) che sono volte “…solo alla tutela del patrimonio edilizio e delle attività produttive già esistenti in tale area, a condizione che per esse non sussistono ragionevoli possibilità di delocalizzazione, consentendo interventi solo su di esso patrimonio edilizio e non è affatto interpretabile nel senso che, se già esistono nell’area attività produttive non delocalizzabili, possono essere consentiti anche nuovi insediamenti, così aumentando il numero delle attività a rischio.”  non consentono in alcun modo le nuove edificazioni.
Le sentenze sono una bella vittoria per tutti coloro - aziende e semplici cittadini - che hanno voluto contribuire ad indirizzare lo sviluppo del proprio territorio in direzione di un maggior numero di posti di lavoro e di minor inquinamento quindi salute pubblica migliore, insomma per  una miglior qualità di vita del maggior numero possibile di persone/famiglie.
Colgo l’occasione per ringraziare tutti coloro che hanno contribuito economicamente ma non soltanto a questo bel risultato.

Nadia Simonini