VALORIZZARE DIFENDERE SALVAGUARDARE LA VAL DI SIEVE

L' Associazione Valdisieve persegue le finalità di tutelare l'ambiente, il paesaggio, la salute, i beni culturali, il corretto assetto urbanistico, la qualità della vita e la preservazione dei luoghi da ogni forma d'inquinamento, nell'ambito territoriale dei comuni della Valdisieve e limitrofi.

EVENTI 2

  • LABORATORIO RIUSO E RIPARAZIONE A LONDA 

Le attività e aperture del Laboratorio di Riparazione e Riuso di Londa 
sono il mercoledì e il sabato pomeriggio.

CALENDARIO

mercoledì 26 maggio 2010

Rassegna Stampa 22 maggio 2010

Comunicato Stampa di Francesco Giuntini Antinori sull'Inceneritore di Selvapiana

Il TAR contro l'Inceneritore in Valdisieve"

Il TAR sezione Toscana ha accolto i ricorsi del

Dott.Francesco Giuntini Antinori, dell’Ass. Italia Nostra "ad adjuvandum" con l'Ass. Valdisieve.

Un grosso passo avanti contro la costruzione di un inceneritore in località Selvapiana.

I ricorsi erano diretti ad ottenere l’annullamento degli atti del Dirigente del Servizio VIA della Provincia di Firenze che aveva emesso Pronuncia positiva di compatibilità ambientale e rilasciato l’AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale) sul Progetto relativo all’Inceneritore “I Cipressi” in Comune di Rufina, Loc. Selvapiana, proposto dalla AER Spa.
-Il TAR ha dedicato ampio spazio alle censure sul parere emesso dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio di Firenze.
-Per quanto riguarda il procedimento di AIA è stato riconosciuto parzialmente fondato il motivo secondo il quale in area a pericolosità idraulica molto elevata (PAI Regione Toscana) non è stata effettuata alcuna indagine finalizzata alla valutazione dello stato di qualità del suolo, del sottosuolo, e delle acque sotterranee.
-Inoltre Il Giudice Amministrativo ha ritenute fondate le censure relative alla mancata indicazione nel Provvedimento di AIA e nel relativo allegato tecnico (1 e 2) delle quantità autorizzate per ciascuna tipologia di rifiuti conferiti agli inceneritori, nonché la violazione del Piano Regionale di gestione dei Rifiuti nella parte in cui fa divieto di avviare l’incenerimento rifiuti tal quali.
-Sono stati ancora riconosciuti fondati i motivi con i quali i ricorrenti avevano evocato la prescrizione apposta al provvedimento di compatibilità ambientale, in forza della quale presso l’inceneritore di Rufina si sarebbe dovuto realizzare un impianto di pretrattamento finalizzato alla eliminazione degli inerti in aggiunta alla contestuale attivazione di azioni articolate e strutturali per la riduzione a monte di rifiuti.
-IL TAR ha anche accolto i motivi in base ai quali la prescrizione di una rete di teleriscaldamento come opera compensativa per la salvaguardia della qualità dell’aria è rimasta senza seguito.
-Anche nel procedimento di AIA il TAR ha censurato il parere “orientativo” della Soprintendenza e non seguito dalla realizzazione degli elaborati richiesti.

La sentenza non solo dà ragione alle motivazioni portate avanti da anni, ma - cosa ben più importante - rende giustizia a questo territorio che tante ne ha già passate, e restituisce all'intera popolazione il grande valore della legalità, viste le molteplici illegittimità denunciate a più riprese e a causa delle quali non era rimasta altra scelta che andare per vie legali. Si vuole ribadire che la strada della condivisione delle scelte con la popolazione, finora negata in ogni fase delle procedure impugnate, è in materia ambientale un obbligo di legge a cui le amministrazioni non possono esimersi.

E' ormai evidente a chi affronta il problema in modo professionale e obiettivo che l’incenerimento non chiude il ciclo dei rifiuti, ma necessita di discariche e trasforma il cielo in discarica incontrollata. Si ricorda anche che i paesi più avanzati del mondo hanno abbandonato o stanno abbandonando questi carrozzoni antieconomici e dannosi per la salute e per l'ambiente. Oggi i rifiuti, come le moderne modalità di trattamento ci insegnano, sono materiali che vanno recuperati o riciclati, e chi in un'epoca di crisi economica e scarsità di risorse, vuole bruciarli commette un atto irrazionale e insensato che provoca solo danni sanitari ed economici nei confronti dell’intera comunità.

Per informazioni
www.http://assovaldisieve.blogspot.com/

MADDALENA MAZZESCHI
Marketing e Relazioni Pubbliche
P.zza S. Lucia 6
53045 Montepulciano SIENA
Tel. 0578 758465
Fax 0578 757672
Cell. 335 1240064
http://www.maddalenamazzeschi.it/

domenica 16 maggio 2010

Acqua Mugello Val di Sieve - referendum acqua pubblica


Descrizione: Comitato in favore dell'acqua pubblica impegnato nella campagna referendaria : L'acqua non si vende, raccolta firme per il referendum sull'acqua.

Aderiscono: -Barberino, Scarperia, S.Piero, Vaglia, Borgo, Vicchio, Marradi, Dicomano, S.Godenzo, Rufina, Pontassieve, Pelago.
"CERCA I BANCHINI DOVE FIRMARE"

contatti:


Insieme si firma dappertutto

-Barberino-Scarperia-S.Piero-Vaglia-Borgo-Vicchio-Marradi-Dicomano-Londa- S.Godenzo- Rufina-Pontassieve-Pelago-

martedì 4 maggio 2010

Eolico Vento di mafia: inchiesta dell'Espresso

Ecco la grande inchiesta sull'eolico che appare sull'Espresso di questa settimana, in copertina e su cinque pagine interne.
L'unica associazione nazionale menzionata che si oppone alla distruzione dei paesaggi è Italia Nostra, mi sembra un'ottimo risultato, ho chiesto che il servizio sia inserito sulla home page del sito nazionale.
Grazie
Mariarita Signorini  ( Consigliere Nazionale di Italia Nostra)


Espresso Vento di Mafia   

L’Espresso del 6 maggio 2010 pubblica una dettagliata inchiesta sui legami tra eolico e criminalità organizzata, dal titolo “Vento di mafia”. L’inchiesta si concentra in particolare sulle infiltrazioni mafiose nella realizzazione di centrali eoliche in Sardegna:

Ci siamo giocati anche la Sardegna. Stanno cadendo uno dopo l’altro gli ultimi territori liberi dalla mafia. Gli interessi di imprenditori in contatto con gli uomini di Cosa nostra sono arrivati fin qui, nel cuore più antico dell’autonomismo.

Da queste parti gli amici degli amici non sparano. Vengono armati di mappe meteorologiche, anemometri e soldi. Montagne di calcare e granito rosso, di pascoli e sughereti sono state sventrate per innalzare eliche e torri. Ovunque. L’entroterra incontaminato dell’isola non sarà più lo stesso che abbiamo visto o sentito raccontare. L’energia eolica regala elettricità pulita in tutto il mondo. Non nell’Italia del malaffare certificato. Bastano 10 mila euro per conquistare il diritto a demolire il paesaggio. È il capitale necessario per costituire una piccola srl. E per accaparrarsi poi le concessioni e i milioni di finanziamento pubblico.

Gli interi articoli si possono leggere qui:
Vento di mafia

Le cosche sono diventate verdi

Quando i padrini si fanno creativi

L’intero articolo può essere scaricato anche in formato PDF.
Vi segnaliamo che abbiamo anche aggiornato la sezione del sito Articoli di stampa.

lunedì 3 maggio 2010

SABATO 22 MAGGIO --- MANIFESTAZIONE REGIONALE

Coordinamento Toscano Rifiuti Zero
Coordinamento Comitati della Piana Fi - Po – Pt

Partenza da Piazza Gramsci, Agliana. PT ORE 15,00

IN  TANTI, PER DIRE

NO! ALL'INCENERIMENTO DEI RIFIUTI

NO! AI VECCHI E NUOVI INCENERITORI

NO! ALLE CENTRALI A BIOMASSE

NO! ALLA TRASFORMAZIONE DEI RIFIUTI IN CDR

NO! AL CICLO INTEGRATO

IN   TANTI, PER DIRE

SI! ALLA RIDUZIONE DEI RIFIUTI

SI! ALLE RACCOLTE DIFFERENZIATE PORTA A PORTA

SI! AL RECUPERO E AL RIUSO DI MATERIA

SI! ALLA STRATEGIA RIFIUTI ZERO

SI! AL DIRITTO AD AVERE UNA ALIMENTAZIONE SANA

SI! AL DIRITTO AL FUTURO PER I NOSTRI FIGLI

ALLA GIUNTA ROSSI noi diciamo che PARTIAMO DALL'INCENERITORE DI MONTALE, per dire BASTA a tutti questi IMPIANTI DI MORTE che contaminano i cibi e AVVELENANO perfino il LATTE MATERNO, che sono inutili e costosi, che sprecano risorse e favoriscono malaffare e corruzione.

Info: faber.b@libero.it  / 131289@libero.it  / apagliai@interfree.it  / ambientefuturo@interfree.it /  valeria.nardi@libero.it  / msirca@interfree.it  
 
documenti allegati:
Appello PER la manifestazione regionale a Montale 22 maggio
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